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		<title>Alley Oopgrandi dimissioni Archivi - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Sun, 21 Jun 2026 07:00:08 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Dal coraggio alla felicità: le parole che raccontano il nuovo lavoro</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/04/14/dal-coraggio-alla-felicita-le-parole-che-raccontano-il-nuovo-lavoro/</link>
				<pubDate>Sun, 14 Apr 2024 21:00:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Letizia Giangualano]]></dc:creator>
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Costruire una nuova dimensione culturale per il mondo del lavoro: è a questo che stiamo assistendo oggi, in un momento storico di grandi cambiamenti, in cui sempre più persone si interrogano sul ruolo del lavoro nella propria vita. Dopo che la pandemia ha reso sempre più fragili i confini tra vita privata e professionale, per moltissime persone si è accentuato il disamore verso il lavoro e si è cominciato da più parti a dire basta al modo in cui fino a oggi è stato inteso: una struttura totalizzante dentro cui viene declinata la nostra intera identità.

Ma se questo modo di intendere il lavoro ha fatto il suo tempo ed...]]>
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				<title>Grandi dimissioni: che lavoro vogliamo per il futuro?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2023/09/10/grandi-dimissioni-lavoro-vogliamo-futuro/</link>
				<pubDate>Sun, 10 Sep 2023 07:12:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>AlleyBooks</source>
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Nessuno vuole lavorare più. Così è o, meglio, così pare. Con quasi 2,2 milioni di dimissioni registrate in Italia nel 2022 e oltre 300.000 nel primo trimestre del 2023, sembra che la fuga dal lavoro sia segnata. <strong>Francesca Coin</strong>, nel suo saggio <em>“Le Grandi Dimissioni”</em> (Einaudi), parla di un divorzio inevitabile: l'immaginario tradizionale del lavoro, presentato per anni come una forma di emancipazione o di gratificazione, durante la pandemia è andato in frantumi e oggi le dimissioni e gli abbandoni silenziosi raccontano una potente miscela di traumi e desideri di trasformazione.

Anzitutto, secondo Coin, non siamo in fuga dal...]]>
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				<title>Grandi Dimissioni &#124; Martina Monti e il falso mito del tempo indeterminato</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2023/05/02/grandi-dimissioni-martina-monti-e-il-falso-mito-del-tempo-indeterminato/</link>
				<pubDate>Tue, 02 May 2023 05:00:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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«<em>Sono cresciuta con il mito del contratto a tempo indeterminato, poi, quando sono riuscita a ottenerlo, ho capito di non averlo mai voluto davvero. E ho rivoluzionato tutto</em>». A parlare è Martina Monti, bolognese, classe 1990. La sua storia è uno dei tanti volti delle Grandi Dimissioni. Sì, perché Martina nel 2022 ha scelto di lasciare la multinazionale per cui lavorava, come hanno fatto altre 2 milioni e mezzo di persone, solo in Italia.

«<em>Era il 23 giugno, un giorno che non dimenticherò. <strong>Non pensavo avrei mai trovato il coraggio di farlo</strong>: lasciare un posto a tempo indeterminato in una multinazionale, abbandonare un...</em>]]>
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				<title>Lavoro, carriera, ambizione: e la propria salute mentale?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/11/02/lavoro-carriera-ambizione-salute-mentale/</link>
				<pubDate>Wed, 02 Nov 2022 06:00:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Siamo o facciamo il nostro lavoro? Ne ho parlato in un <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/09/21/siamo-o-facciamo-nostro-lavoro/">precedente articolo</a>, ma recenti riflessioni mi fanno tornare sulla questione. Complici anche i fenomeni del <strong><a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/08/24/quiet-quitting/">Quiet Quitting</a> </strong>e delle Grandi Dimissioni, il rapporto con la propria sfera professionale è infatti oggi sotto la lente di ingrandimento.

Sui social, sono sempre più diffusi post che mettono in discussione la <strong><a href="https://www.instagram.com/p/CkNg14lMuQh/?utm_source=ig_web_copy_link">cultura del sacrificio</a></strong> che ha caratterizzato per decenni il mondo del lavoro. Si fa spazio un rapporto maggiormente equilibrato con quest’ultimo, come dimostrano anche i risultati di recenti ricerche. La <a href="https://www.randstad.it/randstad-employer-brand-research/">Randstad Employer Brand Research 2022</a>, ad esempio, riporta...]]>
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				<title>Cambio vita, Gianluca Gotto e la vita da nomade digitale</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/08/25/cambio-vita-gianluca-gotto/</link>
				<pubDate>Thu, 25 Aug 2022 05:00:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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«Tre ore e cinque minuti: ecco la mia giornata lavorativa. Nel momento stesso in cui spengo il computer, so che non lo dovrò più accendere per motivi professionali. Il lavoro è finito, ci si rivede domani».
No, il punto non è lavorare poco. Ma è scegliere quanto e come lavorare. Significa decidere – e non subire – un’organizzazione lavorativa fatta di equilibrio, di spazio e di tempo. Tempo, soprattutto questo. «<em>È quanto di più prezioso io possieda, e il mio obiettivo è prendermene cura, ogni giorno</em>».

Inizia così il primo libro di <strong>Gianluca Gotto</strong>, “<em>Le coordinate della felicità</em>”, quello con cui ha ispirato...]]>
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				<title>Quiet quitting: fare lo stretto indispensabile a lavoro tutela il benessere psicologico?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/08/24/quiet-quitting/</link>
				<pubDate>Wed, 24 Aug 2022 05:00:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Trend di quest’anno su Tik Tok, il <em><strong>quiet quitting</strong></em> è un fenomeno che si sta diffondendo tra le giovani generazioni in risposta all’ormai vecchio mito dello stakanovismo. Con il neologismo nato proprio sui social, si intende infatti l’idea di disimpegnarsi dal proprio lavoro, finendo per fare lo stretto indispensabile. Un abbandono silenzioso dove non trovano più spazio dedizione, reperibilità costante, reattività nelle urgenze. Al loro posto, un tempo ritrovato da dedicare ad amici, famiglia e attività personali.

La scelta alla base è quella di dissociarsi dal mito della performance a tutti i costi, nonché da quella che...]]>
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				<title>Cambio vita, perché stai lasciando il tuo lavoro?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/08/18/perche-stai-lasciando-il-lavoro/</link>
				<pubDate>Thu, 18 Aug 2022 05:00:08 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Solo nei primi tre mesi dell’anno, <strong>oltre 300 mila persone hanno lasciato un posto di lavoro a tempo indeterminato</strong>. Circa il 35% in più rispetto allo stesso periodo del 2021, quando già si era toccato il record con 1 milione e 133 mila dimissioni. È l’effetto della <strong>Great Resignation</strong>, che dall’America ha velocemente conquistato anche l’Italia.

Secondo l’ultimo <a href="https://rscom-cms1-prod.prd.randstadbluex.com/s3fs-media/rscom/public/2022-04/Randstad_Workmonitor_2022.pdf?__hstc=243245085.9e1279af8abf38032944f0c2f8d44aed.1657100648222.1657100648222.1657100648222.1&amp;__hssc=243245085.1.1657100648223&amp;__hsfp=1796831880">Workmonitor</a> di Randstad, il 29% dei dipendenti sta attivamente cercando un lavoro, il 24% ha intenzione di farlo e quasi 4 lavoratori su 10 sono pronti a lasciare se l'azienda non terrà conto delle loro richieste. Senza rimpianti. Parliamo di lavoratori mossi...]]>
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