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		<title>Alley Oopgenerazioni a confronto Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/generazioni-a-confronto/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Conosciamo i nostri ragazzi? 5 pregiudizi sulla Generazione Z</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/06/12/conosciamo-i-nostri-ragazzi-5-pregiudizi-sulla-generazione-z/</link>
				<pubDate>Tue, 12 Jun 2018 05:00:30 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Dopo i Millennial, arrivano i giovanissimi della <a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2017/03/07/generazione-z-work/" target="_blank" rel="noopener">Generazione Z</a>, i nati tra il 1996 e il 2010. Li vediamo uscire da scuola, fare sport, leggere ed essere sempre connessi. Sono i nativi digitali perché non hanno mai vissuto l'era analogica: non sanno cosa siano telefoni fissi, floppy disk e video cassette. Eppure non sono come sembrano, pensiamo di conoscere i nostri adolescenti ma in questo caso sono più i pregiudizi a dare loro un volto che fatti concreti. La distorsione cognitiva più ricorrente è il cosiddetto "<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Anchoring" target="_blank" rel="noopener"><strong>anchoring bias</strong></a>": ci basiamo sulla conoscenza che abbiamo dei Millennias per formulare giudizi sulla Generazione Z...]]>
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				<title>Giovani, i nuovi poveri in Italia</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/11/28/giovani-i-nuovi-poveri-in-italia/</link>
				<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 06:00:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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I giovani sono i più colpiti dalla povertà. A dirlo è il recente <a href="http://www.caritas.it/caritasitaliana/allegati/7346/Rapporto_Caritas2017_FuturoAnteriore_copertina.pdf" target="_blank" rel="noopener"><em>Rapporto sulla povertà</em> della Caritas Italiana</a> che restituisce una fotografia preoccupante del nostro Paese: la <strong>povertà infatti è un fenomeno più pervasivo e diffuso</strong> rispetto agli scorsi anni. Inoltre, come si diceva, il dato allarmante è che le persone più penalizzate non sono solo gli anziani, i pensionati, come nel passato, ma i <strong>giovani</strong>. E mentre in Europa la povertà giovanile è in declino, in Italia è in aumento (dal 2010 al 2015 si riscontra un incremento del 12,9%).

Nel 2015 (ultimo anno disponibile per questo tipo di dato fornito dall’<a href="http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Income_distribution_statistics/it" target="_blank"...</a>]]>
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				<title>Staffetta generazionale @Work</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/04/18/staffetta-generazionale-work/</link>
				<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 08:00:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2017/04/PICTURE1_Pexel-2.jpeg"></a>

I cambiamenti demografici, l’innalzamento dell’età pensionabile, le nuove tecnologie, l’incremento del focus sull’approccio organizzativo “team-based” hanno portato una <strong>nuova diversità in azienda, quella generazionale</strong>. Oggi in azienda possono coesistere fino a 5 generazioni a partire dalla Generazione Z, i ragazzi che hanno oggi 22 anni, fino alla cosiddetta <em>silent generation</em>, che soprattutto nelle aziende imprenditoriali svolge un ruolo importante.

Nelle competizioni podistiche la <strong>staffetta</strong> prevede un cambio di testimone strutturato e uno spirito sportivo che porta tutti a correre per lo stesso obiettivo. Tuttavia...]]>
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				<title>I millennials devono ritrovare una voce, aspettare è pigrizia civile</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/03/29/i-millennials-devono-ritrovare-una-voce-aspettare-e-pigrizia-civile/</link>
				<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 08:00:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giulia Pastorella]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
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					<![CDATA[Di solito tornare a parlare alla propria università è sempre un piacevole tuffo nel passato. In questo caso tuttavia, pedalando verso la London School of Economics, avevo un gusto amaro in bocca . Mi rattrista pensare che i <a href="http://www.lse.ac.uk/intranet/LSEServices/planningUnit/informationManagementAndStatistics/pdf/TableI.pdf">200 e passa studenti italiani</a> percepiscano il divario intergenerazionale in Italia come talmente importante da farne il focus dell’edizione 2017 dell’<a href="http://lseitalians.co.uk/italian-forum-2017-no-country-for-young-men/">Italian Forum</a> della LSE Italian Society.

Andrea Guerini Rocco, attuale presidente della Society, racconta così la scelta: “<em>è stato fondamentale ripensare alle ragioni che ci avevano spinto a lasciare il nostro Paese, e alle sensazioni che avevamo provato una...</em>]]>
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