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		<title>Alley Oopetà Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/eta/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 12:00:18 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Over 50 e lavoro, serve una nuova cultura dell&#8217;invecchiamento</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/12/03/over-50-e-lavoro/</link>
				<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 06:00:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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In Italia ci sono attualmente <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/lavoro-over-50-sono-10-milioni-raddoppiati-20-anni-AG6zOEPD">10 milioni di lavoratori over 50</a>, un numero raddoppiato negli ultimi 20 anni. Eppure, all’interno di uffici e aziende, l’invecchiamento continua a rimanere taciuto.
Si investe sempre di più in ottica di supporto alle fasi di vita - si pensi alla genitorialità o al caregiving - ma è come se, arrivati a un certo punto, ci si fermasse.  La seconda metà dell’esistenza non è oggetto di servizi, politiche di conciliazione o percorsi di formazione. Manca la lente su temi come:<strong> diventare nonni, andare in menopausa o andropausa, perdere motricità, sperimentare i primi segni di...</strong>]]>
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				<title>Futuro del lavoro, serve più integrazione generazionale</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/02/05/lavoro-integrazione-generazionale/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Feb 2025 06:00:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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I "baby boomers" in azienda non riscuotono particolare simpatia. Tanto che sono spesso etichettati come privilegiati, tradizionalisti e restii al cambiamento. Non che la successiva Generazione X se la cavi meglio: fascia di occupati che ha faticato ad affermarsi ed emergere.


Nei luoghi di lavoro oggi i riflettori sembrano essere costantemente puntati sulla GenZ e sui Millennials che, sebbene non sempre siano descritti con aggettivi gratificanti, per lo meno sono oggetto di attenzione. Una delle ragioni più evidenti è che, di fatto, il presente (e il futuro) appartiene a loro. È dunque comprensibile l’interesse...]]>
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				<title>Lavoro, perché ci sentiamo esclusi per l&#8217;età che abbiamo</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/03/26/lavoro-eta/</link>
				<pubDate>Tue, 26 Mar 2024 06:00:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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C’è una diversità che accomuna tutti e che sta progressivamente diventando motivo di conflitto, specie sul lavoro. Parliamo dell’età: un fattore identitario che sempre più spesso ci definisce “per difetto”, creando <strong>discriminazioni trasversali, reali o percepite.</strong>

Siamo, nel bene o nel male, l’età che abbiamo. Ma è proprio l’età a diventare motivo di frustrazione, per le opportunità perse o per quelle non ancora conquistate. Una lettura interessante sull’age gap è quella fornita dalla ricerca “<a href="https://www.valored.it/wp-content/uploads/2024/03/Valore-D_Oltre-le-generazioni_2024-3.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Oltre le generazioni. Esperienze, relazioni, lavoro</strong></a>” realizzata dal Centro Studi di Valore D, in...]]>
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				<title>Famiglia, lavoro, amici: che cosa dà senso alla nostra vita?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/12/03/famiglia-lavoro-amici-cosa-senso-alla-nostra-vita/</link>
				<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 08:48:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
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Che cosa rende la vita degna di essere vissuta? È una domanda che ci facciamo di rado: perché lo sappiamo senza nemmeno chiedercelo… oppure perché preferiamo non sapere? Non sapere quanto la vita che abbiamo sia vicina alla risposta che ci daremmo, quanto invece abbiamo dato significato alle cose che abbiamo, piuttosto che cercare cose che abbiano per noi un significato? Bene, pare che le pandemie aiutino a fare <strong>queste riflessioni</strong>. Le pandemie, oppure altri grandi eventi che ci colpiscono: una perdita, una nascita, una malattia, una scoperta. Rallentano inevitabilmente la corsa e rendono visibili gli ingranaggi nascosti che...]]>
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				<title>Niente fronzoli a 40 anni? Non facciamone una questione di età</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/06/27/niente-fronzoli-a-40-anni-non-facciamone-una-questione-di-eta/</link>
				<pubDate>Wed, 27 Jun 2018 15:00:45 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Fornoni]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[&nbsp;



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A 40 anni <a href="https://www.theguardian.com/fashion/shortcuts/2018/apr/23/no-frills-over-40-ignore-age-fashion-rules-alexandra-shulman" target="_blank" rel="noopener">le donne non dovrebbero più indossare fiocchi e fronzoli. </a>A dichiaralo è Alexandra Shulman, ex direttrice di Vogue UK, in un'intervista a The Guardian, citando a mo' di riferimento l'abito da sposa della <a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2017/08/29/diana-il-makeover-sorprendente-della-principessa-timida/" target="_blank" rel="noopener">Principessa Diana</a>. Certo, quelli erano i vaporosi anni '80, e quello doveva essere (e lo è stato) l'abito da sposa per eccellenza. Difficile immaginare la donna di oggi agghindata in stile bomboniera, risulterebbe sicuramente decontestualizzata e poco credibile.

 Alexandra Shulman[/caption]

Shulman non è la sola a scagliarsi contro i famigerati 40. Permeate di altrettanto rigore, compaiono ciclicamente sul web...]]>
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				<title>L&#8217;Italia si conferma primo Paese europeo per adozioni internazionali (Dati Cai 2014/2015)</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/05/02/litalia-si-conferma-primo-paese-europeo-per-adozioni-internazionali-dati-cai-20142015/</link>
				<pubDate>Tue, 02 May 2017 08:00:10 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Vadrucci]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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					<![CDATA[Finalmente negli scorsi giorni è stato pubblicato sul sito della CAI <a href="http://www.commissioneadozioni.it/media/153043/report_statistico_2014-2015.pdf">il report statistico riguardante le adozioni concluse negli anni 2014-2015</a>, dati importanti che si attendevano da tempo, dal momento che l’ultimo <a href="http://cds.redattoresociale.it/File/Associato/439854.pdf">rapporto pubblicato dalla Commissione Adozioni Internazionali risaliva alle adozioni concluse nel 2013</a>. Il report ha avuto fino a quell’anno carattere annuale ma, come viene precisato nell’introduzione del presidente Silvia della Monica “è stata apportata una significativa modifica nelle linee di studio e rielaborazione dei dati in modo da renderla maggiormente utile e finalizzata al supporto dell'attività...]]>
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				<title>Smartphone e bambini. Sì o no, ma soprattutto: quando?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/01/19/smartphone-e-bambini-si-o-no-ma-soprattutto-quando/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 11:00:43 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2017/01/cellulare-per-bambini1-1.jpg"></a>Avete regalato uno smartphone ai vostri figli per Natale? Pensate di farlo magari per il compleanno? Vi chiedete se è troppo presto e se è il caso di aspettare ancora? Vale la pena pensarci un attimo: e l’acquisto è questione di un minuto, le conseguenze sono moltissime. Con uno smartphone tra le mani un bambino gioca, crea, apprende, socializza, inventa la propria immagine. Ma può fare anche altro: distrarsi, giocare a un videogioco magari violento, scoprire la sessualità, litigare, essere avvicinato da adulti. Esiste dunque un’età giusta per regalarlo?

Secondo recenti ricerche (ad esempio, <a href="http://doitbetter.azzurro.it/wp-content/uploads/2016/02/Telefono-Azzurro-SID-2016_rev_pFS_DEF_3.pdf">quella realizzata da Telefono...</a>]]>
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				<title>Tempo che manca e tempo che passa: quello che le donne non dicono</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/01/03/tempo-che-manca-e-tempo-che-passa-quello-che-le-donne-non-dicono/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Jan 2017 11:00:43 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Fornoni]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[

Cosa chiedono le donne che si rivolgono alla consulente d’immagine? Quali bisogni esprimono e quali desideri? Senza dubbio, le domande più frequenti sono quelle in tema di <strong>abbigliamento</strong> e <strong>bellezza</strong>. Tutto nasce dal desiderio di piacersi di più e sentirsi a proprio agio nelle varie occasioni. Eppure c'è un concetto ricorrente, che non viene quasi mai esplicitato in modo diretto, ma che in realtà emerge sempre in modo chiarissimo? Il tempo. Perché se è vero che l’aspetto estetico/stilistico è l’esigenza manifestata, la problematica "nascosta" è quasi sempre la <strong>relazione che le donne hanno con il tempo</strong>.

<strong>IL TEMPO CHE...]]>
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				<title>Colore, età, disabilità. La &#8216;Diversity&#8217; è di Moda</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/12/27/colore-eta-disabilita-la-diversity-e-di-moda/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Dec 2016 11:00:01 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Fornoni]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/12/IMG_2388-1.jpg"></a>Diversity da cover. Il 2016 per le copertine delle riviste non ha avuto un solo modello di donna da presentare. Secondo una ricerca del web-magazine Fashionista.com, che ha preso in esame 10 riviste di moda americane pubblicate nel 2016, è emerso che su 147 copertine, ben 52 (il 35% circa) avevano come protagoniste <strong>modelle ‘non bianche’</strong> (non solo nere, ma anche ispaniche e orientali), con un incremento di quasi il 16% rispetto alle stesse copertine del 2015. Un dato in crescita che non sorprende più di tanto: se tante donne ‘non bianche’ appaiono in copertina negli <strong>USA</strong> è anche grazie alla consistente fetta di consumatrici di...]]>
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				<title>Le donne nei board più esperte in tech rispetto agli uomini. Parola di Accenture</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/11/14/le-donne-nei-board-piu-esperte-in-tech-rispetto-agli-uomini-parola-di-accenture/</link>
				<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 06:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Monica D'Ascenzo]]></dc:creator>
								<source>OnBoard</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/onboard/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/11/accenture-tech2-1.png" rel="attachment wp-att-7085"></a>La probabilità che le donne che siedono nei consigli di amministrazione abbiano un’esperienza tecnologica professionale sono quasi il doppio rispetto a quelle dei loro colleghi maschi. Sorpresi? Eppure è l'evidenza che emerge dallo studio di Accenture,"<a href="https://www.accenture.com/us-en/company-boardroom-tech-experience-2016" target="_blank" rel="noopener">Tech experience: Women’s stepping stone to the corporate boardroom?</a>". Certo, c'è da dire che in generale le competenze tecnologiche non sono proprio il punto di forza dei consiglieri di amministrazione: solo il 10% dei membri di tutti i board possiede un’esperienza tecnologica professionale. Su queste percentuali, comunque, prevalgono le donne con competenze tech rispetto agli...]]>
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