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		<title>Alley Oopcervelli in fuga Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/cervelli-in-fuga/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
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				<title>Merito non è egoismo: il volto umano della meritocrazia</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/01/09/merito-non-egoismo-volto-umano-meritocrazia/</link>
				<pubDate>Sun, 09 Jan 2022 08:00:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Cristina Origlia]]></dc:creator>
								<source>AlleyBooks</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2022/01/alleybooks_santambrogio-e1641683838931-1.png"></a>

Si è acceso nel mondo occidentale un vivace dibattito attorno al merito, che potrebbe tradursi in un'agenda politica atta a contrastare l'acuirsi delle disuguaglianze e la stagnazione della mobilità sociale, che sta creando feroci divisioni e generando pericolosi populismi. Eh sì, perché <strong>il merito è strettamente legato alla giustizia sociale.</strong> Almeno cosi sosteneva la teoria aristotelica secondo cui la giustizia consiste nel dare a ciascuno ciò che merita, anche se la maggior parte dei filosofi della politica, dagli anni Sessanta in poi, non ci ha più creduto.

Non è questo il caso di <strong>Marco Santambrogio</strong>, filosofo del linguaggio e...]]>
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				<title>Startup, innovazione e rientro dei cervelli</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/06/08/startup-innovazione-cervelli/</link>
				<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 05:00:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pavoni da Londra]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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 Photo by Mantas Hesthaven on Unsplash[/caption]

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I numeri degli italiani che lavorano e vivono all’estero continuano a crescere, esacerbando il problema della cosiddetta fuga dei cervelli. Ma il trend non è irreversibile, secondo <strong>Riccardo Chiarelli</strong>, ingegnere nucleare e imprenditore che, dopo 15 anni all’estero, si sta trasferendo da Londra a Milano, portando con se la sede di Mela Works, la sua startup.

<strong>Nel 2018, dei circa 117,000 italiani emigrati oltre confine</strong>, 29,000 possedevano una laurea, secondo dati dell’<a href="https://www.istat.it/it/files/2019/12/REPORT_migrazioni_2018.pdf">Istat</a>. Anche al netto dei rimpatri, il bilancio rimane marcatamente negativo, ma il numero di chi rientra...]]>
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				<title>“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/03/20/italy-made-me-come-studenti-e-accademici-italiani-affrontano-lo-spauracchio-della-brexit/</link>
				<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 09:00:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giulia Pastorella]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
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					<![CDATA[“<strong>Italy made me</strong>”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di<a href="http://www.amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/en/ambasciata/ufficio-stampa/news/2017/03/italy-made-me-2017.html"> un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra </a>per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro.

Qualche numero intanto. Con oltre <a href="http://institutions.ukcisa.org.uk//Info-for-universities-colleges--schools/Policy-research--statistics/Research--statistics/International-students-in-UK-HE/">12000 studenti</a><a href="#_ftn2" name="_ftnref2"></a> e 5000 tra...]]>
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