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		<title>Alley Oopcapo Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/capo/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 12:00:07 +0000</lastBuildDate>

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				<title>La nuova sfida della leadership: gestisci il tuo capo!</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/09/03/la-nuova-sfida-della-leadership-gestisci-capo/</link>
				<pubDate>Thu, 03 Sep 2020 05:00:42 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Jacopo Pasetti]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Ogni volta che una persona inizia a lavorare, a meno che non apra una propria azienda, ha sicuramente un capo. Potrebbe non avere colleghi o collaboratori, ma ha sicuramente un superiore. Magari qualcuno che non si è potuto scegliere o che non piace e con cui il rapporto potrebbe risultare particolarmente delicato. Ma allora perché il focus in quasi tutte le organizzazioni è puntato maggiormente sulla gestione dei collaboratori? Perché non si parla più frequentemente di gestione del proprio capo? Non è possibile pensare ad una modalità di coordinamento dei propri boss?

Non so a quante persone potrebbe sembrare inusuale o...]]>
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				<title>Leadership, il potere dei timidi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/07/24/leadership-il-potere-dei-timidi/</link>
				<pubDate>Tue, 24 Jul 2018 10:00:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Tutte quelle volte che ti sei sentito dire a scuola "sei bravo ma sei troppo timido, non fai mai domande e non sarai mai il migliore". Tutte quelle volte che i tuoi amici si organizzavano per uscire e tu non avevi coraggio di chiedere di unirti a loro. Tutte quelle volte che non hai mai fatto il primo passo. Tutte quelle volte che in una riunione di lavoro, saresti voluto intervenire ma ci hai pensato troppo ed è passato il tuo turno. <strong>Tutte quelle volte che hai creato uno spazio bianco di ascolto, riflessione, meditazione sono servite a fare di te un leader.</strong> La storia impiega un po' di tempo ma alla fine ha riconosciuto un filo...]]>
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				<title>Possiedi i tre ingredienti segreti che fanno un buon capo?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/07/20/possiedi-i-tre-ingredienti-segreti-che-fanno-un-buon-capo/</link>
				<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 05:00:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Alzi la mano chi è contento del proprio capo. Nella maggior parte dei casi, come siano arrivati proprio loro a stare “sopra di noi” è un mistero. Possiamo prendere il loro posto? Saremmo dei bravi capi? Arriva <a href="https://hbr.org/2018/07/great-leaders-are-confident-connected-committed-and-courageous?utm_medium=email&amp;utm_source=newsletter_daily&amp;utm_campaign=dailyalert_activesubs&amp;utm_content=signinnudge&amp;referral=00563&amp;deliveryName=DM9866">dall’autore americano Peter Bregman</a> l’ennesima ricetta del <em>buon leader</em>, con un filo conduttore che consente di trasformarla in un piccolo questionario da fare a sé stessi per decidere se è il caso di mettersi in corsa per una poltrona. Tre semplici domande, e iniziano tutte con la “C”.

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<strong>1) Confidenza: </strong>hai fiducia in te stessa/o?
Al contrario di quanto sembra, questo parametro...]]>
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				<title>Roberta: &#8220;Sono una risorsa dimenticata in un angolo dalla mia azienda&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/01/29/roberta-sono-una-risorsa-dimenticata-in-un-angolo-dalla-mia-azienda/</link>
				<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 11:00:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alley Oop]]></dc:creator>
								<source>Cara@Alley</source>
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Cara Alley Oop,

credo che sia tu il posto giusto per poter raccontare di me, della mia situazione, della situazione di tante persone. Mi permetto quindi di scriverti qui.

Qualche anno fa il termine MOBBING era di moda, era un trend topic; spesso usato e abusato dimenticando il suo reale significato più vicino a concetti come vessazione, umiliazione, o addirittura aggressione fisica o verbale. Nel Bel Paese invece si usava parlare di MOBBING soprattutto nei casi di demansionamento lavorativo o di volontario allontanamento di una risorsa dal suo contesto professionale.

Adesso si legge e si parla molto di discriminazioni nei...]]>
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				<title>Il &#8220;coinvolgimento&#8221; dei dipendenti fa guadagnare alle aziende il 58% in più, ma è così semplice ottenerlo?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/05/29/il-coinvolgimento-dei-dipendenti-fa-guadagnare-alle-aziende-il-58-in-piu-ma-e-cosi-semplice-ottenerlo/</link>
				<pubDate>Mon, 29 May 2017 05:00:59 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Monica D'Ascenzo]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[Meno costi e più utili. La formula magica per qualunque imprenditore. Di difficile realizzazione? Sembra che un ruolo basilare lo possa giocare l'engagement (il coinvolgimento, anche se in italiano non suona benissimo) dei dipendenti. A dircelo sono due studi indipendenti, condotti in Gran Bretagna. Il primo, <a href="http://www.haygroup.com/uk/press/details.aspx?id=7184" target="_blank" rel="noopener">realizzato da Hay Group</a>, evidenzia come un basso coinvolgimento dei dipendenti nelle organizzaioni costa alle imprese, nel complesso, 340 miliardi di sterline. Il secondo <a href="http://www.aon.com/attachments/human-capital-consulting/2015-Trends-in-Global-Employee-Engagement-Report.pdf" target="_blank" rel="noopener">studio di Aon Hewitt,</a> che ha preso in esame i bilanci di 250 aziende internazionali, ha sottolineato come le imprese con un più alto coinvolgimento dei dipendenti...]]>
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				<title>Cinque trucchi (scientifici) per non stressarsi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/05/26/cinque-trucchi-scientifici-per-non-stressarsi/</link>
				<pubDate>Fri, 26 May 2017 05:00:37 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[<strong>Lo stress ci mette tutti d’accordo. Non c’è lavoro, oggi, o momento della vita che non preveda una buona dose di stress.</strong> Sappiamo che fa male alla salute e ci rende tendenzialmente infelici, ma non ci sentiamo capaci di evitarlo. <a href="https://hbr.org/2017/05/prevent-burnout-by-making-compassion-a-habit">L’Harvard Business Review lo spiega così</a>: lo stress aumenta perché il mondo è sempre più incerto, le strategie delle aziende in cui lavoriamo cambiano continuamente, i confini tra privato e professionale si sfumano, ed è sempre più comune avere un sottofondo non detto di <strong>conflitti persistenti e tossici</strong> col capo o con i colleghi. Eppure, sempre l’Harvard Business Review rivela che c’è chi...]]>
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				<title>“Preferisco un capo uomo”: scelta genuina o stereotipata?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/02/27/preferisco-un-capo-uomo-scelta-genuina-o-stereotipata/</link>
				<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 06:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>OnBoard</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/onboard/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Ho appena letto un post di Cristina Bombelli che riporta la sintesi dei risultati di una ricerca con un titolo intrigante: <a href="http://www.diversity-management.it/2017/01/26/preferisco-ancora-un-capo-uomo/"><em>Preferisco (ancora?) un capo uomo</em></a><em>. </em>I dati mostrano che nelle risposte alla domanda: “<em>preferisci un capo uomo o una donna?</em>” gli uomini sono preferiti alle donne nel 65% dei casi. In Italia, la preferenza per un capo di genere maschile si attesta al 64%, ma in alcuni paesi raggiunge anche l’80%.

Se questo esito fosse l’espressione di una preferenza genuina, non ci sarebbe alcun problema dal punto di vista economico. Ma se fosse invece, anche soltanto in parte, un portato dello stereotipo “<em><a href="http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/(SICI)1099-1379(199601)17:1%3C33::AID-JOB778%3E3.0.CO;2-F/abstract">think manager –...</a></em>]]>
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				<title>Gli italiani preferiscono che il capo sia un uomo</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/10/25/gli-italiani-preferiscono-che-il-capo-sia-un-uomo/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Oct 2016 05:00:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alley Oop]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/10/capo-1.jpg" rel="attachment wp-att-6346"></a>Diversità sì, ma con moderazione. Soprattutto nei posti di comando. I lavoratori italiani dichiarano a maggioranza di voler lavorare in ambienti e team caratterizzati dalla diversità di genere, ma dovendo scegliere preferiscono  avere un diretto superiore uomo, nel 64% dei casi. Il dato emerge dal Randstad Workmonitor, l’indagine sul mondo del lavoro di Randstad - secondo operatore mondiale nei servizi per le risorse umane - condotta in 33 Paesi del mondo su un campione di 400 lavoratori di età compresa fra 18 e 65 anni per ogni nazione.

“I risultati della ricerca - commenta Marco Ceresa, amministratore delegato di Randstad...]]>
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