<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley Oopbody shaming Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/body-shaming/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 05:00:18 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Influencer che si raccontano: tre libri per rivendicare il diritto a ispirare</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/10/03/influencer-si-raccontano-tre-libri-rivendicare-diritto-ispirare/</link>
				<pubDate>Sun, 03 Oct 2021 07:00:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Danila Giancipoli]]></dc:creator>
								<source>AlleyBooks</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/alleybooks/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2021/09/alleybooks_boniardi-accardi-julia-elle-e1633211633443-1.png"></a>

Dove la fama o l’essere semplicemente un "personaggio pubblico" non basta, arriva in soccorso un modo per dialogare a tu per tu con le paure di chi sta dall’altra parte: i libri. È quello che hanno fatto <strong>Giulia Accardi</strong>, <strong>Camilla Boniardi</strong> e <strong>Julia Elle</strong>. Tre narrazioni distinte, accomunate dalla fama mediatica. Sfondare la quarta parete impallidisce di fronte a una scorciatoia intima che arriva dritta al cuore, e che funziona solo ed esclusivamente quando gli ingredienti sono genuini. Essere influencer non è sufficiente, e non è nemmeno una definizione esaustiva. Lo stesso Treccani lo definisce come <em>la capacità di influenzare i...</em>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2021/09/alleybooks_boniardi-accardi-julia-elle-e1633211633443-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">51008</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Body positivity, 11 strade per voler bene al proprio corpo</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/01/22/body-positivity/</link>
				<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 13:00:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Fornoni]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

Non c’è traccia di <em>body positivity</em> nel corso della storia. Si tratta infatti di un fenomeno molto recente, che si batte <strong>contro l’atteggiamento di una società che discrimina i corpi</strong> ritenuti non "normali" e sostiene la necessità di un approccio più evoluto e inclusivo.

È vero che il corpo, soprattutto femminile, è stato interpretato nel corso delle varie epoche storiche secondo ideali e canoni di bellezza molto diversi tra loro. Dai corpi prosperosi nel Rinascimento a quelli morbidi e sinuosi di inizio '900 e negli anni '50, dai corpi asciutti e androgini degli anni '20 e '70 ai corpi slanciati e sportivi degli...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2021/01/self-love-3969644_1920-e1610898763748-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">45482</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Dietland, dall&#8217;obesità alla violenza, per il rispetto del proprio corpo</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/10/18/dietland/</link>
				<pubDate>Sun, 18 Oct 2020 07:00:08 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Filomena Spolaor]]></dc:creator>
								<source>AlleyBooks</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/alleybooks/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

Obesità, <em>body shaming</em>, autolesionismo, antidepressivi, abusi sessuali. <strong>“Dietland”</strong> svuota un vaso di Pandora, condensando il tutto in un’unica citazione di Virgina Woolf: <em>“E’ molto più difficile uccidere un fantasma che uccidere una realtà”. </em><strong>Sarai Walker</strong> racconta un mondo di demoni. L’autrice porta uno scheletro di acciaio, si può dire che tocca tanti temi, è percorsa da un dolore angelico, mai sedato che continua a pugnalare fino alla fine del romanzo.

Un<strong> libro</strong> <strong>diabolico</strong>, scritto nel 2015, fatto conoscere in Tv dalla serie che ne è stata tratta tre anni dopo, adattamento curato da Marti Noxon in onda su...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2020/08/dietland_walker-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">41911</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Love your curves: modelle, attrici e blogger aprono una nuova strada alla moda</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/03/28/respect/</link>
				<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 10:00:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Fornoni]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA["Il mondo è nostro e ce lo prendiamo!".  Sembrano gridare così, a gran voce, le schiere di donne 'curvy' che, forti delle recenti conquiste, stanno contribuendo a scardinare i canoni di bellezza improntata alla magrezza a tutti i costi o, al massimo, a curve perfette a prova di selfie. Al concetto di 'corpo perfetto' si sta, infatti, pian piano sostituendo quello del <strong>'body acceptance'</strong>: l'accettazione del proprio corpo basata su un atteggiamento più sano e sereno verso la propria fisicità a prescindere dalla forma.

Sono sempre di più le donne che riescono a superare ostacoli e pregiudizi, trovando un proprio equilibrio svincolato...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/03/Love-Your-Curves-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11622</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Chi ha paura del body shaming?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/03/08/chi-ha-paura-del-body-shaming/</link>
				<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 11:00:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Federico Vercellino]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Ciccione è una parola orribile eppure usatissima perché il corpo è sempre il primo oggetto di scherno, per le donne molto più che per gli uomini. Per questo si discute tanto di<strong> body shaming</strong>.  <em>Sei troppo grasso o troppo magro, troppo alto o troppo basso, troppo poco virile o troppo poco femminile, troppo nero, troppo bianco, miope oppure tatuato? Non lo perdoneremo, sarai un diverso.</em>

Nonostante gli sforzi profusi, <strong>il corpo continua a essere un oggetto da offendere e controllare</strong>, la discriminazione su base fisica è molto precoce - ricordo ancora le locuzioni infantili come <em>cicciobomba</em> - e la nostra vita digitale pare stia...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/03/belly-body-clothes-diet-53528-1-scaled.jpeg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10968</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>