<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley OopBiennale Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/biennale/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Postcovid: riscoprire l&#8217;arte che cura, la ricetta di Salvo Nugnes</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/05/01/salvo-nuges/</link>
				<pubDate>Fri, 01 May 2020 15:00:18 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Filomena Spolaor]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/arte/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

L’arte è la più bella medicina. E’ terapia, alleggerisce l’anima, la consiglia <strong>Salvo Nugnes</strong>, curatore di mostre e grandi eventi, organizzatore di <strong>Spoleto Arte </strong>e gallerista<strong>.</strong> Come tutti, anche Nugnes di fronte all’ emergenza Covid-19 è stato costretto ad annullare o posticipare tutti gli eventi in presenza a partire già dalla fine di febbraio, e poi a chiudere le Milano Art Gallery, le sue tre gallerie d’arte a Milano.

<em>“Il mondo dell’arte è senza dubbio tra quelli più colpiti in questo momento -</em> dice Nugnes ad Alley Oop  - <em>ma, sono sicuro, sarà anche il primo a reinventarsi e a dimostrare che la sensibilità...</em>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2020/04/opere-callas4-hd-e1587981304243-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38503</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Chi è Cecilia Alemani, la prima donna italiana a dirigere la Biennale Arte di Venezia</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/01/24/cecilia-alemani/</link>
				<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 16:00:59 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Filomena Spolaor]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/arte/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;

&nbsp;



&nbsp;

Il ruolo, la voce e la responsabilità della prima donna italiana a curare una Biennale di Venezia. “<em>È un grandissimo onore poter assumere questo ruolo in una delle istituzioni italiane più prestigiose e riconosciute al mondo</em>” dice Cecilia Alemani, classe 1977, nata a Milano e carriera di successo nella Grande Mela, dove vive ormai da 15 anni. “<em>Come prima donna italiana a rivestire questa posizione, capisco e apprezzo la responsabilità e anche l’opportunità offertami, ripromettendomi di dare voce ad artiste e artisti per realizzare progetti unici che riflettano le loro visioni e la nostra società</em>”. Ritenuto un...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2020/01/Cecilia-Alemani_courtesy-The-High-Line_Photo-by-Liz-Ligon_1_L-1-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">36117</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La Biennale di Venezia, prima puntata. Viviamo tempi interessanti?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/08/03/biennale-venezia/</link>
				<pubDate>Sat, 03 Aug 2019 07:00:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Sivieri]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/arte/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

<strong><em>May You Live In Interesting Times</em></strong> è il titolo della <a href="https://www.labiennale.org/it/arte/2019" target="_blank" rel="noopener"><strong>58° edizione della Biennale di Venezia</strong></a>,<strong> </strong>probabilmente <strong>la più importante manifestazione dedicata all’arte contemporanea mondiale</strong>, senz’ombra di dubbio la più longeva: la prima edizione risale infatti a due secoli fa, era il 1895.

Il titolo deriva da un discorso del parlamentare britannico Chamberlain sul finire degli anni ’30, che citava un antico anatema cinese: <strong>“Che tu possa vivere in tempi interessanti”</strong>. Il presunto anatema in realtà non è mai esistito, ma il concetto è stato a lungo evocato nel corso del ‘900 e, nell’incerta congiuntura di questi primi...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2019/08/Anicka_Yi-Biologizing_the_Machine_-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">33327</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Rebel Architette, i volti femminili dell’architettura italiana</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/01/16/far-conoscere-i-volti-femminili-dellarchitettura-italiana-il-progetto-rebel-architette/</link>
				<pubDate>Tue, 16 Jan 2018 11:00:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Ilaria Defilippo]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

Il 2017 è sicuramente un anno da ricordare per le professioniste italiane dell’architettura. Prima per <a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2017/06/01/architette-si-comincia-dal-nome-a-dare-una-svegliata-alla-societa/">il <strong>timbro ufficiale “Architetta”</strong> approvato dall’Ordine degli Architetti di Bergamo su richiesta di Silvia Vitali, assieme alle colleghe Francesca Perani e Mariacristina Brembilla</a>, poi per un importante progetto di catalogazione online delle professioniste del settore – <strong><a href="https://www.facebook.com/architettearchiwomen/">RebelArchitette</a></strong> – ideato proprio da <a href="http://www.francescaperani.com/"><strong>Francesca Perani</strong></a>, 45 anni, architetta, docente allo IED di Milano.

Da dove nasce quest’idea? <em>“Nel 2010 ero consigliera e vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Bergamo e proprio in quel periodo decisi di...</em>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/12/00-architette-web-2.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19798</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La terra inquieta. Le odissee di oggi in una grande mostra in Triennale</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/08/04/la-terra-inquieta-le-odissee-di-oggi-in-una-grande-mostra-in-triennale/</link>
				<pubDate>Fri, 04 Aug 2017 08:00:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Sivieri]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/arte/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;

 John Akomfrah, Vertigo Sea, 2015. © Smoking Dogs Films. Courtesy Lisson Gallery[/caption]

&nbsp;

La terra è inquieta e gli uomini su di essa si muovono freneticamente: alcuni migrano in cerca di posti migliori in cui vivere, come uccelli assediati dall’inverno, e altri, che abitano i luoghi reputati migliori, ora accolgono ora respingono i primi, con ritmo alterno.

<strong>È la grande questione dei nostri giorni</strong> e costituisce <strong>l’asse portante della coraggiosa mostra in Triennale <a href="http://www.triennale.org/mostra/la-terra-inquieta/" target="_blank" rel="noopener"><em>La terra inquieta</em></a></strong>, ideata da Massimiliano Gioni in collaborazione con Fondazione La Triennale e Fondazione Nicola Trussardi.

Interrogandosi “sul <strong>ruolo...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/08/FOTO_1_Akomfrah-2015_12-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16198</post-id>			</item>
					<item>
				<title>L’apparenza di quel che non si vede. Armin Linke al PAC</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/12/16/lapparenza-di-quel-che-non-si-vede-armin-linke-al-pac/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 12:18:54 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Sivieri]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/arte/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Siamo circondati quotidianamente da <strong>immagini</strong> – lo sappiamo –, migliaia e migliaia tra cui viviamo immersi come pesci nell’acqua. I pesci sanno di essere immersi? E noi riusciamo ancora a vederle queste immagini, a distinguerle per esempio dalla <strong>realtà</strong>?

Sono domande impegnative, certo, ma importanti, perché le immagini – ci piaccia o meno – sono e saranno sempre più <strong>una lingua da imparare</strong> e una moneta da scambiare, che dobbiamo conoscere per non farci fregare, per usarle e non esserne usati.

Un’esperienza affascinante a questo proposito ce la offre il fotografo e artista italo tedesco <strong>Armin Linke</strong> nella sua mostra <a...</em></a>]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8441</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>