<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley OopAlmawave Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/almawave/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Wed, 05 Aug 2026 12:59:44 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>AI e gender gap: che posto occupano le donne nella rivoluzione che cambia il lavoro?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/08/05/ai-e-gender-gap-che-posto-occupano-le-donne-nella-rivoluzione-che-cambia-il-lavoro/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 05:00:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

&nbsp;
<p class="p2">L'intelligenza artificiale potrebbe diventare la più grande occasione degli ultimi decenni per ridurre il gender gap nel lavoro, oppure trasformarsi nel suo acceleratore. La ragione è nei numeri: <b>il <a href="https://www.ilo.org/publications/gen-ai-occupational-segregation-and-gender-equality-world-work" target="_blank" rel="noopener">29% delle professioni a prevalenza femminile</a> è esposto all'intelligenza artificiale generativa, per quelle maschili la quota si ferma al 16%.</b> Non solo: negli Stati Uniti le donne rappresentano il 57% delle persone impiegate nei ruoli che l'AI è destinata a trasformare più profondamente. Eppure, continuano a essere una minoranza tra chi questi sistemi li progetta, li sviluppa e li governa. Un paradosso che sarà risolto in...</p>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/07/pexels-michelangelo-buonarroti-8728221-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">86405</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>