<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley OopSimone Spetia, Autore presso Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/author/simonespetia/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Siamo padri in transizione: verso quale modello?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/12/05/padri-in-transizione/</link>
				<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 08:00:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simone Spetia]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/12/dad_0-1.jpg"></a>Volete la verità? Non è per niente facile. Certo, nessuno aveva mai detto che lo sarebbe stato e, anzi, la battuta sul fatto che fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo è perennemente nel nostro bagaglio di formule autoassolutorie, ossia tra le frasi che pronunciamo quando non ce la facciamo più, quando l’ennesima esplosione di ormoni di un figlio preadolescente o l’ossessiva richiesta di attenzione di un bambino piccolo ci fanno sentire inadeguati, ci fanno rispondere male o dare in escandescenze. Quello a cui mi riferisco, però, non è il generico mestiere di genitore, ma il lavoro di padre.



<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/12/dad3-1.jpg"></a>

Fatemi andare...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8022</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Il putiferio sui compiti a casa</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/10/07/il-putiferio-dei-compiti-a-casa/</link>
				<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 14:33:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simone Spetia]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/a-scuola/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/10/mariasole-1.jpg" rel="attachment wp-att-5852"></a>Lei si chiama Anna Santoiemma, è madre di una bambina che fa la quarta elementare e si chiama Mariasole e da ieri, da quando ha postato la pagina del diario che trovate qui accanto, ha scatenato un putiferio.

Tanto che abbiamo deciso di ospitarla <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/effettogiorno/trasmissione-ottobre-2016-134755-gSLAuipw2B" target="_blank" rel="noopener">oggi in trasmissione</a> su Radio24 (minuto 00.20'). Confesso una discreta dose di perplessità, come sentirete anche dall'intervista: in fondo si tratta solo di studiare un po' di storia sul quaderno e di leggere una pagina sul sussidiario; in fondo potrebbe essere solo "core de mamma", che di fronte ad una figlia normalmente scrupolosa che dichiara di non farcela, non se la sente e...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5848</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Quanto conta (ancora) la scollatura per avere un colloquio di lavoro?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/06/29/quanto-conta-ancora-la-scollatura-per-avere-un-colloquio-di-lavoro/</link>
				<pubDate>Wed, 29 Jun 2016 10:00:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simone Spetia]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/06/scollatura2-1.jpg" rel="attachment wp-att-4095"></a>Si apre domani a Bristol la settima conferenza <a href="http://www1.uwe.ac.uk/hls/research/appearanceresearch/events/appearancemattersconference.aspx" target="_blank" rel="noopener">"L'apparenza conta"</a> e il Telegraph ci consegna qualche anticipazione interessante. Secondo uno studio realizzato da Sevag Kertechian, ricercatore della Sorbona di Parigi, le donne che nel curriculum o nell'application per un lavoro mettono una foto con una scollatura, hanno una possibilità 19 volte più alta delle altre di ottenere il colloquio di lavoro.

L'esperimento è stato <a href="http://www.telegraph.co.uk/science/2016/06/27/women-who-wear-low-cut-tops-on-job-applications-19-times-more-li/" target="_blank" rel="noopener">questo</a>: due donne con la stessa esperienza e le stesse capacità lavorative, per tre anni, hanno presentato il loro cv per 200 posizioni diverse ciascuna, suddivise tra sezione vendite e sezione contabilità, con...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4089</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Risparmiatemi, per carità, la retorica su &#8220;la prima donna sindaco di Roma&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/06/21/risparmiatemi-per-carita-la-retorica-su-la-prima-donna-sindaco-di-roma/</link>
				<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 11:00:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simone Spetia]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/polis/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/06/raggi-appendino-kboe-u1080198573664c5h-1024x576lastampa-it-1.jpg" rel="attachment wp-att-3953"></a>Dall'altra notte, da quando ho sentito la stessa Virginia Raggi definire un fatto storico la sua elezione come prima donna sindaco della Capitale, ho dovuto reprimere un piccolo moto di fastidio. Non è colpa sua, ovviamente e, anzi, forse dipende anche dal fatto che considero il fatto totalmente neutro. Intendiamoci, non che la cosa non sia bella, non che non sia un fatto positivo, non che non possa rappresentare un piccolo passo avanti nella progressiva conquista di posti di responsabilità da parte delle donne. Ma il genere, con la campagna elettorale che ha preceduto queste amministrative, ha poco o nulla a che fare.

Tanto il voto...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3944</post-id>			</item>
					<item>
				<title>L&#8217;assessore che lascia per il figlio e la prima sindaca della storia</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/06/03/lassessore-che-lascia-per-il-figlio-e-la-prima-sindaca-della-storia/</link>
				<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 08:00:53 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simone Spetia]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/polis/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Tra Savigno e Ozzano dell'Emilia, entrambi in provincia di Bologna, ci sono una quarantina di chilometri.



Il primo è un paesino di poco più di 2500 abitanti che fu comune fino ad un paio d'anni fa, quando confluì in quello di Valsamoggia, ma ha una storia particolare da raccontare. E' quella di Giovanna Clò.

Nata nel 1906, si avvicinò giovanissima al Partito Popolare e conobbe il suo futuro marito durante un comizio. Da lui, che la lasciò vedova nel '39, ebbe tre figli, che crebbe con l'aiuto della famiglia. Candidata a sindaco, fu prima cittadina di Savigno dal '51 al '56 e poi di nuovo dal '60 al '70. L'epoca - val la pena...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3533</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Vessillo rosa (piccola storia di una camicia)</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/05/24/vessillo-rosa-piccola-storia-di-una-camicia/</link>
				<pubDate>Tue, 24 May 2016 05:00:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simone Spetia]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p style="text-align: justify">Dunque sono riuscito a fare il cambio di stagione a sole 24 ore dall'arrivo del caldo. E' notizia. Di solito trascino la cosa per settimane, tiro giù una giacca e un paio di pantaloni leggeri appena si alza la temperatura, poi una camicia due giorni dopo, un'altra giacca a una settimana di distanza per ritrovarmi all'ultimo minuto a dover tirar fuori una cosa da indossare subito. Ma ovviamente puzza ancora di antitarme alla lavanda.</p>
<p style="text-align: justify">Da sudatore professionista ho una distesa di camicie di lino accumulate negli anni: sono loro che che mi salveranno la vita di qui a metà settembre. Bianche, azzurre, a righine bianche e azzurre, tutte...</p>]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3253</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>