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		<title>Alley OopBiancamaria Cavallini, Autore presso Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/author/biancamariacavallini/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 12:00:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Laovoro, a che punto siamo col diritto alla disconnessione?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/06/17/lavoro-diritto-disconnessione/</link>
				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 05:00:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[&nbsp;



Il 57,7% delle lavoratrici e dei lavoratori tra i 18 e i 34 anni non risponde a chiamate, e-mail e messaggi fuori dall’orario di lavoro. È uno dei dati che emergono dall’<a href="https://www.censis.it/meno-lavoro-piu-vita/">ultimo rapporto Censis-Eudaimon</a>.
Nel complesso, la quota di persone che pratica la disconnessione si attesta al 44%. Tuttavia questo diritto resta, di fatto, un diritto autoassegnato. In Italia, infatti, manca ancora una cornice normativa capace di riconoscerlo pienamente. <strong>La responsabilità si riversa così sul singolo</strong>. Su chi è in grado di dire - e dirsi - “non ora”, su chi non apre le email la sera, su chi spegne il telefono aziendale nel weekend e...]]>
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				<title>Annoiarsi fa bene, anche al lavoro</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/05/20/annoiarsi-fa-bene-anche-al-lavoro/</link>
				<pubDate>Wed, 20 May 2026 05:00:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[

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Di fronte a un momento di vuoto, la risposta automatica è riempirlo. Anche sul lavoro. Email, messaggi, documenti, social, appunti, file. La <strong>noia</strong> non è concessa. Le giornate sature di attività diventano l’antidoto all’horror vacui che si impossessa di chi si rende conto di essere di fronte a dieci minuti di possibile stasi. 
Spesso percepita come sinonimo di improduttività e perdita di interesse, la noia si rivela in realtà un’alleata di creatività e benessere sul lavoro.
I benefici dell’annoiarsi
Nell’epoca in cui vige il mito della produttività continua, annoiarsi sembra quasi un lusso. O, peggio, una...</strong>]]>
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				<title>Salute mentale, quanto costa non saperne abbastanza</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/05/06/salute-mentale-quanto-costa-non-saperne-abbastanza/</link>
				<pubDate>Wed, 06 May 2026 05:00:26 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
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&nbsp;

La metà di tutti i disturbi mentali comincia intorno ai 14 anni. Eppure la <a href="https://www.unicef.it/diritti-bambini-italia/salute/salute-mentale/">maggior parte di essi non viene né diagnosticata né trattata</a>. Non sempre mancano i servizi. Spesso, è assente qualcosa di più semplice e difficile da costruire: la <strong>consapevolezza</strong>.

Il più delle volte, le persone non addette ai lavori hanno strumenti insufficienti per riconoscere correttamente i sintomi, sia in sé stesse che negli altri. Viene meno quella che si definisce <strong><i>mental health literacy</i></strong> (Mhl), ossia l'insieme di conoscenze e credenze sui disturbi mentali che ne favoriscono appunto il riconoscimento, ma anche la gestione e la prevenzione....]]>
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				<title>Salute lavorativa, perché ne parliamo di più ma non stiamo meglio</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/04/07/salute-lavorativa/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 05:00:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[

&nbsp;

La corsa prima dell’ufficio, il pranzo bilanciato, la sessione di Mindfulness. Eppure lo stress. 
Oggi ci prendiamo sempre più cura del nostro benessere, ma spesso non stiamo meglio. Specialmente al lavoro. Gli strumenti di prevenzione e intervento non mancano. Anzi, non sono mai stati così accessibili. Però finiamo comunque per sperimentare <strong>malessere</strong>, che può a sua volta trasformarsi in vera e propria sofferenza. Secondo il <a href="https://www.gallup.com/workplace/697904/state-of-the-global-workplace-global-data.aspx#ite-697919"><i>Gallup State of the Global Workplace Report 2025</i></a>, il 40% dei lavoratori globali dichiara di aver sperimentato stress significativo il giorno precedente alla rilevazione. In Italia, l’ultimo <a href="https://www.censis.it/meno-lavoro-piu-vita/">rapporto...</a>]]>
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				<title>AI e lavoro, il fenomeno dell&#039;&#8221;AI brain fry&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/03/11/ai-brain-fry/</link>
				<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 06:00:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[

&nbsp;

L’AI semplifica il lavoro? Lo alleggerisce davvero? O sposta solamente il carico da un’altra parte?

La retorica è comune: l’intelligenza artificiale ci permette di liberare tempo da dedicare alle attività davvero significative. Ciononostante, alcune evidenze mostrano che <strong>destreggiarsi con tool e agenti</strong> rischia di saturare lo spazio mentale, aumentando la percezione di <strong>sovraccarico</strong>. 
Impatto dell’AI sulla mente
<a href="https://hbr.org/2026/03/when-using-ai-leads-to-brain-fry">Un recente studio condotto negli Stati Uniti </a>su quasi 1500 lavoratori di grandi aziende operanti in diversi settori, ha messo in luce il <strong>rischio di esaurimento cognitivo</strong> in relazione ad attività di...]]>
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				<title>Benessere psicologico e lavoro, cos&#8217;è cambiato nell’ultimo decennio</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/03/02/benessere-psicologico-decennio/</link>
				<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 06:00:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

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Quando si parla di benessere psicologico al lavoro, emergono quasi sempre due convinzioni implicite. La prima è che il <strong>disagio</strong> sia una conseguenza della pandemia. La seconda, è che la sua <strong>normalizzazione</strong> sia nata nello stesso momento. In realtà, entrambe le trasformazioni erano già in corso. Il 2020 non è stata l’origine, quanto, piuttosto, un riflettore.  
Come stavamo al lavoro prima del 2020<b>
</b>
Fino al 2019, le aziende si sono occupate solo raramente di <strong>salute mentale</strong>. A un primo sguardo, si può pensare che ciò sia dipeso da uno stato di benessere diffuso, messo in crisi solo successivamente dalla...]]>
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				<title>Lavoro, quanto conta lo stipendio?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/02/12/lavoro-quanto-conta-lo-stipendio/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 06:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Se potessi scegliere tra uno stipendio più alto o un lavoro più stimolante, cosa sceglieresti?
Quattro italiani su dieci preferirebbero l’aumento salariale. Un dato che emerge dal <a href="https://tg24.sky.it/economia/2026/02/03/lavoro-hays-dati">Salary Guide 2026</a> di Hays Italia e che evidenzia quanto il <strong>denaro</strong> sia sì una leva, ma non di certo l’unica. L’indagine evidenzia infatti che l’ambiente di lavoro (46%) e il coinvolgimento in progetti stimolanti (45%) risultano altrettanto determinanti nella scelta di un nuovo ruolo.

La risposta alla domanda iniziale si rivela dunque cangiante. E, soprattutto, soggettiva. Non sorprende: denaro e lavoro condividono il fatto che, con...]]>
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				<title>Il prezzo dell’incertezza: senza pensieri positivi, anche il corpo soffre</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/01/28/il-prezzo-dellincertezza-senza-pensieri-positivi-anche-il-corpo-soffre/</link>
				<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
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					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Vivere in un contesto di incertezza cronica può avere effetti concreti sul corpo, in particolare sul <strong>sistema immunitario</strong>. Pubblicazioni scientifiche collegano, infatti, la capacità di mantenere aspettative favorevoli alla risposta immunitaria. In altre parole: la capacità di pensare positivo è biologicamente rilevante. 

Pensando allo scenario socio-economico e politico attuale - e osservando sempre più persone faticare a mantenere positività e ottimismo - la domanda sorge spontanea: ci dobbiamo aspettare un aumento di malattie e infezioni, nei prossimi anni?
Le evidenze scientifiche 
In uno studio pubblicato su <a...</a>]]>
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				<title>Lavoro, come diventiamo ispettori di noi stessi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/01/14/lavoro-ispettori-noi-stessi/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 06:00:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
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					<![CDATA[

&nbsp;

&nbsp;

Henry Ford aveva ispettori che controllavano la vita privata dei suoi operai. Oggi non serve: ci controlliamo da soli, giorno dopo giorno.
Nel 1914, il famoso salario di cinque dollari al giorno introdotto da Ford comportava un prezzo nascosto: per riceverlo bisognava dimostrare di vivere secondo regole precise anche fuori dalla fabbrica. “<em>Clean thinking, clean living, square dealing</em>”. Bisognava, ad esempio, avere più di ventun’anni ed essere spostati, seguire una dieta equilibrata, astenersi dal consumo di alcol e mantenere la casa pulita. Il tutto, sotto l’occhio vigile del <i>Sociological Department</i>, che...]]>
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				<title>Agricoltura, il costo psicologico del lavoro nei campi è ancora troppo spesso ignorato</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/12/17/agricoltura-costo-psicologico-lavoro/</link>
				<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 06:00:18 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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					<![CDATA[

&nbsp;

Quando si parla di salute mentale sul lavoro, l’attenzione va subito alle aziende. Solo in seconda battuta si pensa ai liberi professionisti, agli insegnanti, a chi è impiegato nella ristorazione oppure agli operatori sanitari. Ancora più raramente, si pensa a chi lavora nei campi. Eppure l’<strong>agricoltura</strong> resta un pilastro fondamentale dell’economia globale: nel mondo <a href="https://www.fao.org/statistics/highlights-archive/highlights-detail/employment-indicators-2000-2023-%28july-2025-update%29/en?utm_source">due persone su cinque operano nel settore</a>.<a href="https://www.fao.org/statistics/highlights-archive/highlights-detail/employment-indicators-2000-2023-%28july-2025-update%29/en?utm_source=chatgpt.com"> </a>

Un settore che oggi è sotto pressione per più di una ragione: <strong>costi di produzione, mercati instabili, cambiamenti climatici, crollo delle esportazioni, dazi.</strong> A ciò, si aggiunge il peso di una vita spesso...]]>
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