<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley OopFatica da rientro, cosa racconta sul nostro lavoro - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/09/16/fatica-da-rientro-cosa-racconta-sul-nostro-lavoro/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Wed, 16 Sep 2026 05:00:56 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Fatica da rientro, cosa racconta sul nostro lavoro</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/09/16/fatica-da-rientro-cosa-racconta-sul-nostro-lavoro/</link>
				<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 05:00:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

Comunemente la chiamiamo “fatica da rientro” o “difficoltà a carburare”. In inglese si definisce “<strong>post-holiday adjustment</strong>”. Letteralmente: aggiustamento post-vacanza. Quello che la maggior parte delle persone prova a settembre. 
Eppure la<a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39836131/"> letteratura</a> ci dice che le ferie hanno un impatto significativo sul benessere e che questo non svanisce così rapidamente - contrariamente a come ci sembra - al rientro. Com’è possibile che l’esperienza soggettiva sia così diversa dai dati di ricerca? Facciamo un passo indietro.
Le ferie funzionano?
Sebbene in passato <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19096200/">alcune ricerche </a>abbiano rivelato che i benefici delle...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/09/illitch-real-M8JR0MwO7Wo-unsplash-scaled-e1789465405409.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">86960</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>