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		<title>Alley OopSei unico, proprio come me: la diversità è il territorio da abitare insieme - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 12:00:23 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Sei unico, proprio come me: la diversità è il territorio da abitare insieme</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/11/04/diversita-territorio-abitare-insieme/</link>
				<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 06:00:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
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&nbsp;

Sembra essere un problema inevitabile: ogni volta che si fa qualcosa per l’inclusione, si finisce con l’escludere qualcuno. Succede perché per includere occorre allargare i <em>perimetri</em>, ma per allargarli occorre prima <em>vederli</em>, e quindi vedere chi è dentro e chi è fuori e poi decidere da che parte estenderli. Sono tutte operazioni molto <strong>delicate</strong>, e a dimostrarlo ci sono fior di <a href="https://hbr.org/2016/07/why-diversity-programs-fail">dati </a>che attestano che le varie attività fatte nei decenni a vantaggio della diversity hanno prodotto spesso un effetto boomerang, o comunque risultati estremamente scarsi.

Gli stessi <em>bias</em>, per citare uno dei concetti più avanzati con cui si sta...]]>
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