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		<title>Alley Oop&quot;La figlia oscura&quot;, come la maternità può depredare il sé in modi irreparabili - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
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				<title>&#8220;La figlia oscura&#8221;, come la maternità può depredare il sé in modi irreparabili</title>
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				<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 12:00:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Letizia Giangualano]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
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“<em>Il non detto parla più del detto</em>”. È una delle frasi che la protagonista del romanzo di Elena Ferrante, “<em>La figlia oscura</em>”, usa per descrivere il proprio rapporto con le figlie. Ed è la stessa frase che guida l’andamento del romanzo stesso, costruito per giustapposizioni di immagini del presente e del passato, sempre filtrate attraverso lo sguardo della protagonista, prima persona e punto di vista del racconto, ma anche e soprattutto monolitica coscienza che plasma le immagini oggettive e le distilla attraverso la memoria, evocando percezioni ed emozioni che sgretolano la trama nel suo svolgersi. La sfida...]]>
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