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		<title>Alley OopPerché su Twitter seguiamo più gli uomini che le donne? - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
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				<title>Perché su Twitter seguiamo più gli uomini che le donne?</title>
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				<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 05:00:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Federica Ginesu]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
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Per le donne Twitter, a volte, non è un luogo amico, può rivelarsi un posto tossico. Molte giornaliste, politiche, attiviste ed esperte hanno un account per necessità professionale, altre donne lo usano per raccontare attimi e condividere momenti di vita, ma la loro partecipazione su questo social ha un costo.

Attacchi, minacce, molestie. Le donne hanno imparato a silenziare o a ignorare i tweet in cui sono menzionate, a bloccare i follower molesti. Ma<strong> la violenza online</strong> contro di loro non si ferma. Secondo uno studio di <a href="https://www.amnesty.org/en/latest/research/2018/03/online-violence-against-women-chapter-1/" target="_blank" rel="noopener">Amnesty International </a>su circa 14,5 milioni di tweet che menzionano le donne, 1,1 milioni sono abusivi o...]]>
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