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		<title>Alley OopChe cosa non dici di te in ufficio? Tre motivi per cui nascondiamo chi siamo sul lavoro - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/06/07/ufficio-disabilita/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
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				<title>Che cosa non dici di te in ufficio? Tre motivi per cui nascondiamo chi siamo sul lavoro</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/06/07/ufficio-disabilita/</link>
				<pubDate>Fri, 07 Jun 2019 05:46:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Una recente <a href="https://www.talentinnovation.org/_private/assets/DisabilitiesInclusion_KeyFindings-CTI.pdf" target="_blank" rel="noopener">ricerca </a>del Center for Talent Innovation rivela che <strong>il 30% delle persone in azienda ha qualche forma di disabilità. </strong>Di questi, il 13% ha una disabilità evidente, e che quindi è nota a colleghi e capi, il 26% ha una disabilità che a volte è visibile e a volte no, e il restante 62% ha una disabilità che non “si vede”. Questo mette nelle mani delle persone la scelta di parlarne o meno: di fare quello che potremmo definire “coming out”. Il termine “coming out” si riferisce tradizionalmente al dire che si è omosessuali, ma esattamente allo stesso modo può riguardare il dire altre cose di sé che:
1)...]]>
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