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		<title>Alley OopQuando gli immigrati siamo noi. Riflessioni di un&#039;italiana - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
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				<title>Quando gli immigrati siamo noi. Riflessioni di un&#8217;italiana</title>
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				<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 05:00:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
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Le parole sono importanti e sono anche pietre (rubando l’espressione a Carlo Levi) e sia forse per il momento storico che per mia condizione attuale di italiana all’estero, di recente il confronto tra due termini continua a saltarmi agli occhi e a offrirmi lo spunto per una riflessione. Da essere sinonimi expat e immigrato sono diventati etichette distinte che offrono immaginari specifici a chi le usa o le legge. <strong>Un expat</strong> (contrazione dell’inglese expatriate), è più facilmente identificato come un/una professionista proveniente da un altro Paese, generalmente occidentale, dalle alte qualifiche di studio ed...]]>
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