Gli obiettivi di Sara Gama: lo scudetto con la Juve e poi la qualificazione mondiale con la nazionale

scritto da il 26 Marzo 2018

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Le tribune dello Juventus Stadium sono deserte. Al centro del campo di gioco, però, c’è una calciatrice con in mano una nuova Barbie. La bambola la ritrae perfettamente e indossa la maglia a strisce bianconera. È proprio lei, Sara Gama, capitana della Juventus Women e della nazionale azzurra. In occasione dell’ultima Giornata Internazionale della Donna, l’atleta ha infatti ricevuto la nuova creazione della Mattel “One of a kind”, unica italiana tra le diciassette “Shero”, modelli femminili del presente e del passato che sono diventate fonte di ispirazione per le generazioni future di giovanissime.

“Role Model? Essere un esempio per le nuove generazioni nell’abbattere le barriere della società, di cui lo sport a volte è specchio, è l’obiettivo che mi spinge a dare sempre di più. Barbie accompagna da tempo l’infanzia delle bambine e mi piace il fatto che le ispiri a sperimentare i propri sogni attraverso il gioco”.

Papà congolese e mamma triestina, Sara Gama ha iniziato a giocare a calcio all’età di sette anni, a diciassette ha debuttato in serie A col Tavagnacco, squadra con la quale ha disputato tre stagioni, 52 partite e realizzato 4 reti.

Ora milita nella Juventus Women, prima nel campionato di serie A femminile e guida come capitano anche la Nazionale di calcio femminile che si gioca la qualificazione ai mondiali di Francia nel 2019. Obiettivi e sfide della campionessa nell”intervista integrale a Sara Gama è contenuta nell’ebook Donne di Sport, scaricabile gratuitamente a questo link: