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		<title>Alley OopBuon proposito per il 2018? Più coccole! - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
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				<title>Buon proposito per il 2018? Più coccole!</title>
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				<pubDate>Thu, 04 Jan 2018 11:00:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Antonella Bonavoglia]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2017/12/baby-hand-infant-child-451853-1.jpg"></a>

Stringere tra le braccia un neonato, accarezzare il viso di un bambino, tenergli la manina, sfiorare con tenerezza i capelli, sono gesti quasi istintivi, che nascono spontanei. Nessuno ci insegna a farlo, eppure tutti ne siamo capaci. Questo perché, sin da piccoli, abbiamo ricevuto abbastanza coccole, atti di amore e tenerezza che hanno sviluppato il nostro bagaglio emotivo e hanno arricchito la nostra memoria affettiva.
D’altronde, appena nato, ma anche nel grembo materno, il bambino comincia già a conoscere il mondo attraverso il tatto, prima ancora che con gli altri sensi:<strong> il contatto fisico diventa indispensabile per apprendere...</strong>]]>
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