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		<title>Alley OopCon la #EuropeCodeWeek piccoli coder crescono - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
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				<title>Con la #EuropeCodeWeek piccoli coder crescono</title>
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				<pubDate>Thu, 13 Oct 2016 10:00:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Antonella Bonavoglia]]></dc:creator>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/10/coder3-1.jpg" rel="attachment wp-att-5935"></a>Kibo, Vortex, Dash, Hackaball. E poi Blocky, Hopscotch eWeDo. Sono i nomi di strumenti e linguaggi che avvicinano<strong> i bambini al coding</strong>. Già alla scuola dell’infanzia, già a 4 anni. Se questo fenomeno è realtà in paesi come la Gran Bretagna, la Finlandia e l’Estonia, dove l’ora di “coding” è ormai usuale come l’ora di storia o di aritmetica, anche in Italia si comincia a diffondere la volontà di introdurre la programmazione nelle scuole e di rendere il “coding” a misura di bambino.

Accostare il gioco, all’idea della programmazione è proprio alla base della sperimentazione che sta prendendo forma nelle scuole...]]>
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