12 Ottobre 2018

Caro Moccia, la violenza non è un romanzo d'amore

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Parlare di violenza contro le donne, denunciare il fenomeno, riflettere, è certo utile. Ma se si fa con le parole sbagliate, forse è meglio lasciar perdere. Perché le parole creano le idee, modellano il pensiero, fanno la differenza. E allora, con le parole serve prestare attenzione, su un tema come questo che riguarda la vita e, purtroppo, la morte. Per noi giornalisti per esempio esistono delle regole, delle indicazioni precise. Ne abbiamo parlato in maniera dettagliata in un capitolo dell'ebook #Hodettono, ci sono linee guida dettate dall'Ordine dei giornalisti, esiste il Manifesto di Venezia a cui attenersi. Insomma, le...

08 Ottobre 2018

Silicon Valley, le donne entreranno nei board delle società quotate per legge

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      Per una volta è la Silicon Valley a seguire l’Italia. Dopo anni di dibattito sull’efficacia delle quote di genere, discussioni sui pro e contro dell’introduzione delle quote e come gestire le (inevitabili) reazioni all'obbligo di aumentare di fatto il numero di donne nei board, due giorni fa lo Stato della California ha passato una legge che impone alle società quotate con headquarter in California di avere almeno una rappresentanza femminile nei consigli di amministrazione entro il 2019. Entro il 2021, poi, la nuova normativa richiede che le società quotate con più di cinque consiglieri abbiano almeno due...

05 Ottobre 2018

Tre cose per consentire davvero agli italiani di "fare i papà"

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        C’è un disegno di legge (il ddl 735) che vuole obbligare gli uomini a fare qualcosa che nessuno gli ha mai chiesto prima: passare almeno 12 giorni al mese con i figli. Attenzione: qui non si intende solo esserci la mattina per portarli a scuola e la sera per il bacio della buonanotte, ma la gestione totale dell’agenda filiale per 12 interi giorni al mese. Vuol dire sapere dove sono in ogni momento della giornata, coordinarne spostamenti e appuntamenti, accertarsi che mangino, facciano i compiti, arrivino a destinazione, curare le relazioni con i genitori dei loro amici, conoscere i nomi dei loro insegnanti e...

04 Ottobre 2018

Educazione finanziaria, sei parte di un gruppo "vulnerabile"?

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      Ottobre è il Mese dell'educazione finanziaria in Italia. Non è un tema nuovo quello delle scarse conoscenze finanziarie degli italiani, ma negli ultimi anni più che un tema è stato un grosso problema e quindi lo stato di emergenza ha obbligato il legislatore a correre ai ripari. Da un anno l'Italia si è dotata di una Strategia nazionale (Legge 17 febbraio 2017, n. 15 che ha fissato le "Disposizioni generali concernenti l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale") con la quale è stato messo in atto un monitoraggio rigoroso delle varie attività di educazione finanziaria condotte a vario livello da vari...

03 Ottobre 2018

Zanza, le donne e il ddl Pillon

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        Il ddl Pillon, fra critiche e crociate, schiacciato da altre priorità parlamentari, pare lento nel suo iter, ma incombente. Mentre se ne discuteva in Commissione Giustizia, moriva Zanza, l’ultimo dei vitelloni romagnoli. Quanto si è parlato di Pillon, tanto si è scritto di Zanza, seimila conquiste femminili dichiarate nei suoi sessant'anni di vita. A fare incrociare i due non sono stati lo sfoglio di un quotidiano e la casualità temporale, bensì l’accusa che Pillon - il suo ddl - sia figlio di Zanza. A unire il picaro e il ddl del papista sarebbe il disprezzo per le donne. Qui conviene fare un...

03 Ottobre 2018

Maschile plurale: "No al Ddl Pillon, sì a un vero congedo di paternità"

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      Una signora di una certa età si avvicina a un padre che sta spingendo la figlia più grande sull’altalena e, nel frattempo, non perde d'occhio il piccolo che si agita sul passeggino. “Signore, se lo faccia dire, lei è un mammo perfetto”. In queste parole sono riassunti tutti gli stereotipi che, certamente, sono meno presenti nelle generazioni più giovani, ma pesano ancora nel triangolo padre-madre-figli. La donna, secondo i vecchi schemi, deve prendersi cura dei figli, l'uomo deve lavorare e portare i soldi a casa; e, nel caso in cui il padre sia partecipe nell’educazione dei figli, non sta...

10 Settembre 2018

Perchè Ariana Grande non c’entra con la morte di Mac Miller

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    La femminista giornalista Mona Eltahawy venerdì sera, dopo che si era diffusa la notizia della morte di Mac Miller, cantante della scena rap americana scomparso a soli 26 anni per sospetta overdose, ha scritto questo tweet: «Le donne e le ragazze devono sapere che non sono responsabili per il benessere degli uomini e dei ragazzi. Troppo spesso, sulle donne grava non solo quello che è chiamato lavoro emotivo (la miriade di compiti che ci accolliamo o che ci sono attribuiti da stereotipi patriarcali e aspettative sociali), ma dobbiamo anche lavorare per salvare gli uomini. Questo non è il nostro lavoro». Faccio un...

03 Settembre 2018

Salari, come funziona il software-spia per scoprire la discriminazione

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      Prof, ha visto che la Francia obbligherà le aziende ad inserire nei sistemi informatici un software-spia per scoprire se le donne sono discriminate nella retribuzione? Va bene se lo metto nella tesi, auspicando che venga introdotto anche da noi?   Sì, se vuole può metterlo nella tesi, ma deve scrivere “per scoprire se esistano differenze di genere nella retribuzione” invece di “per scoprire se le donne siano discriminate nella retribuzione”.   E’ diverso?   Sì, é ben diverso. Non credo che il software francese abbia l’ambizione di scoprire la discriminazione, e, se mai l’avesse,...

29 Agosto 2018

Continuate a offrirvi volontarie, e non farete mai carriera

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«C’è da corregge gli scritti della prima sessione d’esame, chi si offre volontario?», chiede il professore ai suoi assistenti. Correggere i test è un lavoro noioso, sottrae parecchio tempo alle attività di ricerca accademica e non aggiunge nessuna stelletta al curriculum. Nessuno ha mai guadagnato particolari punti per aver corretto cinquanta compiti in più rispetto al collega. Ma statene pur certi: nella maggior parte dei casi, chi si offrirà volontariamente di portare a termine questa incombenza sarà una donna. E se nessuno alzerà la mano, allora sarà il professore a chiedere a qualcuno di farlo. E lo chiederà a una...

19 Luglio 2018

Calcio: tutti i numeri degli italiani per il prossimo campionato

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    La XXI edizione del Campionato del Mondo di calcio in Russia, l’arrivo in Italia, alla Juventus di Cristiano Ronaldo e, aggiungiamo noi, la qualificazione al Mondiale di Francia 2019 della nazionale italiana femminile, questa prima parte di estate è stata particolarmente ricca di calcio. Ma le donne quanto amano il pallone? Ancora non molto visto che secondo il nuovo Osservatorio mensile Findomestic, realizzato in collaborazione con Doxa, dichiarano di essere soprattutto tifose occasionali (45%) e di seguire con interesse solo le partite della Nazionale e le competizioni più importanti, come i Mondiali e gli...