08 Ottobre 2018

«Siamo là fuori». Cosa possiamo imparare dal premio Nobel Donna Strickland

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      Sono solo tre le donne che nel corso della storia hanno vinto il premio Nobel per la fisica. La prima è stata Marie Curie nel 1903 per i suoi studi pionieristici sulla radioattività, la seconda ad aggiudicarsi la massima onorificenza è stata Maria Goeppert - Mayer nel 1963 per le sue ricerche sul modello a guscio del nucleo atomico, la terza Donna Strickland qualche giorno fa. La scienziata canadese ha condiviso il premio con i colleghi Arthur Askin e Gerard Mourou per le loro invenzioni rivoluzionarie basate sugli impulsi ottici ultracorti, ad alta intensità che hanno permesso ai laser di entrare nella nostra vita...

18 Settembre 2018

Educazione e lavoro, una storia già scritta

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      La storia di una persona che vuole entrare nel mondo del lavoro parte da lontano e spesso è una storia già scritta: famiglia, genere e nazionalità sono i primi 3 fattori che determinano il successo o l'insuccesso della propria storia professionale. Se sei un maschio, provieni da una famiglia di laureati e hai la cittadinanza nel Paese in cui vivi, avrai più probabilità di proseguire gli studi e trovare un'occupazione adeguata. L'ultimo report dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, descrive l'Italia come un Paese in triste declino: chi viene da una famiglia poco istruita non...

07 Settembre 2018

Stem, perché le ragazze non scelgono facoltà dal lavoro certo?

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      Che cosa impedisce alle donne di dedicarsi alle scienze, alla tecnologia, alla matematica, all’ingegneria (le famose STEM)? Ci diciamo – e quindi indaghiamo in questa direzione, e quindi troviamo conferme e ci convinciamo sempre di più – che sono i pregiudizi culturali a fare da limite alla nostra immaginazione: sin da bambini, sulle copertine dei libri e dei giocattoli i maschi sono scienziati e le femmine ballerine. Così in TV, nei romanzi, nei fumetti, nei libri di storia, e infine nei meccanismi di selezione di queste professioni, nella valutazione dei decisori, nei sistemi di retribuzione. E se ci fosse...

04 Settembre 2018

Cosa farà da grande la Generazione Z?

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La differenza tra crescere nei fortunati anni novanta rispetto a vedere la propria famiglia perdere lavoro e casa durante la recessione del 2008 ha cambiato la prospettiva per i ragazzi che tra pochi giorni torneranno a scuola. È per questo che i ragazzi e le ragazze della Generazione Z sono così concentrati nell'ottenere competenze ed esperienze che porteranno ad una carriera lavorativa in tempi brevi. La situazione lavorativa in Italia non riparte bene, gli ultimi dati disponibili di Luglio hanno mostrato come l'occupazione sia in calo sopratutto tra i 15-49enni, vale a dire la base centrale della forza lavoro. Tuttavia...

13 Agosto 2018

Xennials, l’ingegnera che si è fatta contadina

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    L’Astronauta. Era la risposta che dava quando da bambina le chiedevano cosa volesse fare da grande. Giorgia Pontetti, però, ha preso molto sul serio quel suo sogno d’infanzia e si è laureata in ingegneria elettronica e aerospaziale. Ad andare nello spazio ha rinunciato, ma partecipa ad un gruppo di lavoro dell’agenzia spaziale italiana, con un progetto personale in cui le sue competenze hanno trovato una strada inedita e innovativa. Nonno contadino, padre ingegnere elettronico, in Giorgia Pontetti convivono entrambe le anime della sua storia famigliare e oggi lei si definisce come «un agricoltore di ultima...

31 Luglio 2018

Impactschool, la startup che prepara i giovani al futuro

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    “I cittadini del 2050 hanno optato per l’utilizzo delle criptovalute e tutta una serie di nuove monete virtuali che rappresentano un vero e proprio stile di vita: impactcoin, che si legano all’impatto positivo generato dall’individuo; environmentcoin, che premiano la tutela dell’ambiente; educoin, che misurano il livello d’istruzione, e molti altri strumenti legati a complesse formule di rating dei cittadini che sono abitualmente accettati come mezzi di pagamento da negozi, aziende, individui e nazioni.” A parlare è Cristina Pozzi, direttamente dal futuro. Da un futuro immaginato, ovviamente, fantasticato,...

25 Luglio 2018

Proprietà intellettuale: sostantivo singolare maschile

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Questa nella foto è Patricia Bath, americana di Harlem, classe 1942, medico. E' stata la prima donna afroamericana a registrare un brevetto per la sua invenzione in campo medico. Era il 1986, e la dottoressa Bath firmava il primo laser per il trattamento della cataratta. Segnatevelo, il suo nome. Perché le donne nere sono mosche bianche, nei registri internazionali dei brevetti. Lo sostiene uno studio dell'Institute of Women's Policy Research pubblicato ieri. Già le donne titolari di un diritto di proprietà intellettuale sono poche in generale:  allo U.S. Patent and Trademark Office per esempio, l'ufficio brevetti a...

17 Luglio 2018

Al Campus Party per giocare d'anticipo sulle professioni di domani

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    Oltre 6 ragazzi su 10, che iniziano la scuola oggi, occuperanno posti di lavoro che ancora non esistono. Per chi volesse giocare d’anticipo, dal 18 al 22 luglio, negli spazi di Rho Fiera, Milano ospiterà la seconda edizione italiana di Campus Party, festival internazionale sul mondo dell’innovazione, tecnologia e creatività. Cinque giorni e quattro notti non stop che vedranno un’alta concentrazione di giovani digitali, migliaia di tende, sette palchi, trecentocinquanta speaker provenienti da tutto il mondo, quattrocentocinquanta ore di contenuti, centinaia di partner, tra aziende, istituzioni, community e...

25 Giugno 2018

Bastano 17 anni per rivoluzionare la scuola (con il coding e i robot)

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    Essere "dreamer" a diciassette anni potrebbe sembrare facile. Ma se hai realizzato il tuo primo robot a undici anni guardando un video in inglese su Youtube e sei anni dopo, appunto, hai una scuola dove organizzi corsi di robotica e tecnologia, quel "dreamer" acquista tutt'altro significato. Valeria Cagnina, classe 2001, ha già al suo attivo esperienze al Massachusetts Institute of Technology (MIT), una delle più importanti università di ricerca del mondo, ma anche all’ETH il Politecnico di Zurigo e all’EPFL, il Politecnico di Losanna. Maker, cioè artigiana digitale, e MIT Duckietown senior tester, Cagnina è founder...

18 Giugno 2018

Ragazze “ben educate” non hanno mai cambiato il mondo. Nasce Pop al Polimi

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    “Quando perdiamo il diritto di essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi”.   Una frase che ripeto spesso a me stessa e a chi mi sta accanto. Perché parlare di pari opportunità non è affatto scontato. Non lo è nella vita di tutti i giorni e non lo è all’interno di una grande comunità come quella del Politecnico di Milano, dove si incontrano quotidianamente circa 50.000 persone, se contiamo studenti, docenti e personale. Uomini e donne simili per molti versi, uniti nel desiderio di apprendere, di conoscere e di sperimentare, e diversissimi per tanti altri, per attitudini, età e...