17 Ottobre 2018

Tre cose che fanno di te un pessimo padre

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        Sara ha 11 anni, una ragazzina come tante e diversa da tutte. Ama i cavalli e gioisce quando respira la terra del campo d’equitazione. Il suo maneggio è lontano dalla città, ma ha grandi camerate, una cucina e quindi organizza fine settimana d'immersione totale e, d’estate, anche intere settimane. Al termine di uno dei fine settimana, il più tiepido d’ottobre, Sara è triste perché non ha voglia di lasciare le compagne, i cavalli e quel posto lì. Triste come le ragazzine sanno essere, silenziose e uggiose, una promessa di adolescenza. Arrivano i genitori. Il padre mostra un interesse lasco per le cose...

12 Ottobre 2018

Caro Moccia, la violenza non è un romanzo d'amore

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Parlare di violenza contro le donne, denunciare il fenomeno, riflettere, è certo utile. Ma se si fa con le parole sbagliate, forse è meglio lasciar perdere. Perché le parole creano le idee, modellano il pensiero, fanno la differenza. E allora, con le parole serve prestare attenzione, su un tema come questo che riguarda la vita e, purtroppo, la morte. Per noi giornalisti per esempio esistono delle regole, delle indicazioni precise. Ne abbiamo parlato in maniera dettagliata in un capitolo dell'ebook #Hodettono, ci sono linee guida dettate dall'Ordine dei giornalisti, esiste il Manifesto di Venezia a cui attenersi. Insomma, le...

30 Settembre 2018

Oltre la paura per essere libere e lanciarci dalle stelle

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      Avete presente gli istanti in cui chiediamo all’universo un segno e lui ci risponde? Il libro di cui vi parlerò è entrato nella mia vita in questo modo. È accaduto uno di quei momenti. Quando il destino ci mette davanti le risposte alle domande che affollano il nostro cuore. Stavo leggendo una rivista che avevo trovato in libreria. E all’improvviso, boom, mi sono imbattuta in questa descrizione: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e troverai la forza per farne altre”. Sembrava parlare a me. La paura mi ha spesso bloccata nella mia vita. Pian piano con il tempo ho cercato di farla andare...

25 Settembre 2018

Ddl Pillon: dialogo fra papà, impegnati e non

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        In questa foto vedete due splendidi esemplari di papà moderni, premurosi, impegnati, attenti, presenti, affettuosi. Entrambi hanno fatto del loro essere padri quasi una cifra stilistica nelle rispettive attività professionali. Quello a destra ha due figli da due donne diverse (mo’ sta con una terza donna che gli/ci darà presto nuova e fresca prole italica, come da regolare e solenne impegno sottoscritto nel glorioso contratto di governo) e ci ricorda un giorno sì e l’altro pure che tutta la sua azione politica è pensata e attuata (senza arretrare di un millimetro) in quanto ministro e ”in quanto...

14 Settembre 2018

Mamma e papà finalmente pari, a cominciare dalla cattiva sorte

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      Il disegno di legge 735 a firma Pillon è un’ottima notizia per il nostro Paese. A quanto pare abbiamo finalmente deciso di prendere sul serio le raccomandazioni europee* e l’esempio di Paesi come il Belgio e la Svezia, più avanti di noi sul tema della genitorialità condivisa. "Il bambino", dice testualmente il documento “ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con il padre e con la madre, di ricevere cura, educazione, istruzione e assistenza morale da entrambe le figure genitoriali, con paritetica assunzione di responsabilità e di impegni e pari opportunità. Ha anche il diritto di...

04 Settembre 2018

Se la tassa del parroco provoca di più della sposa scollata

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    Ma fa più scalpore la richiesta di un parroco che richiama ad un abbigliamento più consono alla funzione religiosa o il trend delle spose che si presentano in chiesa con scollature e trasparenze degne di un party in discoteca? Pare che faccia più scalpore Don Cristiano, parroco di Mira (VE), che ha provocatoriamente lanciato la proposta di tassare le spose che si presentano all'altare troppo scollate. In attesa di vedere se il suo invito porterà a qualche risultato, almeno uno lo ha già ottenuto: la sua uscita ha fatto notizia e tiene banco in questa fine estate tra quanti devono andare all'altare. Però, al di...

04 Settembre 2018

Oro Rosso, un'inchiesta sulle donne vittime di violenza sul lavoro

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    Dodici ore, schiena curva nei campi, sotto il sole. Poi torni a casa, dai tuoi figli, spesso una povera baracca. Hai solo voglia di dormire e invece bisogna preparare da mangiare, pulire, lavare. Ingoi le lacrime per questa vita che non hai mai desiderato fare e per non essere in grado di cambiare questa condizione. Non basta un lavoro disumano. Se provi a protestare, non lavori più. È uno stillicidio di parole brutali vomitate dai “capi”, dai “caporali”, quando va bene. Quando va male, possono arrivare le botte, o ancora peggio. Le tue colleghe sanno, vedono, subiscono lo stesso trattamento, ma non possono nulla,...

16 Agosto 2018

Una politica fatta a suon di tweet e like non serve a nessuno

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    Nel paese dove è nata mia madre, il sindaco di oggi aveva un nonno comunista e una nonna democristiana. Lei andava a messa la domenica, lui comprava L'Unità. Lei, quando puliva in casa e doveva spostare il giornale, usava uno straccio per non toccarlo, lui non capiva perché avesse la convinzione che sarebbe finita all'inferno se lo avesse fatto. Il nipote, a distanza di decenni, è stato rieletto al secondo mandato con una lista civica. Nei paesi italiani lo scontro duro in politica c'è sempre stato e non certo con i toni da Don Camillo e Peppone. C'erano familiari che non si salutavano per mesi dopo le elezioni, voti...

15 Maggio 2018

A scuola come al mare? Non è (solo) colpa loro

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  Arriva il caldo e cambia l'abbigliamento. Anche quello degli studenti. Così arriva puntuale l'annosa questione di come ci si debba vestire a scuola. L'elenco degli istituti italiani che in questi anni si sono confrontati con il tema del dress code e dell'abbigliamento inappropriato è davvero lungo. Caso recente quello dell'Istituto Leonardo da Vinci di Milano, dove la preside Concetta Pragliola ha già fatto pervenire una circolare alle famiglie sull'argomento. Mentre all'Istituto Comprensivo Statale Centro Storico Moncalieri la preside Valeria Fantino, a sua volta esasperata per canotte, shorts, minigonne, trucco pesante,...

20 Marzo 2018

Sindrome di Down: occorre una nuova comunicazione

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    In questi tempi di #hashtag, di cancelletti che aprono e chiudono conversazioni, ho chiesto a Nicoletta Iacobacci, esperta di etica e comunicazione quali potrebbero essere le parole chiave per descrivere la Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo. La risposta è stata: #Rispetto, #Umanità, #Mettereallaprova, #Autonomia. Quattro pilastri. «A livello di comunicazione sicuramente si può registrare un cambiamento – commenta Jacobacci – rispetto agli anni passati, perché gradualmente è stata data la possibilità alle persone con sindrome di Down di mettersi alla prova, di dimostrare la qualità del...