30 Agosto 2018

Che cosa resta delle nostre vacanze?

scritto da

  Che cosa resta dei nostri viaggi? Immagini nella memoria, probabilmente, ma quale? Quella digitale del nostro smartphone (o macchina fotografica) o la nostra memoria? Vecchie questioni, visto che “specchio dotato di memoria” è un’antica e folgorante definizione della fotografia, che ci dice la sconvolgente novità determinata da questo dispositivo: finalmente, per la prima volta nella storia, era possibile fermare durevolmente su un supporto l’impronta del mondo come nata da sé, senza intervento dell’uomo; serbare la traccia, come appare ai nostri occhi, di qualunque aspetto, oggetto, cosa, luogo, persona...

24 Maggio 2018

Strage di Capaci, un corteo per riappropriarsi delle periferie romane

scritto da

  C’è un Municipio a Roma, il VII, che copre un vasto territorio che va da Appio-Latino fino a Cinecittà, Nuova Romanina e Nuova Tor Vergata. Arriva da zone limitrofe al centro fino alla periferia. Un territorio molto popoloso e variegato all'interno del quale c’è stato il raid al bar di via Barzilai, con quattro arresti tra i Casamonica.  In questo territorio, grande come una media città italiana, ci sono zone dove scarseggiano gli spazi di socializzazione e il verde, dove c'è povertà e manca l'inclusione. Fornendo, dunque, terreno fertile per il proliferare della criminalità. Per questo il 23 maggio,...

23 Febbraio 2018

La memoria è un dovere. James Nacthwey in mostra a Palazzo Reale

scritto da

    Memoria. È questo il lapidario titolo dell’imperdibile mostra del fotografo americano James Nachtwey (Syracuse, stato di New York, 1948) a Palazzo Reale di Milano, prima tappa di un itinerario che toccherà diverse città e vari paesi, per presentare la più grande retrospettiva mai realizzata finora sul lavoro di questo straordinario, coraggioso narratore, a cura di Roberto Koch e Nachtwey stesso.   Di fronte a immagini sconvolgenti per potenza, bellezza, coraggio si fa fatica a trovare parole adeguate, meglio lasciare spazio a quelle del loro autore: “Ogni singola fotografia di questa mostra è un frammento...

05 Dicembre 2017

Foto, fotocamere e rullini. E i ricordi delle macchine di ricordi

scritto da

      La macchina fotografica di mio papà era plastica dura e vetro, sibili, scatti e odore di pelle. Era una  Rolleiflex, una macchina biottica tedesca. Il rullino si caricava con una manovella, la parte superiore serviva alla messa a fuoco e quella inferiore per esporre la lastra. La ricordo pesantissima, mio padre la portava al collo, all'altezza del pancia e scattava guardando in basso. Da bambino non la potevo toccare perché poi poteva cadere. Ricordo che ci mettevamo in posa, a lungo perché c'era da regolare il diaframma, e il fuoco e non era sempre così semplice. E poi un clak forte e si poteva tornare a...

12 Novembre 2017

Dodici ricordi e un segreto. Il nuovo romanzo di Enrica Tesio

scritto da

    Si intitola Dodici ricordi e un segreto, è uscito poche settimane fa da Bompiani, è il secondo libro di Enrica Tesio. Quella di Tiasmo, di La verità, vi spiego, sull'amore. Proprio lei. Una narratrice naturale, una che il romanzo te lo racconta, come se sentissi la sua voce e non stessi lì a leggere, riga su riga. Molti hanno sostenuto che questo è il suo primo vero romanzo, perché il precedente era un'antologia dei suoi post sul blog. Nulla di più falso. TiAsmo nasce come un romanzo in divenire, viene messo su carta nella sua forma più compiuta e racconta una storia cogente e contemporanea. E' stato amato perché...

27 Gennaio 2017

Sei donne, tra storia e memoria, a teatro nello spettacolo di Francesca Comencini dedicato alle Fosse Ardeatine

scritto da

Parole di donne rivolte ad un uomo. Storie di vita raccolte da un uomo. Attraverso il racconto orale, la parola, nuda, come in ogni “INIZIO”  che si rispetti. “Tante facce nella memoria” è stato emozionante. Assai emozionante. Si tratta dello spettacolo teatrale diretto da Francesca Comencini ispirato dal lavoro di Alessandro Portelli, che ha raccolto le testimonianze delle donne colpite dall’eccidio delle Fosse Ardeatina, nella Roma occupata dai nazisti nel 1944. In quella tragedia morirono 335 uomini, uccisi dai tedeschi come rappresaglia dopo l’attentato di via Rasella del 23 marzo 1944 contro un convoglio tedesco,...

30 Settembre 2016

“Ti ricordi quella volta che..?” percorsi di memoria nelle famiglie adottive

scritto da

Ognuno di noi conserva nel cuore dei momenti, degli aneddoti dell’infanzia che ci sono stati tramandati negli anni e che fanno parte del nostro essere. Alcuni di questi episodi diventano dei veri e propri miti e parte integrante delle storie di famiglia, quelle che si rievocano attorno alle tavolate di Natale strappando sempre un sorriso: le parole divertenti che dicevamo da bambini, la marachella combinata a casa della zia, lo scherzo fatto al fratello… Quei ricordi i nostri genitori e familiari li hanno alimentati per noi, tenendoli vivi negli anni, e li hanno catalogati e conservati nei voluminosi, e a volte imbarazzanti...