17 Ottobre 2018

Tre cose che fanno di te un pessimo padre

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        Sara ha 11 anni, una ragazzina come tante e diversa da tutte. Ama i cavalli e gioisce quando respira la terra del campo d’equitazione. Il suo maneggio è lontano dalla città, ma ha grandi camerate, una cucina e quindi organizza fine settimana d'immersione totale e, d’estate, anche intere settimane. Al termine di uno dei fine settimana, il più tiepido d’ottobre, Sara è triste perché non ha voglia di lasciare le compagne, i cavalli e quel posto lì. Triste come le ragazzine sanno essere, silenziose e uggiose, una promessa di adolescenza. Arrivano i genitori. Il padre mostra un interesse lasco per le cose...

17 Ottobre 2018

La giurista Fernanda Contri: "Nel Ddl Pillon bambini come pacchi, non soggetti di diritto"

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      «Dietro il disegno di legge 735 presentato al Senato si sente la mano di qualcuno che non solo vuole ottenere qualcosa che non ha mai avuto, ma vuole anche rivendicare un ruolo. Il disegno di legge sembra preoccuparsi di riorganizzare la vita di madre e padre, senza curarsi dei diritti dei minori. Data questa filosofia complessiva, non ci sono margini per migliorarlo. E presenta profili a rischio di incostituzionalità».     Fernanda Contri è dura con il Ddl Pillon. E il suo parere pesa. È stata la prima giudice costituzionale nella storia della Repubblica, componente del Consiglio superiore della magistratura,...

07 Ottobre 2018

Mamme con la partita iva. Chi sono e come se la cavano?

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    “Ho sempre invidiato un pochino chi lavora in un posto che sa di caffè del dopo pranzo preso insieme ai colleghi mentre si chiacchiera di cosa fare nel fine settimana: ero, e sono, abituata a lavorare da sola; e il caffè bevuto da soli resta amaro anche se ci si affoga dentro un’intera piantagione di canna da zucchero.”   Accompagno il mio bimbo all’asilo, lo lascio con il labbrino tremulo in braccio all’educatrice che mi saluta dicendomi “buon lavoro”! Grazie, anche a te. Poi torno a casa. No, non si è sbagliata a dirmi buon lavoro. È che io a casa ci lavoro. Rientro nel mio appartamento concentrandomi...

05 Ottobre 2018

Tre cose per consentire davvero agli italiani di "fare i papà"

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        C’è un disegno di legge (il ddl 735) che vuole obbligare gli uomini a fare qualcosa che nessuno gli ha mai chiesto prima: passare almeno 12 giorni al mese con i figli. Attenzione: qui non si intende solo esserci la mattina per portarli a scuola e la sera per il bacio della buonanotte, ma la gestione totale dell’agenda filiale per 12 interi giorni al mese. Vuol dire sapere dove sono in ogni momento della giornata, coordinarne spostamenti e appuntamenti, accertarsi che mangino, facciano i compiti, arrivino a destinazione, curare le relazioni con i genitori dei loro amici, conoscere i nomi dei loro insegnanti e...

03 Ottobre 2018

Zanza, le donne e il ddl Pillon

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        Il ddl Pillon, fra critiche e crociate, schiacciato da altre priorità parlamentari, pare lento nel suo iter, ma incombente. Mentre se ne discuteva in Commissione Giustizia, moriva Zanza, l’ultimo dei vitelloni romagnoli. Quanto si è parlato di Pillon, tanto si è scritto di Zanza, seimila conquiste femminili dichiarate nei suoi sessant'anni di vita. A fare incrociare i due non sono stati lo sfoglio di un quotidiano e la casualità temporale, bensì l’accusa che Pillon - il suo ddl - sia figlio di Zanza. A unire il picaro e il ddl del papista sarebbe il disprezzo per le donne. Qui conviene fare un...

03 Ottobre 2018

Maschile plurale: "No al Ddl Pillon, sì a un vero congedo di paternità"

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      Una signora di una certa età si avvicina a un padre che sta spingendo la figlia più grande sull’altalena e, nel frattempo, non perde d'occhio il piccolo che si agita sul passeggino. “Signore, se lo faccia dire, lei è un mammo perfetto”. In queste parole sono riassunti tutti gli stereotipi che, certamente, sono meno presenti nelle generazioni più giovani, ma pesano ancora nel triangolo padre-madre-figli. La donna, secondo i vecchi schemi, deve prendersi cura dei figli, l'uomo deve lavorare e portare i soldi a casa; e, nel caso in cui il padre sia partecipe nell’educazione dei figli, non sta...

03 Ottobre 2018

Roia, il giudice anti-violenza: “Il ddl Pillon è incostituzionale”

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        “Il ddl Pillon potrebbe sollevare un serio conflitto di costituzionalità”. Parola di Fabio Roia, presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, voce tra le più autorevoli nel panorama del contrasto alla violenza di genere. Profondo conoscitore del fenomeno, ha seguito il tema della tutela dei soggetti deboli prima in procura, poi dal 1991 come presidente di collegio. Suo il lavoro “Crimini contro le donne, politiche, leggi e buone pratiche” (Franco Angeli, 2017), un volume che raccoglie anni di studio e di esperienza in tribunale. Dottor Roia, che idea si è fatta del ddl...

01 Ottobre 2018

Ddl Pillon: le donne non tornerano indietro, faranno scelte diverse

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        Non fate figli, non divorziate, ma anche non sposatevi, non smettete di lavorare, non sceglietevi mariti e mogli con stipendi più alti o più bassi dei vostri. La società potrebbe cambiare in fretta e probabilmente non accadrà quello che auspica chi ha scritto il disegno di legge 753 (ndr, cosiddetto Pillon), che vorrebbe una famiglia unita nel bene, e purtroppo, anche nel male. Sì, nel male, perché di questo si tratta: conquiste di generazioni di donne vissute nel secolo scorso, che saranno messe a rischio. Io le ho viste le famiglie unite del secolo scorso: fatte di madri e mogli che non potevano...

28 Settembre 2018

Lasciarli correre, lasciarli cadere: tre buone ragioni per festeggiare quando i nostri figli sbagliano

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      Il bambino, avrà quattro o cinque anni, corre avanti e a un certo punto inciampa e cade. La mamma lo raggiunge in un attimo e, mentre lo tira su, lo rimprovera: “Ti avevo detto di non correre! Lo vedi che sei caduto e ti sei fatto male?!”.   Quante volte assistiamo – o siamo protagonisti – di scene così? Qual è la lezione: non correre perché ti farai male? Secondo la psicologa Stephanie O'Leary, che ha recentemente pubblicato un libro dal titolo “Essere genitori nel mondo reale: le regole sono cambiate”, facendo così stiamo privando i nostri figli di alcune risorse essenziali alla loro...

27 Settembre 2018

Figli virtuali: i dieci comandamenti per sopravvivere al mix adolescenza-web

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        Il primo Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato al Senato contiene numeri ansiogeni; se non per tutti, almeno per molti. Il rapporto, come si può leggere sul Sole 24 Ore,dice che il 17,6% dei bambini tra i quattro e i dieci anni possiede il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2,% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. L'ansia, ovviamente, non sta tanto in queste cifre comunque clamorose - difficile spiegarsi a cosa possa servire un cellulare, un pc o un tablet a un bambino di 4 anni se non a svolgere il ruolo di...