16 Ottobre 2018

Tumore al seno, l'87% delle donne sopravvivono ma si può fare di più

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          «La malattia mi ha insegnato che c’è un tempo per tirare il fiato. In questo momento c’è una Laura 2.0 che ha ancora più voglia di vivere, che è carica e ricca di emozioni».   Queste sono le parole di Laura Giagnoni, giovane donna che ha affrontato un tumore al seno e che ha portato la sua testimonianza alla conferenza stampa di presentazione della Breast Cancer Campaign, la campagna internazionale contro il tumore al seno, simboleggiata dal Nastro Rosa, che si tiene ogni anno a ottobre, promossa in Italia da The Estée Lauder Companies insieme ad AIRC. Torna anche quest’anno...

09 Ottobre 2018

Sanità, l'intelligenza artificiale per le cure del futuro

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      Secondo la nostra Costituzione la salute è un diritto fondamentale dell’individuo, ma anche interesse della collettività. Sulla base di questo principio, limpido e preciso, il 23 dicembre di quaranta anni fa la legge 833/78 ha sancito la nascita del Servizio Sanitario Nazionale, che quest’anno compirà dunque quarant’anni. Una bella cifra, giro di boa dell’età adulta, momento perfetto per interrogarsi su quello che si è costruito ma soprattutto sul futuro e su quello che ancora si vuole e si può fare. Tra difficoltà e contraddizioni, e nonostante la disomogeneità dei servizi sul territorio nazionale, è...

03 Ottobre 2018

Maschile plurale: "No al Ddl Pillon, sì a un vero congedo di paternità"

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      Una signora di una certa età si avvicina a un padre che sta spingendo la figlia più grande sull’altalena e, nel frattempo, non perde d'occhio il piccolo che si agita sul passeggino. “Signore, se lo faccia dire, lei è un mammo perfetto”. In queste parole sono riassunti tutti gli stereotipi che, certamente, sono meno presenti nelle generazioni più giovani, ma pesano ancora nel triangolo padre-madre-figli. La donna, secondo i vecchi schemi, deve prendersi cura dei figli, l'uomo deve lavorare e portare i soldi a casa; e, nel caso in cui il padre sia partecipe nell’educazione dei figli, non sta...

02 Ottobre 2018

Una generazione senza limiti

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Una nuova generazione si sta affacciando al mondo del lavoro: 1,8 miliardi di giovani, di età compresa tra 10 e 24 anni, rappresentano la Generazione Z e ogni mese 10 milioni di giovani raggiungono l'età lavorativa, pronti a iniziare una vita professionale. Otterranno una formazione adeguata? Faranno un lavoro che li soddisfi? O saranno lasciati indietro? Queste domande dovrebbero essere la priorità dei Governi di tutto il mondo perché i ragazzi e le ragazze della Gen Z saranno i leader di domani. Saranno le persone che inventeranno nuovi mezzi di trasporto, nuove cure e cambieranno le nostre economie. Non sono solo i...

26 Settembre 2018

Da mamma non posso misurare il merito solo con il mio lavoro

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    Qualche giorno fa, mentre attendevo il mio turno incolonnata in auto, di ritorno dal lavoro, mi sono ritrovata ad ascoltare un'intervista di Sebastiano Barisoni a Paolo Crepet. L'argomento era incentrato sui figli, la scuola, l'educazione, la dedizione ed il sacrificio, il merito e l'elite. La sera, dopo aver sistemato la casa, preparato la colazione ed il pranzo per l'indomani ed aver messo a letto la bimba, ne ho parlato a mio marito. Lui, seduto in poltrona, ed io sul divano. Ho ragionato all'educazione che avevo ricevuto da bambina ed a come i miei genitori mi abbiano insegnato il sacrificio con leggerezza, senza...

25 Settembre 2018

Silicon Valley: la spedizione dei giovani italiani che vogliono cambiare il mondo

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        Lasciare i miei bambini di 4 e 2 anni per due lunghissime settimane, per andare tra San Francisco e Silicon Valley, con 40 millenial ingegneri ricercatori informatici e biomedici che, guidati dal loro responsabile, vivono questo momento per completare il loro progetto di sviluppo con il N.E.C.S.T. Lab del Politecnico di Milano. Potevo farlo? Da un lato un progetto eccezionale, un’esperienza eccitante dall’altra parte del mondo a cui potermi dedicare, dall’altro restare coi miei bambini. In testa le domande di ogni mamma: e se succedesse qualcosa? Non sarà un carico eccessivo lasciare a mio marito...

29 Agosto 2018

Papà, voglio giocare a calcio. Il nuovo sogno delle bambine

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      “Papà voglio giocare a calcio!” – mi disse sorridendo. Mentre mi guardava aveva il faccino tipico di chi ha in mente una marachella, uno scherzetto, forse aveva capito già che stava “osando”. Erano giorni che le chiedevo quale sport volesse fare, aveva quasi 9 anni e di fare nuoto non se ne parlava, di continuare a fare ginnastica artistica non ne aveva voglia, ed ora, all’improvviso, mi parlava di calcio decisa e sicura. - Ma non conosco nessuna squadra femminile, fino ad ieri parlavamo di nuoto……. Vuoi fare pallanuoto? Vuoi provare? – le risposi di getto; poi la sua dolce insistenza sfociò in...

21 Agosto 2018

Perché non si parli dei nuovi schiavi del Sud Italia solo ad agosto

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    Non é facile parlare della propria terra, specie quando non ci sono eventi da commentare di cui andare fieri. Il rischio che si corre é di sembrare campanilistici o molto più probabilmente poco oggettivi. L'evento in questione è quello che ha inevitabilmente segnato questa estate 2018 in Capitanata, provincia settentrionale della Puglia, ovvero la morte dei braccianti agricoli avvenuta nei primi giorni di agosto, in due distinti incidenti stradali. Stipati in vagoni sgarrupati, dopo lunghe ed estenuanti giornate di lavoro a spaccarsi sulla schiena sotto il sole per raccogliere i pomodori, tornano alle loro baracche...

20 Agosto 2018

Millennials, un nuovo modo di essere freelance

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    Sognava di fare la pilota di aerei, è diventata invece imprenditrice. «Ho esaudito in un altro modo quel desiderio che avevo da bambina. Volevo viaggiare e avere la libertà di muovermi nel mondo. Ho pensato così la mia startup. Me la sono cucita addosso. Flessibile, senza confini e capace di creare opportunità» dice Emma Perrotta, classe 1982, origini calabresi, laurea in architettura, ha poi scelto nella sua vita di occuparsi di marketing digitale per grandi aziende internazionali. Spirito gitano, ora abita a Londra, una delle capitali mondiali delle startup. Fulminata dall’esperienza dello smart working, la...

13 Agosto 2018

Xennials, l’ingegnera che si è fatta contadina

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    L’Astronauta. Era la risposta che dava quando da bambina le chiedevano cosa volesse fare da grande. Giorgia Pontetti, però, ha preso molto sul serio quel suo sogno d’infanzia e si è laureata in ingegneria elettronica e aerospaziale. Ad andare nello spazio ha rinunciato, ma partecipa ad un gruppo di lavoro dell’agenzia spaziale italiana, con un progetto personale in cui le sue competenze hanno trovato una strada inedita e innovativa. Nonno contadino, padre ingegnere elettronico, in Giorgia Pontetti convivono entrambe le anime della sua storia famigliare e oggi lei si definisce come «un agricoltore di ultima...