18 Settembre 2018

Oikos in difesa degli ultimi paradisi del pianeta

scritto da

      Nella vita succede che ci si può innamorare di un progetto e di una visione e di mettersi al lavoro per tradurre queste idee in realtà concreta. Ciò avviene di solito con una comune attività imprenditoriale che diventa sogno individuale e dimostrazione di successo. Ma come ci si regola quando questo progetto riguarda il mondo in cui viviamo? Quando ha a che fare con la tutela dell’ambiente e della biodiversità? Nel 1996 un gruppo di biologi e naturalisti ha messo insieme idee, passione e know-how per dare vita ad un’iniziativa che oggi – a ventidue anni di distanza – non ha ancora smesso di trasmettere...

18 Settembre 2018

Educazione e lavoro, una storia già scritta

scritto da

      La storia di una persona che vuole entrare nel mondo del lavoro parte da lontano e spesso è una storia già scritta: famiglia, genere e nazionalità sono i primi 3 fattori che determinano il successo o l'insuccesso della propria storia professionale. Se sei un maschio, provieni da una famiglia di laureati e hai la cittadinanza nel Paese in cui vivi, avrai più probabilità di proseguire gli studi e trovare un'occupazione adeguata. L'ultimo report dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, descrive l'Italia come un Paese in triste declino: chi viene da una famiglia poco istruita non...

16 Agosto 2018

CR7 a scuola, proposta indecente?

scritto da

      Lo sport, da sempre è catalizzatore di attenzioni, da parte degli adulti ed anche dei bambini. Gioco, svago, passatempo, e insieme passione che unisce e aggrega. Nel nostro Paese il più praticato e il più seguito è senza dubbio il calcio e nelle ultime settimane, ad attirare gli sguardi e la curiosità di molti tifosi è stato l’arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia, un colpo di mercato da parte della Juventus F.C., in parte inaspettato. CR7 per gli intenditori: questo il marchio del giocatore che ha fatto del suo nome un vero e proprio brand. Milioni di followers su instagram, Ronaldo ha collezionato palloni...

30 Luglio 2018

Babyboomers, a scuola insegnavamo un avvenire migliore

scritto da

«Noi avevamo più sogni, più utopia! Loro oggi sono un po’ cinici, realistici, come se fossero più vecchi di me. Noi un po’ più problem solving, per usare un’espressione corrente. Ma loro più interconnessi, tecnologici, risolvono cose con la tecnologia. Noi, invece, ci preoccupiamo più delle cose psicologiche, esistenziali, profonde». La costruzione di un sogno. Lavorare per un progetto futuro da immaginare e realizzare giorno dopo giorno. La speranza e la consapevolezza che tutto potrà diventare realtà. Chi parla è Giustina Ruggiero, nata nel 1956 a Manfredonia (Fg), che ha vissuto appieno gli anni del boom...

29 Giugno 2018

Ho pianto, e non me ne vergogno

scritto da

      Al recente incontro di Giovani Confindustria Forlì Cesena, dal titolo “Coniugare genitorialità e imprenditoria è possibile? Le storie di chi ci è riuscito”, un’imprenditrice di successo ha iniziato a piangere mentre raccontava come aveva messo insieme tutto lei: la sua azienda, i suoi bambini e una separazione. La sala, già scaldata dal tema del dibattito che invitava a guardare al binomio vita-lavoro in modo diverso, è scoppiata in un applauso affettuoso e l’imprenditrice ha così potuto condividere altre emozioni, insieme ad alcuni importanti insegnamenti su come l’animo umano sia sempre in gioco e...

24 Maggio 2018

“Esprimi un desiderio!”: sai davvero come si fa?

scritto da

“Esprimi un desiderio!” Quante volte abbiamo detto o sentito questa esclamazione, magari durante una festa di compleanno, oppure quando ammiriamo le stelle cadenti. Ma cos'è un desiderio? E, poi, sappiamo davvero quello che vogliamo?  Forse per gli adulti è più semplice, abbiamo esperienza, conosciamo i nostri limiti e le  nostre difficoltà, i nostri bisogni più profondi e le nostre inclinazioni. Eppure, non è proprio così intuitivo. Occorre una profonda conoscenza del proprio io, della propria personalità e, inoltre, ciò che desideriamo, può non coincidere con ciò che è giusto, oppure con ciò che può apparire...

25 Aprile 2018

Mamme, quanti errori con i figli maschi

scritto da

    Chissà quando, dopo essere stato un bambino adorabile, ci si tramuta in un uomo deprecabile? Eppure a guardare indietro si vede solo un filo rosso che si srotola. La fisicità e il gioco di esercitare la violenza. La capacità di fare gruppo e poi di esercitare un potere di genere. La negazione dei sentimenti e la derisione guascona del femmineo. Eppure i bambini crescono con le madri, principalmente, in Italia e nel mondo. Che siano allora le madri a trasmettere, inconsapevolmente, una certa struttura di relazione di genere, quella stessa che viene denunciata come odiosa e ingiusta? La madri talvolta sembrano...

09 Aprile 2018

Mamma guarda, quel ragazzo porta il rossetto!

scritto da

    “Perché mai, Pannykis, la gente dice sempre verità approssimative, come se la verità non risiedesse soprattutto nei singoli dettagli?”. Sono parole che in La Morte della Pizia (Adelphi, 1988) Friedrich Durrenmatt fa pronunciare a Tiresia, celebre indovino della mitologia greca, mentre chiacchiera con una sacerdotessa di Apollo (appunto una delle Pizie) nel Santuario di Delfi. Una riflessione, che mi è venuta alla mente quando mi sono imbattuto, nel corso del mio bighellonare web, in un’interessante lettera pubblicata dal noto sito Buzzfed.com.  In questa lettera Jacob Tobia, che si definisce una persona gender non...

05 Aprile 2018

L'architettura sbarca a scuola con ARCHI-RAGA

scritto da

Un architetto a scuola? Ci avete mai pensato? Una figura che guidi e supporti un gruppo di lavoro formato da ragazzi adolescenti. Un binomio non solo possibile ma anche molto interessante, quello tra mondo dell’architettura e scuola, soprattutto se consideriamo quanto peso può avere il potenziamento della creatività nello sviluppo del pensiero e della personalità. E’ un aspetto sempre molto sottovalutato, ma gli ambienti di apprendimento hanno influenza sulla qualità dello stesso. Un ambiente creativo, ben organizzato, curato nei dettagli, può facilitare i processi di apprendimento. “Credo che ogni luogo debba far...

03 Aprile 2018

Il lavoro, questo è il problema in Italia

scritto da

    Abbiamo chiuso il 2017 con un lieve aumento dell’occupazione in Italia, come registra l’ultimo rapporto dell’Istat, ma se sommiamo i disoccupati e le forze di lavoro potenziali, le persone che vorrebbero lavorare ammontano a 6,4 milioni. Il risultato è leggermente positivo, ma è determinato da fattori non strutturali e legati a fatti contingenti. È stato determinante l’impatto dell’invecchiamento della popolazione sul mercato del lavoro che contribuisce a spiegare la crescita del numero degli occupati ultracinquantenni, crescita che è indotta anche dall’allungamento dell’età pensionabile. 
Si registra...