12 Settembre 2018

#backtofamily, l’era dei ministri che lasciano per ragioni di famiglia

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Siamo stati tutti colpiti, in questi giorni, dalla vicenda personale dell’ex ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda. Era tra i favoriti nella corsa alla (ambita?) poltrona di segretario del Partito Democratico, quando all’improvviso è uscito dai radar: la leucemia della moglie è tornata, e lui ha scelto di fare un passo indietro per occuparsi dei figli. Il gesto di Calenda non è un gesto isolato. Nella compagine del governo conservatore che guida la Norvegia - e che per inciso è guidato da una donna premier - si sono appena verificate due defezioni. Due ministri hanno abbandonato la poltrona per tornare in...

11 Settembre 2018

Al via InspiringFifty Italia: 50 role model cercasi

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    Se conoscete un’imprenditrice o una top manager di azienda, una influencer o una ricercatrice italiana che non sia solo un'eccellenza del mondo tecnologico, ma possa essere considerata una vera e propria role model, è il momento di fare i nomi. E questo vale anche se pensate che il nome giusto sia il vostro. Arriva anche in Italia InspiringFifty, l’iniziativa europea, fondata nel 2015 da Janneke Niessen e Joelle Frijters, che seleziona le 50 donne più influenti nel mondo della tecnologia con l’obiettivo di far conoscere alle giovani italiane professioniste qualificate che hanno fatto la differenza, perché...

06 Settembre 2018

Power up, vita e carriera delle donne nella Silicon Valley

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    Le voci fuori dal coro sono sempre stimolanti. In particolare quando esprimono messaggi positivi. E’ questo il caso del libro Power Up, scritto da Magdalena Yesil con la prefazione di Marc Benioff, fondatore e CEO di Salesforce. Magdalena fu il primo investitore a mettere soldi (suoi) in un’idea, che diventerà poi Salesforce, quando nessuno ancora ci credeva. Magdalena fu anche la prima donna nel board di Salesforce quando fece l’IPO. Armena turca, prima persona della sua famiglia ad andare all’università, si laureò a Stanford in Ingegneria Elettronica. Executive, startupper, founder, venture capitalist, angel...

29 Agosto 2018

Continuate a offrirvi volontarie, e non farete mai carriera

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«C’è da corregge gli scritti della prima sessione d’esame, chi si offre volontario?», chiede il professore ai suoi assistenti. Correggere i test è un lavoro noioso, sottrae parecchio tempo alle attività di ricerca accademica e non aggiunge nessuna stelletta al curriculum. Nessuno ha mai guadagnato particolari punti per aver corretto cinquanta compiti in più rispetto al collega. Ma statene pur certi: nella maggior parte dei casi, chi si offrirà volontariamente di portare a termine questa incombenza sarà una donna. E se nessuno alzerà la mano, allora sarà il professore a chiedere a qualcuno di farlo. E lo chiederà a una...

24 Agosto 2018

Lavoro, se non riesci a farti avanti la colpa è tua?

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      Dai, puoi farcela, fatti avanti! Incoraggiare le persone a superare gli ostacoli può servire a farle sentire più forti ed è uno degli approcci più amati dalle scuole di management. In inglese si dice “empower”, in italiano si traduce con “dare il potere di”, o anche “abilitare”. Sin dall’uscita del noto libro di Sheryl Sandberg, numero due di Facebook, “Lean in” (in italiano “Facciamoci avanti”), incoraggiare le donne a fare un passo avanti è diventato uno dei messaggi chiave per vincere le discriminazioni sul mondo del lavoro. Tra il libro e il video TED del 2010 a esso dedicato (visto oltre...

20 Agosto 2018

Millennials, un nuovo modo di essere freelance

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    Sognava di fare la pilota di aerei, è diventata invece imprenditrice. «Ho esaudito in un altro modo quel desiderio che avevo da bambina. Volevo viaggiare e avere la libertà di muovermi nel mondo. Ho pensato così la mia startup. Me la sono cucita addosso. Flessibile, senza confini e capace di creare opportunità» dice Emma Perrotta, classe 1982, origini calabresi, laurea in architettura, ha poi scelto nella sua vita di occuparsi di marketing digitale per grandi aziende internazionali. Spirito gitano, ora abita a Londra, una delle capitali mondiali delle startup. Fulminata dall’esperienza dello smart working, la...

20 Agosto 2018

Quanto sei discriminato sul lavoro?

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        Prof, lei ha detto che la discriminazione, quando c’è, fa danni. Ma se si è sicuri di non discriminare, la discriminazione che non c’è non può fare danni, vero?   No, purtroppo è falso … La discriminazione percepita, anche se non è reale, produce gli stessi danni della discriminazione reale. Basta la percezione della discriminazione per attivare la “minaccia dello stereotipo”, e la profezia si avvera, producendo le stesse conseguenze negative della discriminazione reale (minore produttività). E’ necessario mettere in atto provvedimenti che riducano la percezione della discriminazione...

13 Agosto 2018

Xennials, l’ingegnera che si è fatta contadina

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    L’Astronauta. Era la risposta che dava quando da bambina le chiedevano cosa volesse fare da grande. Giorgia Pontetti, però, ha preso molto sul serio quel suo sogno d’infanzia e si è laureata in ingegneria elettronica e aerospaziale. Ad andare nello spazio ha rinunciato, ma partecipa ad un gruppo di lavoro dell’agenzia spaziale italiana, con un progetto personale in cui le sue competenze hanno trovato una strada inedita e innovativa. Nonno contadino, padre ingegnere elettronico, in Giorgia Pontetti convivono entrambe le anime della sua storia famigliare e oggi lei si definisce come «un agricoltore di ultima...

06 Agosto 2018

Generazione X, l’equilibrio instabile dei contratti a termine

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      Trovare la felicità in lavori che non garantiscono la stabilità. Una sfida vinta da Valeria Vivarelli, prima nell’ufficio internazionale di un istituto della pubblica amministrazione dove ha lavorato per 12 anni, oggi in una onlus che si occupa di salute e immigrazione. Una costante in tutto questo tempo: mai un contratto a tempo indeterminato. Valeria ha 42 anni ed è entrata nel mondo del lavoro nel 2003. Dopo gli studi in Scienze politiche a Bologna approda a Roma nell’ente paragovernativo Formez. Dei suoi inizi ricorda: «Appena arrivata, l’ufficio internazionale stava muovendo i primi passi. L’ho visto...

05 Agosto 2018

In vacanza con Julie Tournelle e il sogno di cambiare vita

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      Siete pronti a cambiare vita? A mollare un posto fisso, rassicurante e sicuro, con un buono stipendio, ma che non vi soddisfa? Per, forse, un altro lavoro in cui dovete imparare tutto da zero, che non richiede chissà quali competenze se non una fondamentale – l’empatia – e potrebbe magari un giorno consentirvi di riprendere gli studi? E farlo intorno ai 30 anni? Certo, intorno ai 30 anni è meglio e più semplice che a 50. Ma sempre di un cambiamento epocale si tratta. Questa è la storia di Julie Tournelle raccontata da lei medesima come si può leggere nel divertente libro scritto dal francese Gilles...