16 Ottobre 2018

Le ragazze coraggiose cha a 18 anni conquistano il mondo

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A 18 anni Cleopatra diventa Regina d'Egitto e una delle donne più potenti della storia. A 18 anni Malala Yousafzai apre una scuola per ragazze rifugiate siriane, invitando i leader di tutto il mondo a fornire "libri e non proiettili". A 18 anni Britney Spears pubblica uno degli album più venduti al mondo e Serena Williams vince l'U.S. Open. 18 anni sono qualcosa di più di un semplice compleanno. A 18 anni, una donna su cinque in tutto il mondo si sposa. Milioni di diciottenni si iscrivono all'università. In Italia ci sono circa 541.000 diciottenni che finalmente possono votare e guidare una macchina.  E' un momento importante...

12 Ottobre 2018

Perché è un privilegio poter indossare la cravatta

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        Il Parlamento italiano non ha un dress code (regole di abbigliamento) per le donne, perché non erano previste. Questo dà una “divisa” agli uomini (giacca alla Camera, giacca e cravatta al Senato) e lascia libere le donne di vestirsi come vogliono. E di non avere una divisa. Che effetto fa la divisa? Rende più facile il riconoscimento dei propri simili, rendendoli immediatamente visibili e creando un “effetto squadra”. Chi non la indossa ha più difficoltà a farsi riconoscere e di conseguenza a essere incluso. Come evitare questa forma di esclusione? Tremo all’idea di un dress code per le donne nelle...

04 Ottobre 2018

Ynap: educare al digitale per insegnare la creatività. Parola di Deborah Lee

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  Cosa hanno in comune coding e tecnologia con moda e lusso? Cosa c'entrano i numeri e le formule con i tessuti pregiati e i vestiti delle griffe? Se lo chiedete a Deborah Lee, chief people officer di Yoox Net-a-Porter Group, la risposta potrebbe essere "la creatività". Sì perché secondo la manager che si occupa di gestire e sviluppare il team hr a livello globale, tecnologia e moda hanno molto più in comune di quanto si possa pensare. Ad avvicinare questi due mondi, apparentemente così distanti è il fatto che, negli ultimi anni, la tecnologia è cresciuta al punto tale da aprire scenari e possibilità inaspettate. In...

04 Ottobre 2018

Se si lavora meno tempo si produce di più (e si sta meglio): ecco le prove

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    La "legge di Parkinson" è del 1955, nominata per la prima volta in un articolo dell'Economist e poi al centro di una pubblicazione. L'autore, Cyril Northcote Parkinson, studiando il funzionamento delle organizzazioni osservò come il tempo per concludere un lavoro si espandesse fino a riempire le ore a disposizione per completarlo. Fissando un tempo inferiore, quindi, nella maggior parte dei casi lo stesso lavoro poteva essere completato in meno ore. Ovviamente dipende dal lavoro, dal contesto e dalla situazione, ma certo è che negli anni il fatto che la produttività sia inversamente proporzionale alle ore lavorate...

02 Ottobre 2018

Una generazione senza limiti

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Una nuova generazione si sta affacciando al mondo del lavoro: 1,8 miliardi di giovani, di età compresa tra 10 e 24 anni, rappresentano la Generazione Z e ogni mese 10 milioni di giovani raggiungono l'età lavorativa, pronti a iniziare una vita professionale. Otterranno una formazione adeguata? Faranno un lavoro che li soddisfi? O saranno lasciati indietro? Queste domande dovrebbero essere la priorità dei Governi di tutto il mondo perché i ragazzi e le ragazze della Gen Z saranno i leader di domani. Saranno le persone che inventeranno nuovi mezzi di trasporto, nuove cure e cambieranno le nostre economie. Non sono solo i...

01 Ottobre 2018

Millennials, le donne economicamente più indipendenti della storia

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    https://www.youtube.com/watch?v=0lPQZni7I18   Sono cresciuta con le Spice Girls che dichiaravano al mondo il loro "girl power”. Poi sono arrivate le Destiny's Child che con “Indipendent women” ricordavano alle ragazze di essere indipendenti, sentimentalmente e soprattutto finanziariamente. É difficile definire femministi questi gruppi ma le componenti avevano un'immagine forte e il loro lavoro spesso era dedicato all' “empowerment femminile”. Cantavano di donne schiette che si sottraevano al controllo da parte di un uomo. Rifiutavano l'idea che il potere fosse solo prerogativa maschile. Erano, insomma,...

01 Ottobre 2018

Lavoro, giovani troppi qualificati in Italia

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       - Prof, la volevo fare io la tesi su overeducation, ma ho visto che l’ha già assegnata … - Eh, sì.  - Avevo trovato questo articolo (Lavoro, un laureato su tre è troppo istruito per il mestiere che fa),  proprio interessante … ci sono così pochi laureati e così tanti overeducated … Se il mercato non assorbe altri laureati, a cosa serve la nostra fatica? La volevo fare io questa tesi … - Può sviluppare l’approccio di genere, evidenziando la relazione tra overeducation e il differenziale di retribuzione tra laureati e laureate.  - Perché, c’è un nesso? - Sicuro (Overeducation and...

26 Settembre 2018

Da mamma non posso misurare il merito solo con il mio lavoro

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    Qualche giorno fa, mentre attendevo il mio turno incolonnata in auto, di ritorno dal lavoro, mi sono ritrovata ad ascoltare un'intervista di Sebastiano Barisoni a Paolo Crepet. L'argomento era incentrato sui figli, la scuola, l'educazione, la dedizione ed il sacrificio, il merito e l'elite. La sera, dopo aver sistemato la casa, preparato la colazione ed il pranzo per l'indomani ed aver messo a letto la bimba, ne ho parlato a mio marito. Lui, seduto in poltrona, ed io sul divano. Ho ragionato all'educazione che avevo ricevuto da bambina ed a come i miei genitori mi abbiano insegnato il sacrificio con leggerezza, senza...

21 Settembre 2018

Part-time, un danno per lavoratori e aziende?

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        Un recente articolo del Financial Times intitolato “C’erano una volta due banchieri” punta il dito senza mezzi termini su una verità troppo spesso non detta: le donne non “scelgono” di guadagnare meno dopo la maternità. Nella storia narrata dal quotidiano inglese si fa riferimento in particolare al part time, e a come questo condanni chi lo sceglie a bloccare la progressione della propria carriera e del proprio reddito, indipendentemente dalle reali capacità della lavoratrice, e anche dai suoi risultati.   La scelta del part time sembra essere una “scelta di campo”: stai privilegiando altro,...

20 Settembre 2018

Carriera e figli si può. La storia di Francesca Garcea, cfo di Unilever

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    Vivere la maternità come un momento di serenità durante il quale fare progetti e crescere professionalmente. Per molte (anzi troppe) donne in Italia è ancora un miraggio. Eppure – ma sarebbe meglio dire “fortunatamente - le eccezioni esistono. È questo il caso di Francesca Garcea. Entrata in Unilever 20 anni fa, Francesca è attualmente direttore finanziario per l’Italia della multinazionale anglo-olandese proprietaria di molti marchi nel campo dell’alimentazione, bevande, prodotti per l’igiene e per la casa. Un ruolo a cui Francesca è riuscita ad arrivare anche perché, come spiega lei stessa, “in Unilever...