15 Ottobre 2018

Università: voti non come valori assoluti ma anche "graduatorie" fra studenti

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    Prof, i voti sono troooppo bassi! I suoi? No, in generale … Se intende quelli del mio insegnamento sono normalizzati* … No, no, non i suoi, dico in generale, qui da noi! Qui a Economia intende? Sì, non ha tutti i torti … Il voto medio nei percorsi di laurea magistrale è piuttosto alto, ma il gruppo economico-statistico si posiziona tra i più bassi della graduatoria (106,5 contro una media di 107,7).     Ecco! Ma guardi Lettere! Ma come fanno ad avere più di 110/110, in MEDIA? Capisco la sua perplessità, ma i dati Almalaurea (2017) evidenziano che non sono così rare le classi di laurea...

11 Ottobre 2018

Scuola e politica: binomio impossibile?

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Se ne discute da settimane, è diventata una questione che divide gli addetti ai lavori e non solo: è giusto “fare politica a scuola”? Tutto è nato da un tweet dell’attuale ministro dell’Interno, Matteo Salvini, il quale ha espresso la sua soddisfazione per la diminuzione degli insegnanti che “fanno politica a scuola”. Questa affermazione ha fatto emergere riflessioni sul tema e ha sollecitato alcuni docenti a rispondere. In particolare, un insegnante di Pordenone, Enrico Galliano ha messo nero su bianco i suoi pensieri a riguardo, attraverso una lettera aperta, indirizzata al Ministro: “La politica che faccio e che...

27 Settembre 2018

Chi ha paura del lupo cattivo?

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Il lupo, da sempre, è il protagonista negativo delle storie, l’animale che spaventa, che ferisce, e che addirittura può mangiare una persona intera! Utilizzato spesso come “spauracchio” per bambini o come contraltare dei buoni delle favole, in realtà è davvero così spaventoso? Ciò che non si conosce fa più paura. Allora sarebbe, forse, meglio raccontare ai piccoli chi è davvero il lupo, cosa fa, dove vive, e quanto è importante la sua presenza nel nostro ecosistema. Ci ha pensato Giuseppe Festa, col suo libro “Lupinella”, della collana EDITORIALE SCIENZA. Una storia meravigliosa, quella della lupa e della sua...

26 Settembre 2018

Obbedire per paura o per rispetto? Quando i bulli si considerano leader

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        Riconoscere chi ha il potere e distinguerlo da chi non ce l’ha e lo esercita in maniera distorta. Usare la forza fisica o psicologica oppure avere l’autorevolezza del leader? Come si costruisce il concetto di autorità? I bambini semplificherebbero: come riconoscere i buoni dai cattivi? Un recente studio condotto congiuntamente dall’Università di Trento (Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive) e dall’Università dell’Illinois (Dipartimento di Psicologia) e pubblicato sull’ultimo numero dei Proceedings of the National Academy of Sciences stabilisce che già all’età di due anni i bambini...

13 Settembre 2018

La valigia della maestra

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Settembre è arrivato, è tempo di fare la valigia. No, non per andare in vacanza, ma per cominciare un lungo viaggio, quello che da molti anni intraprendo alla fine dell’estate. E quando tutti tornano, io parto. Come ogni volta, mi sembra di cominciare da zero, non so come sarò, dove arriverò. Poi mi ripeto che il senso del viaggio è il cammino, non tanto la meta. E’ durante il percorso che si scoprono nuove prospettive, nuove amicizie, nuovi scorci. Mentre vai avanti, ti concentri sul presente e allora il futuro arriva quasi per magia, come un regalo inatteso. Pensi di poter programmare tutto, di avere...

12 Settembre 2018

Bambini cresciuti all’aria aperta? A scuola saranno avvantaggiati

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        A scuola chi ha sviluppato o possiede buone capacità mnemoniche ha sicuramente più facilità e velocità di apprendimento: impiega meno tempo a imparare le poesie e le tabelline, si ricorda con maggior facilità di ciò che ha detto la maestra e ha un approccio diverso alla matematica. Ma da cosa dipende lo sviluppo della memoria del bambino nei primi anni di scuola? Negli anni gli studiosi hanno analizzato molti fattori diversi, ma solo recentemente un gruppo di esperti della University College di Londra ha pubblicato uno studio sul British Journal of Educational Psychology che ha preso in considerazione...

11 Settembre 2018

#backtoschool: attenti a quella chat

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      A pochi giorni dalla riapertura delle scuole una delle notizie della settimana è arrivata da un piccolo comune aretino, dove un’assessora alle politiche sociali e alla scuola avrebbe proposto di vietare le chat tra insegnanti e genitori. Suppongo che molti genitori, come la sottoscritta, abbiano tirato un sospiro di sollievo al pensiero. Potenzialmente canali di diffusione pratici e veloci di informazioni di segreteria scolastica, spesso le chat diventano luoghi di chiacchiere indesiderate e buongiornissimi glitterati, quando non addirittura ambienti tossici in cui l’amor di polemica può sfociare nel peggiore dei...

11 Settembre 2018

Un secondo prima della campanella. Lettera di un vecchio insegnante

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Tra un secondo suonerà la campanella. Entrerete alla spicciolata, i piccoli gruppi di chi già si conosce, i visi spaesati dei nuovi, qualcuno tenendosi per mano per farsi coraggio. A me la mano non la tiene più nessuno, da tanto. Per questo ho voluto essere qui per primo, nell'aula ancora vuota, a chiedermi quanto saprò darvi nel corso dei lunghi mesi che ci vedranno condividere questi pochi metri quadrati. L’aula ha un odore inconfondibile. Lo stesso che sento da quando ho iniziato, molti anni fa. Lo stesso sin da quando mi avevano spedito così lontano, in quel paesino di collina di cui non avevo mai sentito nemmeno il...

27 Agosto 2018

Generazione Z: "Inventeremo noi il lavoro di domani"

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    Yasmin El Arbaoui è il volto dell’Italia di oggi. In lei, nata e cresciuta nel nostro Paese, scorre sangue marocchino. «Venerdì cous cous, domenica lasagne» sintetizza scherzando. E aggiunge: «anche se i miei tratti somatici sono del Marocco, l’Italia è casa mia. Non rinuncerei mai a nessuna delle due metà. Mi mette a disagio chi vorrebbe ingabbiarmi in una o nell’altra categoria». Classe 1997, Yasmin vive a Crevalcore, in provincia di Bologna. Dopo il liceo scientifico oggi frequenta la facoltà di Giurisprudenza, sperando un giorno di lavorare nel campo dei diritti umani o del diritto internazionale. Per...

16 Agosto 2018

CR7 a scuola, proposta indecente?

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      Lo sport, da sempre è catalizzatore di attenzioni, da parte degli adulti ed anche dei bambini. Gioco, svago, passatempo, e insieme passione che unisce e aggrega. Nel nostro Paese il più praticato e il più seguito è senza dubbio il calcio e nelle ultime settimane, ad attirare gli sguardi e la curiosità di molti tifosi è stato l’arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia, un colpo di mercato da parte della Juventus F.C., in parte inaspettato. CR7 per gli intenditori: questo il marchio del giocatore che ha fatto del suo nome un vero e proprio brand. Milioni di followers su instagram, Ronaldo ha collezionato palloni...