Mila Campisi Agosti

Non bevo, non fumo e non dico (quasi mai) parolacce...potrei forse sembrare noiosa se non fosse che sono una mamma! E questo alleggerisce le mie colpe. Otto anni fa ho preso una specializzazione in linguistica applicata agli orsi&altri animali, un brevetto per andare in orbita dentro una scatola di cartone e ho iniziato, come sous-chef, un master in padelle di plastica. Ho imparato anche che in tv esistono solo e sempre tre canali, che qualsiasi cosa si rompa "per fortuna c'è la colla super-forte" e che i pennarelli rossi sono sempre i primi a finire. Ma ho anche imparato che i sassi e i disegni sono i regali migliori, che fare tardi a scuola e in ufficio per finire la colazione tutti insieme non è peccato mortale e che non si è mai troppo grandi per il bacio della buonanotte. Da oltre 16 anni mi occupo di comunicazione per una multinazionale triestina che opera nel mondo del caffè. Nel 2009 ho dato vita ad un progetto di marketing territoriale dedicato ai bambini. Scrivo pezzi di vita e di storie sul quotidiano della mia adorata Trieste. La mia laurea in traduzione? Mi aiuta anche a sorridere degli strafalcioni sui libretti di istruzioni dei giocattoli per i bambini.
09 Gennaio 2019

Payroll giving, quando il mondo del profit incontra quello del no-profit

    La solidarietà cresce e si allarga a canali di sostegno diversi dalle tradizioni raccolte fondi. È il caso della formula del Payroll giving, uno strumento sempre più utilizzato anche in Italia da aziende e dipendenti e che permette al lavoratore dipendente di donare in beneficenza anche solo un’ora del proprio stipendio tramite una trattenuta in busta paga. Recentemente all’ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste è stato presentato, grazie a questo meccanismo, l’ultimo dei progetti avviati sul territorio nazionale dal Gruppo Crédit Agricole Italia e rivolto al sostegno di realtà di eccellenza pediatriche...

12 Dicembre 2018

#Mammaanchio, come si raccontano le mamme attraverso le loro fotografie

    Amore, coraggio, forza, allegria, futuro, felicità, paura. I colori delle immagini delle mamme sono tanti e parlano tutti di emozioni forti. La redazione di AlleyOop aveva lanciato il contest fotografico #mammaanchio in occasione del prossimo evento di Elisa di Di Francisca oggi a Roma. Il primo di una serie di incontri, gratuiti, durante i quali confrontarsi con mamme, papà, sportivi, e di cui Alley Oop – L’altra metà del Sole è media partner. Avevamo chiesto alle mamme di raccontarsi con una foto. Ne sono arrivate molte in redazione che ci hanno divertito, commosso e fatto riflettere. Raccontano frammenti di...

26 Novembre 2018

Elisa Di Francisca incontra la sua community e lancia un progetto con Alley Oop

    “Oggi è stata una giornata di quelle che non si dimenticano. Al mio rientro nelle gare internazionali dopo più di due anni, arriva la medaglia d'oro nella tappa di Coppa Del Mondo ad Algeri. E oggi che ci prepariamo a celebrare la giornata contro la violenza sulla donne, una vittoria così ha un sapore ancora più speciale. Questa foto rappresenta pertanto la completezza e l'essenza del mio essere mamma e atleta allo stesso tempo”. Non avremmo saputo comunicare meglio di quanto appare sul profilo facebook di Elisa Di Francisca, questa vittoria e il meritato successo dell’atleta jesina, già oro olimpico a Londra 2012...

21 Novembre 2018

Bambini di periferia, senza spazi verdi e opportunità

    Vivere in periferia significa spesso non poter usufruire adeguatamente di quegli strumenti educativi e sociali che possono aiutare i bambini a crescere e migliorare il proprio futuro. Le condizioni economiche della famiglia non sempre infatti sono l’unico fattore che pesa sul futuro delle giovani generazioni, perché anche l’ambiente ha un enorme impatto sulle opportunità di crescita. In molte città d’Italia, qualche chilometro di distanza può rappresentare addirittura un riscatto sociale o l’impossibilità di uscire dal circolo vizioso della povertà.È assurdo che due bambini che vivono a un solo isolato di...

18 Novembre 2018

Manuale per ragazze rivoluzionarie…e giovani femministe felici

    L’autrice è Giulia Blasi e il suo ultimo libro è come lei: difficile da descrivere con una parola sola. Scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica, blogger, nota per aver ideato #quellavoltache che è diventato, come si legge nel blog della scrittrice, un progetto narrativo estemporaneo per raccontare le volte in cui siamo state molestate, aggredite, ma anche le volte in cui ci siamo sentite in pericolo e non sapevamo bene perché, e ci davamo delle cretine per esserci messe in quella situazione. Perché il patriarcato che non ti crede è lo stesso che cerca di colpevolizzarti per quello che ti infligge. E che...

07 Novembre 2018

In Italia l’ascensore sociale si è fermato, se sei figlio di operai sarà più difficile diventare medico

        In Italia l’ascensore sociale si è fermato e a scuola le scale sono sempre più ripide per gli studenti economicamente più svantaggiati che credono alle possibilità di promozione sociale tramite l’istruzione. A fotografare questo sempre più profondo divario tra studenti ricchi e poveri è l’ultimo rapporto Ocse-Pisa, il programma internazionale di valutazione dell’istruzione "Equità nell'istruzione: abbattere le barriere alla mobilità sociale" che mette a confronto in che modo 70 nazioni pongo l’attenzione sulle esigenze degli studenti economicamente più svantaggiati offrendo loro le possibilità...

24 Ottobre 2018

Vuoi scrivere meglio in italiano? Allenati su WhatsApp

                Quante volte riceviamo email, ma anche semplici messaggi, da amici o colleghi dove gli strafalcioni abbondano? Con quel congiuntivo al posto sbagliato e quell’apostrofo a  qual è che ci fa capire che non si tratta di un refuso o una distrazione dettata dalla velocità. Con quella richiesta di un’appuntamento che anche il correttore automatico ti segnala in rosso come faceva la maestra a scuola. Errori spesso commessi da quegli stessi adulti che hanno la presunzione di giudicare i giovani e le loro moderne storpiature della lingua italiana. C’è chi sorride, chi rimarca l’errore...

14 Ottobre 2018

Giocare con la sabbia per comunicare con i bambini

    I dettagli. Sono sempre i dettagli a fare la differenza. E questo libro racchiude già nel titolo l’essenza del contenuto. L’autrice, Iolanda Stocchi, psicologa e psicoterapeuta che da più di 20 anni si occupa di separazioni attraverso la terapia junghiana del gioco della sabbia, parte proprio da un dettaglio parlando di terapia “con” i bambini ponendosi, da subito, in modo empatico e rispettoso nei loro confronti. E non è un dettaglio trascurabile per chi, come lei, lavora con la psiche e i delicati equilibri dei bambini. Anche i contenuti del libro sono “con” i bambini: ci sono i loro nomi, i loro disegni, i...

11 Ottobre 2018

Tablet e smartphone ai bambini, cosa rischiamo?

    Quanti di noi si rivolgono ai pediatri per avere consigli? Meno di quanti pensiamo. Solo 3 su dieci genitori si rivolge al medico dei bambini. Un'occasione persa, considerato che su tanti temi possono essere degli utili alleati nella crescita dei nostri figli. Come nel caso, ad esempio, dell'uso di tablet e smartphone da parte dei nostri pargoli. A riguardo la Società Italiana di Pediatria si è espressa con un documento ufficiale sull’uso dei media device (cellulare, smartphone, tablet, pc ecc.)  per i bambini da 0 a 8 anni di età. Il documento non è affatto a senso unico: sono stati presi in esame sia gli effetti...

02 Ottobre 2018

Nonni italiani: tappabuchi o familiari insostituibili?

      Amilcare, 40 anni di carriera nelle costruzioni e tre figli sistemati, non manca un giorno davanti al cancello della scuola elementare Gianni Rodari. Al suono della campanella gli volano fra le braccia una Viola e le sue trecce e un Matteo alle prese con la prima nota sul diario. Sono i suoi nipoti, a cui dedica tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì, tutto il suo tempo disponibile. Fa parte dei 12 milioni di nonni che in Italia si occupano di offrire a nuore e generi i loro beni più preziosi: tempo e affetto familiare. Oggi 2 ottobre li si celebra con una Festa a loro dedicata. Nel nostro immaginario la parola...