Micaela Cappellini

Sono una quarantenne, proprio come Alley Oop. Mi divido fra un lavoro di giornalista al Sole 24 Ore, che ancora mi piace, e due piccole pesti, che adoro e che mi fanno dannare. Più un compagno, una gatta e poco (troppo poco) tempo per leggere e viaggiare. Come Alley Oop, so cosa vuol dire essere in una fase della vita in cui si ha voglia di prendere quello che ci spetta. Perché se ne hanno le capacità e le responsabilità non ci spaventano più. Di Alley Oop sarò lo sguardo internazionale: là fuori, oltre le Alpi, oltre l’Europa, è pieno di donne sorprendenti che hanno qualcosa da insegnare. Su twitter: @GioDArco
14 Novembre 2018

Ecco i lavori per guadagnare tanto anche senza una laurea

Secondo Moneyfarm, in Italia per tre anni di studio in un’università pubblica si spendono 35-45mila euro fra retta, libri, vitto e alloggio. Dal punto di vista della cultura, è sempre un buon investimento. Ma dal puto di vista finanziario? L’ufficio statistico del Canada - dove per un anno di studi universitari si spendono 6.838 dollari, circa 4.560 euro, solo per le tasse - si è messo a fare i calcoli: in media, da Toronto a Montreal un laureato guadagna 68.600 dollari all’anno contro i 52.300 di un diplomato. Sembrerebbe, dunque, che a studiare all’università si guadagni di più. Eppure, a quanto pare, ci sono...

31 Ottobre 2018

Terreni gratis col #terzofiglio: le dieci cose da sapere per mettersi subito all’opera

Se metti al mondo il tuo #terzofiglio nel 2019, nel 2020 o nel 2021, lo Stato ti concederà gratuitamente per 20 anni un appezzamento di terra. Non credo alle mie orecchie: con l’aria che tira nei giornali, qualcuno mi sta forse offrendo una exit strategy? Io di figli ne ho già due, sono il candidato ideale.  E l’ultima bozza della manovra pensata dal governo gialloverde parla chiaro: chi aiuta la crescita demografica del Paese avrà una fetta del 50% dei terreni a vocazione agricola dismessi dallo Stato, oppure del 50% dei terreni incolti del Mezzogiorno - in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e...

24 Ottobre 2018

Toglieteci tutto, ma non la Sanità: siamo tra i migliori del mondo

Difficile pensarlo, quando leggi sui giornali certe storie di insetti in corsia, di errori al pronto soccorso, di mesi d’attesa per fare la Tac. Eppure, l’Italia è uno dei migliori Paesi al mondo dove farsi curare. Lo dice l’agenzia Bloomberg, che ha messo insieme i dati elaborati dalle più importanti istituzioni del settore: Organizzazione mondiale della sanità, Onu, Banca Mondiale, Fondo monetario internazionale. Per il rapporto costi-benefici - quanto cioè spendo per il sistema rispetto a quanto riesco a mantenere elevate le aspettative di vita di una nazione - l’Italia per l’esattezza è al quarto posto nel mondo. E...

17 Ottobre 2018

Voglio andare a vivere in campagna: quando il business verde si tinge di rosa

Lunedì si è celebrata la Giornata internazionale dedicata alle donne rurali. In Italia, se ne contano parecchie di donne nella campagna. Secondo la Confagricoltura, rappresentano il 29% dell’imprenditoria rurale. Secondo la Coldiretti, invece, in Italia più di un’azienda agricola su 4 è guidata da donne, con il 45% delle circa 215mila imprese in rosa che si concentra al Sud, dalla Sicilia alla Puglia, dalla Calabria alla Campania, dalla Basilicata al Molise. Ma chi sono, queste donne italiane dell’agricoltura? Una buona parte sono giovani: il 25% delle aziende femminili è guidata da under 35 che hanno puntato sull’uso...

10 Ottobre 2018

Sono stufa di perdere 854 a 50

Non gioco alla PlayStation, e non sto parlando nemmeno delle carte. Però non mi piace perdere. E 854 a 50 è quasi cappotto. 854 è il numero dei premi Nobel assegnati a uomini dal 1901 a l’altro ieri, 50 il numero delle donne. I conti li ha fatti Statista e i suoi numeri sono stati ripresi da un articolo del World Economic Forum. Avremo anche applaudito, all’impennata di riconoscimenti femminili dell’ultima settimana, con il Nobel per la Chimica a Frances Arnold, quello per la Fisica a Donna Strickland o quello per la Pace a Nadia Murad. Ma la verità resta che le donne ai vertici dell’Accademia non solo non hanno ancora...

03 Ottobre 2018

L’Italia? È il Paese più ignorante d’Europa

        Ma in Italia, secondo voi, il numero di immigrati è aumentato o diminuito? E quello dei reati? Conoscere certe cose non serve solo per vincere ai quiz televisivi. Serve per essere presenti a noi stessi e consapevoli del mondo che ci circonda, serve a sapere in quale società viviamo, serve a capire quando è l’ora di cambiare le cose. Serve a scegliere quale partito votare, per esempio. L’ignoranza, al contrario, è una brutta bestia. E non è necessariamente una questione di titoli di studio. Peccato che in Italia, di alto, non abbiamo solo lo spread. Abbiamo anche il tasso di ignoranza. Ignoranza nel...

19 Settembre 2018

Arriva Captain Marvel, l'ultima supereroina destinata a sbancare i botteghini

Personalmente, sono sempre stata una grande fan di Eva Kant. Ladra sofisticata e altera, creata oramai più di cinquant’anni fa da due donne (le sorelle Giussani) per le donne. Concita De Gregorio l’ha definita l’unica, vera Donna Alfa, e mai definizione fu più perfetta di questa. Devo ammettere però di aver amato molto anche la svolta femminista di Star Wars, che ha riposto nelle mani di una donna, Rey, le sorti dei Jedi e delle galassie. Senza contare le lacrime di stima per l’Ammiraglio Amilyn Holdo, di cui ho già avuto modo di raccontarvi. A quanto pare, però, non sono l’unica su cui hanno fatto colpo le ultime scelte...

12 Settembre 2018

#backtofamily, l’era dei ministri che lasciano per ragioni di famiglia

Siamo stati tutti colpiti, in questi giorni, dalla vicenda personale dell’ex ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda. Era tra i favoriti nella corsa alla (ambita?) poltrona di segretario del Partito Democratico, quando all’improvviso è uscito dai radar: la leucemia della moglie è tornata, e lui ha scelto di fare un passo indietro per occuparsi dei figli. Il gesto di Calenda non è un gesto isolato. Nella compagine del governo conservatore che guida la Norvegia - e che per inciso è guidato da una donna premier - si sono appena verificate due defezioni. Due ministri hanno abbandonato la poltrona per tornare in...

05 Settembre 2018

«Me ne assumo io la responsabilità»

Per i miei figli, al mare, «Reazione a catena» è una tappa obbligata, dopo la doccia e prima della cena. Vanno matti per il gioco a premi enigmistico di Rai1. Così, quando ci sono, non mi sottraggo e mi diverto con loro. Puntata speciale quella di ieri: le Focaccine hanno vinto 147.000 euro e si sono aggiudicate il record stagionale. Ma la vera notizia è un’altra, e ve la racconto. Per chi non l’ha mai visto, spiego. Il gioco finale consiste nell’indovinare l’ultima parola della catena di associazioni linguistiche, con o senza aiuto. E l’aiuto, naturalmente, ha un prezzo: chi lo chiede, dimezza il montepremi. La...

29 Agosto 2018

Continuate a offrirvi volontarie, e non farete mai carriera

«C’è da corregge gli scritti della prima sessione d’esame, chi si offre volontario?», chiede il professore ai suoi assistenti. Correggere i test è un lavoro noioso, sottrae parecchio tempo alle attività di ricerca accademica e non aggiunge nessuna stelletta al curriculum. Nessuno ha mai guadagnato particolari punti per aver corretto cinquanta compiti in più rispetto al collega. Ma statene pur certi: nella maggior parte dei casi, chi si offrirà volontariamente di portare a termine questa incombenza sarà una donna. E se nessuno alzerà la mano, allora sarà il professore a chiedere a qualcuno di farlo. E lo chiederà a una...