Laura Cavestri

Bolognese, 43 anni, sono nata a Torino e da 15 vivo a Milano. Ho una laurea in Scienze Politiche, un master in giornalismo, una "fissa" per le lingue straniere e, al Sole, mi occupo di export e contraffazione (dopo 9 anni di norme, professioni e contabilità). Sposata con Davide (mezzo maratoneta appassionato di fotografia) ho un figlio, Lorenzo, che da grande vuole costruire un esercito di robot.. speriamo bene..
08 Giugno 2018

Economia, a Bruxelles una due giorni per lo sviluppo al femminile

  Teddy Bongomin ha 44 anni ma ha già vissuto due vite. Orfana, sposa e vedova precoce, picchiata dal marito, che quando è deceduto si è trovata anche senza casa con 4 figli, buttata fuori dalla suocera. Oggi Teddy è una delle assistenti sociali del Meeting International Point dello slum di Kampala. Qui, assieme all’ong italiana, Avsi, sono nati un gruppo di risparmio e una scuola che ospita i bambini dello slum, soprattutto i figli emarginati delle oltre 2mila donne sieropositive che ci vivono. E fanno artigianato. Producono collane e altri oggetti con materiali di riciclo talmente ben lavorati che a tenerli in mano spesso...

16 Aprile 2018

Tv, giochi e parchi. Ai nostri kids "nababbi" almeno non mancano i libri

  La natalità è in picchiata. L'esborso lievita. Ne facciamo sempre meno (di figli), ma - crisi o no  - li trattiamo sempre meglio. Lo certifica Doxa che, la settimana scorsa, ha fotografato la spesa delle famiglie per i figli fra 3 e 13 anni: cinema, libri, tv, giocattoli, videogiochi, cartoleria, parchi e acquari, edicola. Un variegato mondo, quello dei consumi degli under 14, che vale ormai 3,3 miliardi di euro, con una crescita nel 2017 pari all'1,3%. "I consumi delle famiglie per i propri figli  - ha spiegato l'amministratore delegato di Doxa, Vilma Scarpino - restano alti e in linea con la progressione del Pil...

18 Settembre 2017

Divorzi illegali e matrimoni liberi in Tunisia: buone notizie per le donne mussulmane

    In Europa i "divorzi privati" - come quelli previsti dalla legge islamica - non devono essere riconosciuti. E il motivo è che, potendo richiederli solo gli uomini, essi violano il principio di non discriminazione di genere sancito dalla Carta dei diritti fondamentali. Si è espresso così l’avvocato generale della Corte di giustizia Ue (il cui parere, pur non essendo vincolante per la Corte, viene di solito recepito) a proposito del caso di una coppia siriano-tedesca in cui la donna aveva presentato ricorso contro il riconoscimento del divorzio chiesto dal marito. In questo caso a essere sotto accusa  è il...

01 Agosto 2017

Ragazze, studiate ingegneria. E (forse) farete carriera

  Molte in azienda. Poche in carriera. Certo, resistono il tetto di cristallo e l'istinto maschile di "fare branco". Ma c'è un requisito che paga (e troppo spesso manca) nei curricula delle ragazze: ovvero, la laurea Stem. "Ragazze, studiate matematica, informatica, fisica o ingegneria" sembra sottolineare l'ultimo studio di The Boston Consulting Group e Valore D "Women at the Top" realizzato sulla base di 2.500 interviste, tra cui i principali direttori e responsabili delle risorse umane di aziende italiane e di multinazionali con sedi in Italia. Se in Italia solo il 22% dei manager è donna, a fronte di una media...

26 Giugno 2017

Dal 2008 al 2015 mezzo milione di italiani in fuga per lavoro. Meta preferita? La Germania

Di loro si parla davanti a un’immane tragedia o quando fanno fortuna con l’idea innovativa della vita. In realtà è un esodo pari a tutti gli studenti che quest’anno hanno svolto la maturità: dal 2008 al 2015 più di 500mila connazionali si sono cancellati dall’anagrafe per trasferirsi all’estero. E’ il risultato del rapporto: “Il lavoro dove c’è”, realizzato dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro, sulla mobilità in Italia e all’estero per motivi di lavoro. In realtà, siccome quelli che si cancellano dall’anagrafe sono pochi rispetto a quelli che partono lo stesso restando formalmente residenti...

27 Aprile 2017

Dai congedi ai papà ai precari: l'Ue ha un cuore. ma non lo può dimostrare

E' la prova che l’Europa – nel senso di Ue e Bruxelles – ha un’anima. Sociale. Che vuole più congedi per i padri e più donne al lavoro (perchè i figli si fanno in due e finchè la condivisione non sarà pratica comune non ci sarà neppure parità). Attrezzare di diritti i lavoratori atipici e mettere un freno al dumping salariale tra Est e Ovest europeo, che porta le aziende a delocalizzare per pagare meno i lavoratori. O meglio, l’Europa un’anima sociale l’avrebbe. Se gliela lasciassero avere gli Stati. Che su questi temi (il welfare) hanno una competenza pressochè esclusiva. Salvo poi dare a Bruxelles la colpa di...

26 Aprile 2017

Quattro scienziati italiani in finale per l'Oscar degli inventori europei

I vaccini e i farmaci contro le malattie croniche renali. E 4 scienziati selezionati tra i  finalisti della 12° edizione di European Inventor Awards 2017, che ha l’ambizione di essere una sorta di “oscar” dell’innovazione che l’ente europeo dei brevetti rilascia ai migliori ricercatori che hanno saputo fare della ricerca scientifica un patrimonio dalle ricadute concrete, sia in Europa che nel resto del mondo. E fra questi quattro, ci sono due donne. Quest’anno, poi, la cerimonia di premiazione si terrà, proprio  il 15 giugno, all’Arsenale di Venezia (simbolo dei traguardi economici e ingegneristici del genio italiano...

25 Aprile 2017

Gli attacchi con l'acido? In Italia, dal 2013, sono triplicati (e in Europa va anche peggio)

All’inizio, quella dell’acido gettato in spregio al volto delle donne, ci sembrava una pratica tristemente impastata a quella cultura barbara, incivile ed immensamente arcaica che ritenevamo del tutto “altra” rispetto a noi, che già siamo un Paese che non brilla per rispetto di (ex) mogli e fidanzate. Semplicemente – guardandola dall’alto verso il basso–  non ci riguardava.  Roba da Paesi  musulmani e, tutt’al più, in via di sviluppo. Poi l’acido ha colpito,   in Italia, un’avvocatessa bella, giovane, brillante, libera e coraggiosa. E il mandante, non un immigrato venuto da lontano, ma un avvocato italiano,...

23 Marzo 2017

9,3 milioni di nuovi posti di lavoro da qui al 2025. Quali le professioni di domani?

L’automazione, l’immigrazione, le fabbriche che chiudono, gli ingegneri “made in China” e “made in India” e noi – italiani – che ancora fatichiamo a dare istruzioni in inglese ai turisti in vacanza nelle nostre città. Quando uno ha figli  – giovani e piccoli – un brivido corre lungo la schiena. Come sarà il loro mercato del lavoro in Italia e in Europa, magari tra 10 anni? Un dato è emerso al World Economic Forum, l’anno scorso, e  ha fatto il giro del mondo: il 65% dei bambini che iniziano ad andare a scuola in questi anni, quando termineranno il ciclo di studi, faranno un lavoro che ora non esiste. E giù...

24 Gennaio 2017

Danza e musica per imparare matematica

Studiare aritmetica e geometria attraverso la musica, la danza e la pittura. Con l’obiettivo di aiutare tutti i bambini della fascia di scuola primaria, ma soprattutto quelli con disabilità sensoriali o problemi di apprendimento. Si chiama WeDraw ed è il nuovo metodo di insegnamento multisensoriale al centro di un progetto europeo coordinato dall’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia e nato dalle ricerche di un gruppo di 25 ricercatori guidati da Monica Gori e Gualtiero Volpe, sull’’utilizzo dei sensi nell’apprendimento da parte dei bambini dai 6 ai 10 anni. Il progetto durerà 2 anni, anche grazie a un co-finanziamento...