Federico Vercellino

Una laurea in filosofia a Torino e un lavoro da relatore pubblico a Milano. Avrei voluto fare lo scultore, ma mancava il talento. I miei trentanni li ho passati a desiderare una figlia - una figlia, sì, proprio una bimba - e a progettare senza convinzione l'apertura di una libreria. Ora, quarantenne, ho una barba folta, una ex moglie e una bambina chiacchierona e teatrale. Mi trovate un po' ovunque sui social. Su twitter @fvercellino
19 Settembre 2018

Pensata la paternità, rimangono da fare i padri

      Nel dibattito pubblico si parla spesso di padri, ma solo se separati e si usa il termine bigenitorialità esclusivamente quando le famiglie esplodono. Analogamente la politica cavalca la narrazione del povero padre separato, privato di prole e risorse e ne fa vessillo di un torto da raddrizzare. Cerchiamo di essere chiari, la povertà dei padri separati esiste, ma a un padre separato e indigente corrispondono quasi sempre una madre e dei figli economicamente fragili. Di questa è povertà, senza declinazione di ruolo, la politica farebbe un gran bene a occuparsene seriamente. Invece la sensibilità diffusa, talvolta...

25 Luglio 2018

I figli della generazione scontenta

      Nel pieno della nostra insoddisfazione, molti si sono trovati a fare i genitori. Senza sapere nulla della traiettoria della vita, nella speranza di avere sempre un’altra opportunità, molti di noi si sono abbeverati a una saggezza spiccia, l’unica capace di intercettare il nostro malcontento: “ce la farai”, la maggiore sintesi di tutta la letteratura motivazionale, dell’aforistica da social network che ci riempie gli occhi. Presi dalla speranza potercela fare, nel dubbio se diventare se stessi o cambiare gli altri con un approccio da leader, con la medesima goffaggine abbiamo iniziato a crescere i nostri...

06 Giugno 2018

Unione Europea: Italia, Francia e Germania unite contro i congedi ai papà

    Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del congedo parentale. Uno spettro incarnato in un documento di una trentina di pagine, la proposta di direttiva del Parlamento Europeo e della Commissione sulla conciliazione fra vita privata e professionale dei genitori e dei prestatori di cura familiare. Una bozza del 2017 che ha avuto una vita sotterranea e travagliata, ricostruita dal quotidiano francese Le monde pochi giorni fa. Con l'eccezione dei Paesi nord europei, la questione della conciliazione parentale pare toccare corde di profonda opposizione fra gli Stati membri. Nel caso della bozza di direttiva in...

23 Maggio 2018

Povertà infantile, dov'è il lavoro dei genitori?

    In Italia un cittadino su tre è a rischio di povertà o esclusione sociale. Oltre un milione e 600 mila famiglie Italiane vivono in condizione di povertà assoluta. Parliamo di 4 milioni e 700 mila individui. Il 33% dei minori italiani è in una condizione di elevato rischio di povertà ed esclusione sociale. Quasi un milione e 300 mila minori vivono in condizione di povertà assoluta. Questa situazione dolorosa è anche una delle più grosse ipoteche sul futuro che esistono nel Paese. La povertà minorile si traduce in povertà educativa, difficoltà di accesso all'istruzione, abbandono scolastico, scarsa...

25 Aprile 2018

Mamme, quanti errori con i figli maschi

    Chissà quando, dopo essere stato un bambino adorabile, ci si tramuta in un uomo deprecabile? Eppure a guardare indietro si vede solo un filo rosso che si srotola. La fisicità e il gioco di esercitare la violenza. La capacità di fare gruppo e poi di esercitare un potere di genere. La negazione dei sentimenti e la derisione guascona del femmineo. Eppure i bambini crescono con le madri, principalmente, in Italia e nel mondo. Che siano allora le madri a trasmettere, inconsapevolmente, una certa struttura di relazione di genere, quella stessa che viene denunciata come odiosa e ingiusta? La madri talvolta sembrano...

05 Aprile 2018

La paternità non è dei padri, è di tutti

  Lo scorso 19 marzo, festa del papà, e nei giorni immediatamente prima e dopo, c'è stata un'ampia fioritura di testimonianze e iniziative a sostegno del "dramma" dei padri separati.  Inutile riportare qui i link alle fonti esterne, basta fare una ricerca con Google. Fra le molte cose che troverà chi avrà voglia di cercare si noterà l'apertura di co-housing a Parma e Ascoli Piceno per padri separati e impoveriti, la nascita di un'associazione a tutela dei loro diritti in Sicilia, un corteo a Genova. Al centro sempre la questione economica, come specifica anche Giorgia Meloni nella sua pagina Facebook.   Il tema è...

21 Marzo 2018

Oltre la festa, papà che reggono il gioco

    Passata la festa, gabbato lo santo, si dice. Forse uno dei migliori adagi per descrivere una certa italianità. Scanzonati, cinici ma di cuore. Anche quando affrontiamo la festa del papà, che serve da decenni a vendere cioccolatini e cravatte e altre cose di poco conto. Anche Wikipedia non sa tanto come giustificarla. La festa del papà è una celebrazione laica che frulla dovere e dedizione. Da una parte l'ala dura degli asili che pretende la presenza maschile - una volta all'anno, con inusuale dedizione e con commesse pronte ad accogliere i padri come se fossero da poco emancipati dal pannolino - dall'altra...

07 Marzo 2018

Piemonte, 400 euro alle mamme se il papà resta a casa

    Si chiama RIENTRO, l'acronimo sghembo di un bel concetto "rimanere entrambi responsabili e occupati", è un intervento sperimentale della giunta della Regione Piemonte  per agevolare il rientro al lavoro delle donne e diffondere presso gli uomini una cultura di genitorialità condivisa e di cura. Voluto dall'assessora Monica Cerutti e finanziato con risorse regionali ed europee, il provvedimento ha un meccanismo curioso. I contributi previsti sono di 400 euro per ogni mese di congedo parentale volontario fruito dai papà, ma la titolarità dell'incentivo è delle mamme. Forse macchinoso, ma con l'obiettivo di scardinare...

21 Febbraio 2018

Sapete cos'è il blue Wednesday dei papà?

    I padri separati in Italia sono quasi 4 milioni e solo il 2% di questi vive con i figli. La maggior parte invece incontra i figli qualche volta a settimana. Nei week end, in maniera alternata, in altre occasioni infrasettimanali, con pernottamento o senza. La tendenza prevalente, quella che suggeriscono quasi tutti gli avvocati, è la frequentazione infrasettimanale il mercoledì. Perché il mercoledì? Forse perché è a metà settimana, ma credo che in realtà non ci sia una ragione precisa. Però c'è un filo rosso che collega i mercoledì dei padri con la maternal preference che l'Italia esibisce senza imbarazzo....

17 Gennaio 2018

The end of f***ing world, anche gli adulti sono adolescenti

    The end of f***ing world è una delle più recenti serie tv distribuite da Netflix, amata, odiata, molto chiacchierata. Se ne può leggere un po' dappertutto. La serie è tratta da una graphic novel e racconta le storie che nascono dall'incontro di Alyssa e James, due adolescenti inglesi che, anche se rappresentati come borderline, sono semplici epigoni di generazioni di adolescenti turbati e inquieti. Descritta come una dark novel, un racconto di formazione on the road o una prova di black humor, The end of f***ing world è anche - forse soprattutto - la fotografia di una generazione di adulti in maschera. Assenti o...