Federica Ginesu

Nata in un'Isola cullata dal mare e sferzata dal vento, scrivo da sempre, da quando ho memoria. Sognatrice, romantica e determinata, mi incanto davanti ai quadri e ho ereditato da mio padre la passione per la moda, da mia madre la forza per superare avversità e ostacoli. La mia vita, da quasi quattro anni, è il giornalismo, un mondo che abito con entusiasmo e voglia di crescere. Attualmente sono una giornalista freelance che desidera poter firmare, prima o poi, il suo primo contratto. I primi passi li ho mossi sul web, ora collaboro con i settimanali nazionali cartacei senza dimenticare mai i social, una grande passione. Scrivo di donne per le donne, le loro lotte e le loro battaglie. Amo raccontare esempi di resilienza e rinascita. Per tre anni mi sono calata negli archivi della storia della mia terra, la Sardegna, per restituire le vite di grandi donne dimenticate. Ho scoperto un universo straordinario e ho cominciato a credere che poche siano le cose impossibili. Fiera di essere sarda, sogno di trasferirmi a Milano, per seguire quel miraggio del mondo che sento dentro
15 Ottobre 2018

#moltopiùdi194, la manifestazione di Verona per difendere il diritto all’aborto

    Erano in tantissime e tantissimi. Una marea di oltre 5 mila persone ha riempito il centro di Verona sabato per partecipare alla manifestazione di protesta #La194nonsitocca della rete femminista Non Una di Meno contro la mozione antiabortista approvata dal consiglio comunale della città scaligera. Un impegno collettivo e massiccio che ha unito donne e uomini, associazioni, collettivi studenteschi e LGBTQI provenienti da tutta Italia scesi in piazza per l’iniziativa a favore dell’aborto libero e sicuro. Non Una di Meno a livello nazionale ha aperto uno stato di agitazione permanente. Verona è la prima tappa di una...

08 Ottobre 2018

«Siamo là fuori». Cosa possiamo imparare dal premio Nobel Donna Strickland

      Sono solo tre le donne che nel corso della storia hanno vinto il premio Nobel per la fisica. La prima è stata Marie Curie nel 1903 per i suoi studi pionieristici sulla radioattività, la seconda ad aggiudicarsi la massima onorificenza è stata Maria Goeppert - Mayer nel 1963 per le sue ricerche sul modello a guscio del nucleo atomico, la terza Donna Strickland qualche giorno fa. La scienziata canadese ha condiviso il premio con i colleghi Arthur Askin e Gerard Mourou per le loro invenzioni rivoluzionarie basate sugli impulsi ottici ultracorti, ad alta intensità che hanno permesso ai laser di entrare nella nostra vita...

30 Settembre 2018

Oltre la paura per essere libere e lanciarci dalle stelle

      Avete presente gli istanti in cui chiediamo all’universo un segno e lui ci risponde? Il libro di cui vi parlerò è entrato nella mia vita in questo modo. È accaduto uno di quei momenti. Quando il destino ci mette davanti le risposte alle domande che affollano il nostro cuore. Stavo leggendo una rivista che avevo trovato in libreria. E all’improvviso, boom, mi sono imbattuta in questa descrizione: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e troverai la forza per farne altre”. Sembrava parlare a me. La paura mi ha spesso bloccata nella mia vita. Pian piano con il tempo ho cercato di farla andare...

28 Settembre 2018

Avril Lavigne, storia di una rinascita messa in musica

      Cinque anni per rinascere. Per sentirsi nuovamente viva. Avril Lavigne è tornata. Ricomincia dalla musica, dal suo mondo di parole e note. Lo fa con una canzone che mette i brividi. Struggente, feroce. Una ballata che parla di una donna che non si arrende. È il racconto di una battaglia, quella che la cantante sta combattendo contro la malattia di Lyme, male che l’ha colpita nel 2013 trascinandola fuori dalle scene musicali. Cresciuta nella piccola città canadese di Napanee, Lavigne ha raccolto, sin da quando era giovanissima, il coraggio. A 15 anni si esibiva già sul palco, a 17 ha lasciato l’Ontario per...

23 Settembre 2018

Il calcio non ha bisogno delle ball girls

        Dimenticate i ragazzini delle giovanili che guardano da vicino i miti del calcio sognando un giorno di essere al loro posto. Quelli che a bordo campo durante una partita raccolgono le palle finite fuori dall’area di gioco. La L.R. Vicenza Virtus, squadra che milita in serie C, ha pensato, domenica scorsa, per la prima di campionato, la partita contro la Giana Erminio, di portare allo stadio Romeo Meti le “ball girls”, le ragazze che recuperano i palloni. La loro divisa? Pantaloncini corti e body che lascia la schiena nuda griffati Diesel, l’azienda di moda di Renzo Rosso che è diventato di recente il...

17 Settembre 2018

“L’ha scritto una femmina”, su Facebook uno sguardo diverso sulla letteratura

      «Mio caro signore desidero dirle perché la sua recensione mi ha tanto afflitto: non per la critica tagliente o per i severi rimproveri, non perché abbia lesinato gli elogi, bensì perché, dopo aver sottolineato che desideravo essere valutato in quanto autore e non in quanto donna, lei ha rozzamente impostato la sua critica proprio su una questione di genere».   Così Charlotte Brontë, una delle più grandi scrittrici della letteratura di ogni tempo, scriveva a George Henry Lewis che aveva recensito il romanzo Shirley incentrando la sua critica sul fatto che lei, l’autrice, fosse una donna. Sono passati due...

10 Settembre 2018

Perchè Ariana Grande non c’entra con la morte di Mac Miller

    La femminista giornalista Mona Eltahawy venerdì sera, dopo che si era diffusa la notizia della morte di Mac Miller, cantante della scena rap americana scomparso a soli 26 anni per sospetta overdose, ha scritto questo tweet: «Le donne e le ragazze devono sapere che non sono responsabili per il benessere degli uomini e dei ragazzi. Troppo spesso, sulle donne grava non solo quello che è chiamato lavoro emotivo (la miriade di compiti che ci accolliamo o che ci sono attribuiti da stereotipi patriarcali e aspettative sociali), ma dobbiamo anche lavorare per salvare gli uomini. Questo non è il nostro lavoro». Faccio un...

03 Settembre 2018

Io (non) viaggio da sola per dire no alla violenza

      È notte fonda quando una ragazza viene aggredita. All’improvviso, mentre sta dormendo, sente qualcuno che la tocca. Il torpore del risveglio dura un attimo. In un brevissimo battito di tempo realizza. La mano che le percorre il corpo non è quella del fidanzato assopito vicino a lei, ma di un uomo che la molesta aggredendola mentre riposa su una delle poltrone da viaggio della nave che la sta portando a Messina. Lei lo guarda, lui con un gesto si porta l’indice alla bocca e le intima di stare zitta. La ragazza, invece, cerca di ricacciare indietro la paura di quei momenti e chiede aiuto. Lo descrive al comandante...

20 Agosto 2018

Millennials, un nuovo modo di essere freelance

    Sognava di fare la pilota di aerei, è diventata invece imprenditrice. «Ho esaudito in un altro modo quel desiderio che avevo da bambina. Volevo viaggiare e avere la libertà di muovermi nel mondo. Ho pensato così la mia startup. Me la sono cucita addosso. Flessibile, senza confini e capace di creare opportunità» dice Emma Perrotta, classe 1982, origini calabresi, laurea in architettura, ha poi scelto nella sua vita di occuparsi di marketing digitale per grandi aziende internazionali. Spirito gitano, ora abita a Londra, una delle capitali mondiali delle startup. Fulminata dall’esperienza dello smart working, la...

09 Agosto 2018

Emily Brontë e il diritto a essere scrittrice

      I suoi occhi avevano un colore indefinibile. A volte erano blu, talvolta si incupivano e viravano sul grigio scuro. Uno sguardo inafferrabile e impenetrabile che rifiutava di essere definito o inquadrato. Così è anche il suo unico romanzo il capolavoro Wuthering Heights (in italiano Cime Tempestose) che l’ha consacrata alla storia. Sono passati 200 anni dalla nascita di Emily Brontë, una delle più grandi scrittrici della letteratura inglese. Della vita di questa geniale autrice si sa ben poco, nonostante la scrittura sia stata fedele compagna della sua breve esistenza spezzata dalla tisi a soli...