Antonella Bonavoglia

Sono nata a Taranto, la città dei due mari, nel 1979. Sono cresciuta tra i libri, respirando il profumo della scuola tra le pareti di casa. Primogenita di due insegnanti coraggiosi e indistruttibili, ho tracciato la mia strada sin dall'infanzia, quando per giocare, mettevo in fila le bambole e sotto il braccio tenevo le guide scolastiche dei miei genitori. Ho conseguito l'abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria e sono immersa nell'ingarbugliato e discusso mondo dell'istruzione dal 2004. Esercito la mia professione in un Istituto Comprensivo, in provincia di Bari, e lavoro con e per i bambini della fascia scolare 3/6 anni. A casa, invece, sono alle prese con un figlio di nove anni e un marito imprenditore. La letteratura, la poesia e la scrittura sono le mie passioni. Così come l'arte, in ogni sua manifestazione. Credo che l'insegnamento, più che un mestiere, sia una missione.
13 Settembre 2018

La valigia della maestra

Settembre è arrivato, è tempo di fare la valigia. No, non per andare in vacanza, ma per cominciare un lungo viaggio, quello che da molti anni intraprendo alla fine dell’estate. E quando tutti tornano, io parto. Come ogni volta, mi sembra di cominciare da zero, non so come sarò, dove arriverò. Poi mi ripeto che il senso del viaggio è il cammino, non tanto la meta. E’ durante il percorso che si scoprono nuove prospettive, nuove amicizie, nuovi scorci. Mentre vai avanti, ti concentri sul presente e allora il futuro arriva quasi per magia, come un regalo inatteso. Pensi di poter programmare tutto, di avere...

16 Agosto 2018

CR7 a scuola, proposta indecente?

      Lo sport, da sempre è catalizzatore di attenzioni, da parte degli adulti ed anche dei bambini. Gioco, svago, passatempo, e insieme passione che unisce e aggrega. Nel nostro Paese il più praticato e il più seguito è senza dubbio il calcio e nelle ultime settimane, ad attirare gli sguardi e la curiosità di molti tifosi è stato l’arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia, un colpo di mercato da parte della Juventus F.C., in parte inaspettato. CR7 per gli intenditori: questo il marchio del giocatore che ha fatto del suo nome un vero e proprio brand. Milioni di followers su instagram, Ronaldo ha collezionato palloni...

12 Agosto 2018

Correre è la risposta

      Questa è la storia di una donna, una madre, una moglie. E’ la storia che racconta cosa è la resilienza, quella segreta energia che difficilmente si riesce a spiegare se non attraverso immagini e sensazioni. Questa è una storia che ci accomuna tutti, perché è fatta di discese e di risalite, di fatica e di sorrisi, di vite che attraversano un’altra vita, arricchendola. Questa è la storia di una campionessa, Ivana Di Martino, maratoneta e ultrarunner che racconta cosa significa e cosa ha significato per lei la corsa nel libro “Correre è la risposta”. “Resilienza: l’arte di risalire sulla barca...

02 Agosto 2018

Il tempo “perso” è davvero negativo?

“La calma è la virtù dei forti” recita un proverbio. Fosse facile. Da quando apriamo gli occhi al mattino, il pensiero che ci accomuna è quello di perdere il meno tempo possibile. La nostra mente è da subito attraversata dalle immagini degli impegni che ci aspettano, dalle commissioni da sbrigare, dai problemi che ci troveremo inevitabilmente ad affrontare. Soprattutto nel periodo scolastico, i genitori si ritrovano a pronunciare più spesso del dovuto parole del genere: sbrigati, forza, è tardi, corriamo, non c’è tempo! Tutto vero, il tempo è tiranno, sembra non dare tregua e ci sono dei giorni e delle settimane...

26 Luglio 2018

Scuola: la classe è luogo di umanità, prima che di apprendimento

    Insegnare è una vocazione?   Me lo domando spesso che cosa significa essere insegnante. E’ davvero una vocazione, come si dice spesso? Una sorta di “chiamata”, di missione che si compie nei confronti delle nuove generazioni? Credo, invece, che si possa definire, più che altro, una sfida, un impegno, soprattutto oggi. E’ un lavoro che può essere migliorato quotidianamente, che cambia insieme al tempo, alla società, al contesto storico. Un “mestiere” che viene plasmato, smussato dai continui cambiamenti e dalle situazioni specifiche in cui è chiamato ad operare. Essere un buon docente non vuol dire solo...

21 Giugno 2018

L'umanità può essere insegnata?

In queste ultime due settimane, ascoltando la tv o leggendo i giornali, mi sono accorta che uno dei termini più utilizzati è stato umanità. Mi sono chiesta, allora, se davvero ne conosciamo a fondo il significato, se sappiamo ancora distinguere l’umano dall’artificiale e, soprattutto se i Millenials o i nativi digitali riescano ad attribuire un senso autentico a questa parola. La tecnologia ha senza dubbio aperto le frontiere, da una parte: tutti collegati con tutti, in ogni parte del mondo. Non esistono distanze in apparenza, né domande senza risposta. Ci si può rivolgere al proprio dispositivo o addirittura ad un...

07 Giugno 2018

Suona la campanella, scuola finita. Bilancio di un anno di formazione e di errori

Lo so, i bilanci solitamente si fanno alla fine di un anno solare, oppure il giorno del compleanno. Ma quando esco dalla classe, resto un po’ maestra anche nella vita e un’insegnante, si sa, le riflessioni, si ritrova a farle a giugno. Tra qualche giorno suonerà l’ultima campanella di quest’anno scolastico e mi sembra ancora, dopo tanti anni, davvero strano il pensiero di lavorare nel silenzio di una classe vuota e inanimata. Sono abituata a riflettere attraverso le voci dei bambini, a programmare e riprogrammare la giornata lavorativa più volte, perché la rotta la conosco, ma viene rivista continuamente a fronte...

24 Maggio 2018

“Esprimi un desiderio!”: sai davvero come si fa?

“Esprimi un desiderio!” Quante volte abbiamo detto o sentito questa esclamazione, magari durante una festa di compleanno, oppure quando ammiriamo le stelle cadenti. Ma cos'è un desiderio? E, poi, sappiamo davvero quello che vogliamo?  Forse per gli adulti è più semplice, abbiamo esperienza, conosciamo i nostri limiti e le  nostre difficoltà, i nostri bisogni più profondi e le nostre inclinazioni. Eppure, non è proprio così intuitivo. Occorre una profonda conoscenza del proprio io, della propria personalità e, inoltre, ciò che desideriamo, può non coincidere con ciò che è giusto, oppure con ciò che può apparire...

10 Maggio 2018

“Ragazze con i numeri”: come nasce una scienziata?

“Lanciarsi col paracadute è la cosa più bella del mondo” pensava Valentina mentre guardava incuriosita, soprattutto le ragazze che ripiegavano il paracadute dopo il lancio. Se ne stava per ore ad ammirare quelle piccole figure che veleggiavano in cielo per poi arrivare a terra. Fu proprio dal paracadute il suo primo incontro con il “vuoto” e il paracadutismo diventò la sua più grande passione. Dedicava il suo tempo libero ai lanci e l’aeroporto era la sua seconda casa. Fino a quando non ha assistito alla tv al lancio spaziale che vedeva tra i protagonisti, Yuri Gagarin, un suo compatriota. Così cominciò ad immaginare...

26 Aprile 2018

A scuola, per imparare, servono i sensi e le emozioni

“Bambini, oggi vi spiego come si calcia un pallone”. Potrei spiegare loro come bilanciare il peso, come stare in equilibrio su una gamba e scaricare la forza potenziale sull’altra. Potrei raccontare come coordinarsi in modo efficace, tenendo il baricentro basso, non piegandosi troppo in avanti, né troppo indietro. Potrei descrivere quanto è bello e liberatorio il tiro, quanto è divertente e quanto è migliorabile. Potrei. Eppure, nella realtà, dopo questa accurata lezione, sono certa che ogni bambino avrà un modo di calciare del tutto personale. Questo principio è applicabile ad ogni tipo di argomento. Nella realtà,...