Uno sguardo al mondo della scuola tra immigrazione e integrazione

scritto da il 08 Dicembre 2018

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Samia non torna a scuola

Scuola, immigrazione e integrazione. Sono questi i temi affrontati nel nuovo romanzo di Sara Ficocelli dal titolo Samia non torna a scuola, presentato in anteprima nazionale al Pisa Book Festival.

Il libro narra gli ultimi due mesi di scuola di una seconda classe di un istituto tecnico superiore, attraverso i pensieri e le vicende dei quattro protagonisti, due alunni e due insegnanti, che da quest’ultimo periodo dell’anno scolastico usciranno profondamente cambiati. La vicenda si svolge nella cittadina di Colle Nuovo, un non-luogo come tanti, dominato dalle tipiche logiche della provincia italiana. Qui arriva una coppia di genitori somali con la figlia che si ritrova a fare i conti con i pregiudizi che, fin troppo spesso, mettono a dura prova le seconde generazioni di immigrati.

A due anni dal primo romanzo, “La vita nascosta”, anch’esso pubblicato da MdS Editore, Sara Ficocelli torna così a raccontare la realtà dal punto di vista degli ultimi, con un occhio sempre rivolto agli adolescenti, stavolta concentrandosi su un mondo, quello dell’istruzione, quanto mai problematico e difficile da descrivere.

Nella Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’adolescenza, infatti, l’Unesco ha dichiarato che i bambini rifugiati e immigrati rappresentano il 18% degli studenti nei Paesi ad alto reddito. In Italia circa il 73% degli 86mila minori non accompagnati arrivati nel nostro paese tra il 2011 e il 2016 sono stati collocati in centri di prima e seconda accoglienza e, solo nello scorso anno, il 17% delle scuole primarie aveva più del 30% di alunni stranieri.

Un impegno fondamentale per l’integrazione quello della scuola che trova un nuovo spunto di riflessione nel libro di Sara Ficocelli, la cui prefazione è a firma del curatore editoriale Fabrizio Bartelloni, ideatore della collana “Cattive strade”, che sottolinea il viaggio nell’animo umano che si sta per iniziare e percorrere con l’ambizione arrivare ad avere il coraggio per il cambiamento, mentre la post-fazione è del giornalista Carlo Ciavoni e contestualizza la storia all’interno del più ampio panorama dei romanzi sociali.


Samia non torna a scuola di Sara Ficocelli (ed. MdS Editore)

Sara Ficocelli è nata a Pisa, vive a Roma, ma ama soprattutto viaggiare. Ha scritto per Cosmopolitan, Donna moderna, Airone, Il Venerdì e dal 2007 collabora stabilmente con Repubblica.it. Ha vinto il premio Paidoss e il premio Sodalitas per le sue inchieste su prostituzione minorile e discriminazione di genere in Italia. Con MdS Editore ha pubblicato vari racconti e quindi il suo primo romanzo, La vita nascosta (2016), per cui ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra cui il secondo posto al premio “Alda Merini” e il premio della giuria popolare al concorso letterario “Città di Lugnano”.