Ilaria Mauro: “voglio vincere con la Fiorentina e segnare ai mondiali”

scritto da il 25 Novembre 2018

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Le rivincite sono il pepe dello sport. Quella che è andata in scena domenica 25 novembre alle ore 12.30 allo stadio Gino Bozzi tra Fiorentina Women’s e Juventus Women, nel posticipo dell’ottava giornata del campionato di serie A di calcio femminile, di pepe ne ha avuto. Alla fine le bianconere hanno prevalso per due gol a zero e si sono portate a casa i tre punti nel big match dell’ottava giornata. Così la Juventus sale a una lunghezza dal Milan capolista, mentre le viola perdono terreno rispetto alla testa della classifica.

Le due squadre, vincitrici degli ultimi due scudetti, si sono incontrate l’ultima volta lo scorso 13 ottobre nella finale di SuperCoppa, allo stadio Picco a La Spezia (occasione nella quale è stato presentato anche il prossimo ebook di Alley Oop, “Donne di calcio”) e a spuntarla sono state le viola con un gol di Ilaria Mauro. “È una sfida molto sentita da entrambe le parti, di solito con la partecipazione anche di molti tifosi. Domenica non sarà facile, loro saranno particolarmente agguerrite ma io spero di segnare di nuovo”, confida proprio Ilaria Mauro, al termine della seconda masterclass Nike dedicata alle calciatrici tra i 16 e i 20 anni che si è tenuta presso l’impianto sportivo Graziano Grazzini, a Firenze, alla vigilia del big match.

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Nata a Gemona del Friuli, trent’anni, l’attaccante della Fiorentina e della nazionale, in campionato finora ha realizzato tre gol in sei partite disputate. “Ho iniziato a giocare a calcio all’età di sette anni. Prima avevo provato con la pallavolo ma mi dicevano che se volevo giocare con i piedi dovevo andare da un’altra parte”, ride oggi la calciatrice che ha fatto il suo esordio in maglia azzurra nel 2007 con la nazionale Under 19 e l’anno successivo con la selezione maggiore. “Ho iniziato con i pulcini, poi undici stagioni con il Tavagnacco, squadra che mi ha permesso di esordire in serie A  a soli 14 anni, l’esperienza di tre anni all’estero e infine l’approdo alla Fiorentina nel 2016. Difficoltà? Qualcuna, con gli esordienti delle altre squadre che mi prendevano in giro anche se poi, al termine della partita, erano i primi a tornare da me e farmi i complimenti. Negli anni passati, poi, ci allenavamo di sera perché molte di noi studiavano o lavoravano. Anch’io, dopo il diploma di Ragioneria Informatica, ho fatto qualche lavoretto ma nulla a tempo indeterminato perché non era conciliabile con il calcio”.

mauro3L’esperienza all’estero è stata in Germania, con il Sand prima e il Turbine Potsdam poi. La Nazionale tedesca è stata l’avversaria dell’Italia nell’ultima amichevole, lo scorso 10 novembre, con le azzurre che hanno perso 5-2. “Il calcio femminile italiano sta colmando il gap con queste nazioni ma serve tempo. In Germania stanno investendo da trent’anni in questo settore. Da noi, il passaggio dalla Lega Nazionale Dilettanti alla Figc deve considerarsi una sorta di punto zero e da qui in poi si deve solo andare avanti”.

L’8 dicembre ci sarà il sorteggio dei Mondiali di Francia 2019. “Inutile parlare di squadre da evitare, sono tutte fortissime. Da parte nostra, ogni partita che faremo dovremo solo dare il massimo. Abbiamo affrontato il girone di qualificazione con la consapevolezza di voler centrare a tutti i costi l’obiettivo. Ogni partita, per noi, è stata come una finale e questo è stato il segreto del successo”.

mauro2Nella masterclass Nike, dedicata all’attacco (la prima era stata alla difesa con gli juventini Sara Gama e Andrea Barzagli), ha fatto l’allenatrice in coppia con Federico Chiesa, anche se lei in campo si ispira a Zlatan Ibrahimovic e il suo idolo è Gabriel Batistuta. “È stato emozionante, soprattutto vedere la passione che ci mettono queste ragazze. Io ho trent’anni e posso dire di aver vissuto tutte le vicissitudini del calcio femminile in Italia. Adesso sono felicissima per loro perché sono convinta che, finalmente, ci sarà l’esplosione di questo movimento. Il livello di competitività sta crescendo molto anche nel campionato. Merito del lavoro nei settori giovanili che sta dando un’impronta alle calciatrici anche dal punto di vista della mentalità”.

mauro4I suoi obiettivi, intanto, potrebbero scrivere altre pagine importanti del calcio femminile di casa nostra. “Voglio vincere tutto quello che c’è da vincere con la Fiorentina, quindi campionato e Coppa Italia. Con la Nazionale, invece, vorrei andare ai Mondiali e avere la soddisfazione di segnare un gol”.