Calcio: a scuola di difesa con Sara Gama e Andrea Barzagli

scritto da il 26 Ottobre 2018

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I grandi difensori prendono posizione e poi temporeggiano”. È solo uno dei consigli che Sara Gama ha regalato alle 40 calciatrici tra i 16 e i 20 anni che hanno partecipato alla prima Nike Football Masterclass dedicata a sole ragazze, al Centro Sportivo Scarioni a Milano. Insieme a Sara Gama, capitana della Nazionale e della Juventus Women, oltre che tra le protagoniste della prima edizione dell’ebook Donne di Sport, c’era anche Andrea Barzagli, difensore della Juventus e campione del mondo 2006. “Giornate come questa fanno capire anche a voi quanto il nostro movimento stia crescendo”, ha detto Gama alle giovani calciatrici radunate al centro del campo prima della sessione di allenamento focalizzato sulla difesa. L’obiettivo di Nike, che replicherà gli appuntamenti una volta al mese fino ai Mondiali di Francia 2019, è infatti quello di fornire pari opportunità di accesso a questo sport ai ragazzi e alle ragazze, confermando la volontà di sostenere un movimento, quello del calcio femminile, che finalmente anche in Italia è in forte crescita.

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Le ragazze sono arrivate al campo, tutte visibilmente emozionate, circa un’ora prima dell’inizio della Masterclass, hanno ritirato divise e scarpini e hanno iniziato il riscaldamento divise in due gruppi.

master8Ad assistere in tribuna, anche alcuni genitori, fratelli, sorelle e amiche. “Mia figlia ha manifestato la voglia di giocare a calcio fin dall’età di sei anni però all’inizio io ero contraria e ho provate a farle fare di tutto, dalla danza, al karate al tennis”, ammette Cristina Manfredoni, mamma di Camilla Menozzi (classe 2000), attaccante dell’Asd Riozzese, squadra che milita nel campionato femminile di serie C, “allora non mi sembrava la scelta più giusta per una bambina: giocare all’aperto con il freddo, la pioggia e il fango. Poi all’età di nove anni mio fratello, allenatore di una squadra di pulcini, l’ha portata a giocare all’oratorio di Abbiategrasso e da allora non sono più riuscita a fermarla e io… sono diventata la sua fan n. 1”. Dalla squadra dell’oratorio, Camilla ha poi giocato sei stagioni con l’Inter, due con le Milan Ladies, prima di approdare alla Riozzese, dopo aver fatto lo scorso mese di giugno un provino per la primavera dell’AS Roma. La passione ha così coinvolto anche la mamma che adesso è una dirigente della società lombarda. “Se anche mia figlia dovesse smettere, io continuerei nel mio ruolo”, continua Cristina Manfredoni, “è uno sport che permette alle ragazze di avere uno stile di vita perfetto al giorno d’oggi: imparano a fare squadra e il rispetto per le regole. Le rinunce? Fino a quando sono motivate dalla passione, non fare tardi la sera o riuscire a conciliare allenamenti e studio fa parte del gioco e non lo percepiscono come un sacrificio. Vivere lo spogliatoio, inoltre, è una grande palestra di vita, soprattutto per le ragazze più timide, ogni vittoria parte da lì, nello sport come nella vita”.

master7Una delle calciatrici premiate al termine della Masterclass è stata proprio una calciatrice dell’Asd Riozzese, Arianna Varone, arrivata al campo insieme alle compagne Camilla Menozzi, appunto, Aurora Liuzzi, Michelle Costardi e Cristina Selmi. “Ho iniziato a calcare i campi di calcio all’età di cinque anni, poi ne ho giocati sette insieme ai ragazzi in provincia di Pavia, prima di approdare al settore giovanile dell’Inter per quattro anni, poi due stagioni nelle Milan Ladies e adesso l’esperienza della prima squadra della Riozzese”, racconta Arianna, 19enne, all’ultimo anno di Ragioneria. “Ho iniziato seguendo mio fratello, tre anni più grande di me. Non ho incontrate grandi difficoltà, quando racconto di essere una calciatrice la gente è soprattutto curiosa di conoscere l’ambiente. Sara Gama? È fortissima anche se me l’aspettavo con una prestanza fisica maggiore. Barzagli? Bello e bravo!”, prosegue circondata dalle compagne di squadra. Il sogno? “Giocare in Nazionale!”, risponde con la passione, sincera e genuina, che le illumina il viso.

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Proprio la passione di tutte le ragazze, e l’impegno messo nell’allenamento, hanno colpito Barzagli e Gama: “per non perdere nemmeno un secondo non avete neanche bevuto”, le ha redarguite, sorridendo, l’azzurra. Finito l’allenamento spazio all’immancabile sessione di selfie e autografi.

Dalla difesa all’attacco. Il prossimo appuntamento, a novembre, sarà a tinte viola con Ilaria Mauro (Fiorentina Women) e Federico Chiesa (Fiorentina).

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