Calcio femminile: Belgio-Italia 2-1. Ora l’attenzione è al Collegio di Garanzia del Coni di venerdì

scritto da il 05 Settembre 2018

belgio-italia-nazionale-femminile

In vista dell’ultimo incontro delle qualificazioni ai Mondiali di Francia 2019, Milena Bertolini aveva chiesto una mentalità vincente. L’Italia, invece, non è riuscita a chiudere imbattuta il girone perdendo l’ultima partita in programma con il Belgio. Le azzurre, con la qualificazione già conquistata con una gara di anticipo, allo stadio Den Dreef di Louvain sono infatti state sconfitte con il punteggio di 2-1 dalle padrone di casa, che si sono così guadagnate un posto tra le migliori seconde dei gironi per disputare i play off con in palio il biglietto per il Campionato del Mondo. Una doppietta di Davinia Vanmechelen, a cui ha fatto da intermezzo la rete del momentaneo pareggio di Cristiana Girelli, che ha realizzato un calcio di rigore, ha permesso alle belghe di prendersi la rivincita sulle azzurre che le avevano battute, con il medesimo punteggio, lo scorso 10 aprile a Ferrara.

“Non abbiamo giocato con la determinazione e la fame delle scorse partite, abbiamo anche sbagliato alcuni passaggi” – ha commentato la ct Bertolini – “Col passare dei minuti è subentrata la paura ed è stato un rincorrere. Questa partita ci deve insegnare che non dobbiamo perdere quei requisiti di umiltà, compattezza di squadra e determinazione che ci hanno fatto vincere finora”.

Adesso l’attenzione delle azzurre, e non solo, è tutta al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che il prossimo 7 settembre dovrà sbloccare – si spera – la situazione dei campionati femminili di serie A e di serie B. Dopo il rinvio della finale di SuperCoppa italiana tra Juventus Women e Fiorentina Women, prevista lo scorso 25 agosto a La Spezia, e la sospensione dell’inizio dei campionati da parte del presidente del Collegio, Franco Frattini, a seguito del ricorso della Figc contro la decisione della Corte Federale d’Appello che aveva riportato i due campionati sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti, a cui ha fatto anche seguito quello delle stesse società coinvolte, venerdì prossimo alle ore 12 è in programma, davanti alle Sezioni Unite, la camera di consiglio.

Due gli scenari possibili. Il primo: se il Collegio dovesse riassegnare i campionati alla Figc, accettando di fatto la delibera del 3 maggio scorso del Commissario straordinario Roberto Fabbricini con cui veniva istituita la Divisione Calcio Femminile, il presidente della Lnd Cosimo Sibilia ha già annunciato il ricorso al Tar e al Consiglio di Stato. In tal caso, i campionati inizierebbero comunque oppure si dovrebbero aspettare gli esiti di tutti i gradi di giudizio? Il secondo: il Collegio dà ragione alla Lnd e, allora, le calciatrici, le società e gli allenatori cosa farebbero?