Il calcio femminile alla Lega Dilettanti: la rivolta sui social

scritto da il 27 Luglio 2018

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“Sono professioniste, non dilettanti #sibiliagiùlemani dal calcio femminile!!!”. È il primo tweet, di Andrea Canton, in risposta alla Lega Nazionale Dilettanti dopo la notizia dell’accoglimento del ricorso della Lnd da parte della Corte Federale d’Appello che, di fatto, ha così annullato la delibera del Commissario Staordinario Roberto Fabbricini, del 3 maggio scorso, che prevedeva che il calcio femminile di livello passasse sotto il diretto controllo della Figc.

“Vi proclamate da sempre grandi sostenitori del calcio femminile, ma quando c’è la prima grande svolta vi comportate così. L’Italia non sarà MAI pronta a trattare il calcio femminile come merita fino a quando gente come voi metterà il bastone tra le ruote al progresso. Che schifo”, twitta Rose.

Secondo la riforma voluta dal Commissario Straordinario, infatti, la Federcalcio sarebbe stata responsabile dell’organizzazione dei campionati femminili di serie A e B, mentre la Lnd avrebbe proseguito nelle attività di promozione e organizzazione del calcio femminile sul territorio.

Da ricordare che un primo ricorso della Lnd era stato precedentemente rigettato dal Tribunale Federale Nazionale, anche grazie all’atto di intervento di tredici società – ASD AGSM Verona CF, ASD Femminile Inter Milano, ASD Mozzanica, ASD Pink Sport Time, CF Florentia SSDARL, FC Juventus Spa, Fiorentina Women’s FC SSD ARL, Sassuolo Calcio Femminile, SSD Roma Calcio Femminile Srl, SSDARL Empoli Ladies, SSDARL Fimauto Valpolicella, UPC Tavagnacco e US S. Zaccaria – tutte a favore della riforma del Commissario Straordinario.

In particolar modo, sui social, viene criticata la presa di posizione del presidente Lnd Cosimo Sibilia che in merito alla sentenza ha dichiarato: “Giustizia è fatta, avevamo ragione”. “Ma quale giustizia e giustizia, è una vergogna per lo sport nel nostro Paese!!!”, gli risponde Anna Dell’Olivastro. “State rovinando il calcio femminile ora che cominciava ad avere visibilità”, scrive Ersy. E ancora Cesco: “Bel modo di far crescere il calcio femminile. Tutti si lamentano che siamo indietro rispetto all’Europa e poi si comportano da dilettanti orgogliosi di essere dilettanti”. Infine un laconico “Le solite cose all’italiana”, di Alessandro Botti.

Ora si attende la risposta della Figc e delle società coinvolte.

Ultimi commenti (2)
  • anselmo |

    La cosa che lascia di più l’amaro in bocca è questa malsana ipocrisia che ruota intorno al calcio femminile. Sono un genitore di una ragazza che ama il calcio e che al calcio dedica i suoi pomeriggi e tutti i momenti liberi. Sogna di giocare in serie A e magari un giorno in nazionale. Si sacrifica, si allena tenacemente con la pioggia, il vento, quest’anno anche con la neve……… Piange, soffre, gioisce, urla e affronta con dignità gli infortuni che ha subito. Ha pianto in ospedale per una frattura scomposta al dito della mano, ma il suo sogno è rimasto tale, forse si è addirittura rafforzato. In questo paese dove si fanno leggi per la parità dei diritti dei sessi, dove le coppie arcobaleno possono finalmente sposarsi liberamente, dove la maggior parte del popolo è per la non discriminazione a qualsiasi livello, le donne come mia figlia, innamorate di uno sport che non può essere solo maschile, sono fortemente penalizzate da una sottocultura vecchia e fastidiosa se non addirittura da meri interessi e giochi di potere che portano soddisfazione solo a poche persone “che contano”. Se il Signor Sibilia fosse il nonno o il padre di una ragazza innamorata del calcio che sogna la serie A e la nazionale, che sogna di poter vivere della sua passione senza rischiare di abbandonare tutto perchè con un rimborso spese non ci si può permettere un impegno “professionistico”, cosa direbbe alla sua nipotina? I sogni di calcio non sono ammessi per le donne: Italia luglio 2018

  • fontana massimiliano |

    Mi pareva strano che fosse possibile una chiara svolta nel calcio femminile ;per non parlare del vincolo sportivo che è rimasto solo in Italia e in Grecia.Avanti cosi che andiamo benissimo!!!